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Festa della Donna, il ciclismo è anche rosa

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Festa della Donna, il ciclismo è anche rosa

Si parla e si scrive di un successo della bicicletta nelle sue varie forme. Documentiamo e analizziamo l’incremento dei numeri del settore ciclismo e della sua “notorietà”. Non si tratta solo dell’agonismo, delle gare e delle competizioni, anzi, il “fenomeno bici” è allargato a tutte le categorie e l’universo femminile e protagonista. La Festa della Donna 2021 vuole essere una giornata speciale per le nostre donne e per la bicicletta, un binomio di successo.

Festa della Donna, il ciclismo è anche rosa

La Festa della Donna e la bici

Anche se non è segnata in rosso, nel calendario, la giornata Women’s Day è motivo di festa e di celebrazioni. Talvolta è un motivo per uscire dall’ordinario quotidiano, in altre occasioni è la scusa per dedicarsi alle donne e mostrare loro un amore incondizionato. Quest’anno, in questo 2021 lo è ancor di più, considerando l’emergenza ancora in corso e questo periodo complicato. Prologo vuole celebrare le quote rosa alla sua maniera, con una serie di iniziative in diverse puntate, da oggi 8 marzo, fino al 15.

La mission e le iniziative

L’obiettivo principale è quello di supportare le donne e creare una sorta di interazione con il pubblico femminile, utilizzando la bicicletta come veicolo. Proprio la bicicletta può essere uno strumento di aggregazione che permette di non far passare in secondo piano le individualità. L’intero progetto ha preso forma grazie ad una serie di sponsorizzazioni (sono attive sei partnership con altrettanti team pro women’s) e ad un numero crescente di ambassador, non solo in Italia. Ogni giorno, per sette giorni consecutivi, avrà un soggetto e un video differente. Ognuno di questi sarà visibile sul profilo delle ambassador

Viva le donne, SEMPRE.

a cura della redazione tecnica, immagini courtesy Prologo (Emanuele Barbaro).

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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