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Giant, pionieri e rivoluzionari

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Giant è stata fondata cinquant’anni fa, nel 1972, con una missione precisa: creare biciclette di qualità per migliorare la vita dei ciclisti. E, sin dall’inizio, l’innovazione e le capacità manifatturiere sono state due degli elementi chiave alla base del successo del marchio

Tutto è cominciato con la produzione di telai leggeri in acciaio, e l’abilità di Giant nel realizzare biciclette di alta qualità, con un prezzo accessibile, ha permesso a moltissimi ciclisti di provare una nuova esperienza. Da allora, Giant è pioniera nei processi di progettazione all’avanguardia, che coinvolgono la produzione di telai in fibra di carbonio e alluminio: ha introdotto per prima, nel 1987, la bicicletta in fibra di carbonio – la Cadex 980 C – e negli anni successivi ha rivoluzionato i prodotti da strada con il celebre Compact Road Design.

Figlia di King

La Giant Manufacturing Company è stata fondata il 27 ottobre 1972 a Taiwan da King Liu e festeggia oggi il suo cinquantesimo anniversario. Guidata dall’esperienza pluriennale di King, l’azienda inizia la produzione di biciclette che diventeranno in pochi anni tra le più famose e apprezzate al mondo.
Nel 1981 nasce il marchio Giant. Le biciclette del brand sono lanciate sul mercato, prima di tutto a Taiwan e in seguito in Europa, Nord America e successivamente nel resto del mondo.
La società è quotata in borsa dal 1994 ed è una delle più grandi OEM, che fabbrica telai da bici per tutti i principali brand del settore, europei e americani.

Le gare e i team

Nel 1997 il Team Once si presenta in sella a una bici con un tubo orizzontale inclinato e un triangolo posteriore compatto, il nuovo design aumenta significativamente la rigidità, migliora la maneggevolezza e ne riduce il peso. Il corridore Joseba Beloki in sella alla nuova TCR (Total Compact Road) vince due tappe del Tour de France.
Nel 2009, Giant sigla un accordo con la formazione Pro Tour Rabobank. Il corridore del team olandese Denis Menchov vince il Giro d’Italia del Centenario in sella alla Giant TCR Advanced SL.
Nel 2017 il team Sunweb ha avuto la sua stagione migliore: Tom Dumoulin vince il titolo al centesimo Giro d’Italia, dando alla squadra il suo primo successo in assoluto. Durante la stessa stagione, Warren Barguil si impone nella classifica del KOM al Tour de France e Michael Matthews in quella a punti, assegnando al team due dei premi più ambiti del Tour, la maglia a pois, da scalatore, e la maglia verde, riservata ai velocisti.

Pionieri della fibra di carbonio

Nel 1987 Giant presenta al mercato la prima bicicletta in fibra di carbonio: la Cadex 980 C. Con tubazioni in fibra e congiunzioni in alluminio, è considerata il primo tentativo al mondo di produrre una bicicletta da strada in fibra di carbonio affidabile e di qualità per il pubblico.
Nel 2019 Giant Group lancia CADEX come brand di componenti di altissima gamma. Eccellenze nel mondo delle ruote, selle, copertoni e manubri a cui recentemente si sono aggiunti prodotti dedicati al Gravel, con la linea AR, e al Triathlon con il progetto CADEX Tri.
Proprio dalla “triplice” arrivano grandi successi con gli ambassador Iden e Blummenfelt. Quest’ultimo, durante il tentativo di record IronMan Sub7, è riuscito nell’impresa di scendere sotto le 7 ore, unico uomo al mondo capace di infrangere questo muro.

TCR e il telaio sloping

Nel 1997 il primo telaio Total Compact Road è introdotto e utilizzato dalla squadra Pro Tour Once. Con un tubo orizzontale notevolmente inclinato e un triangolo posteriore compatto, il nuovo design aumenta significativamente la rigidità, migliora la maneggevolezza e riduce il peso.
Nel 2020 viene presentata la TCR di nona generazione, versione sviluppata in collaborazione con i corridori del Team CCC. Più leggera, più rigida e più aerodinamica rispetto alla precedente, presenta una nuova ingegneria e tecniche di produzione all’avanguardia per offrire agli amanti del ciclismo su strada un vantaggio competitivo rispetto agli avversari.
La precisione determina le prestazioni complessive… Un telaio in fibra richiede da 200 a 500 pezzi di tessuto, tagliati in oltre 100 forme e 200 dimensioni, solo un pezzo disallineato è sufficiente a compromettere la qualità complessiva del lavoro. Per questo motivo è necessario essere molto meticolosi nel processo e poter contare su una tecnologia di taglio laser garantisce contorni e dimensioni precise per ogni singolo pezzo.
Con la forma perfetta acquisita durante la lavorazione, questi tessuti in fibra di carbonio sono poi uniti attraverso la laminazione in telai finiti, pronti per essere pedalati.

Un nuovo mondo

Giant sponsorizza il primo team MTB di Coppa del Mondo nel 1995, che comprendeva tra le sue fila anche il leggendario corridore americano John Tomac e la star norvegese del Cross Country Rune Hoydahl.
Nel 2004 Giant svela al pubblico la tecnologia Maestro Suspension. Questa innovazione dedicata ai prodotti della gamma off-road presenta un sistema di sospensione posteriore a quatto punti di fulcro capaci di neutralizzare le forze della pedalata e della frenata, garantendo alla sospensione di restare pienamente attiva su tutte le tipologie di terreno. Lo sviluppo dello schema di sospensioni Maestro continua ancora oggi, dimostrandosi estremamente performante e attuale anche per le nuove generazioni di MTB, sempre più resistenti, leggere e polivalenti.
L’impegno del marchio a supporto di atleti e team è consistente e, grazie a questa dedizione, ha accompagnato Leo Paez sul gradino più alto del podio ai Mondiali Marathon nel 2019 e 2020.

eBike, nuova frontiera

I processi e le tecnologie produttive dell’alluminio di Giant Group sono da sempre ai vertici della tecnica, soprattutto quando si tratta di costruire biciclette elettriche. La capacità di creare telai con una precisione millimetrica e la ricerca continua sono la chiave per costruire telai di assoluta qualità. Con 50 anni di successi nel settore del ciclismo e con 20 in quello della pedalata assistita, questa solida esperienza ha permesso a Giant Group di rivoluzionare l’esperienza di guida attraverso varie innovazioni. Dalla MTB al trekking, passando per il commuting, i brevi tragitti quotidiani ora possono essere affrontati in sella a una bicicletta a pedalata assistita, a favore di spostamenti più sostenibili per l’ambiente.
Nel 2022 Giant ha presentato grandi novità nel mondo eBike, come il nuovo motore SyncDrive Pro con 85Nm e un ingombro nella parte inferiore ridotto di quasi 4 cm, e un’innovativa batteria da 800 Wh che, accoppiata al Range Extender da 250 Wh, porta la capacità totale a 1050 Wh.

LIV, bici al femminile

Nel 2008 da Giant Group nasce il brand dedicato esclusivamente al mondo femminile: Liv. Con prodotti di alto livello e una presenza importante nel mondo del professionismo, Liv è l’unico marchio che progetta, sviluppa e realizza biciclette, componenti e accessori dedicati a tutte coloro che amano il Ciclismo e lo praticano in ogni sua sfaccettatura.
Nel 2014 Liv-Giant diventa Liv Cycling e continua tutt’ora a essere leader nel mondo del Ciclismo femminile. Attraverso campagne dedicate all’inclusione, come LivCOMMITTED, progetti sociali a sostegno di gruppi come le Black Foxes e la sponsorizzazione della Maglia Bianca, dedicata alla miglior giovane al Tour de France Femmes avec Zwift, Liv Cycling continua a portare avanti il suo messaggio di brand: “For Women, By Women, With Women”.

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