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Giro delle Dolomiti 2021, partenza il 25 Luglio

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Giro delle Dolomiti 2021, partenza il 25 Luglio

Dopo l’annullamento del 2020, le motivazioni sono ben note a tutti, torna il Giro delle Dolomiti, con la sua edizione numero 44. E’ una delle corse a tappe più impegnativa del panorama amatoriale e tra le più apprezzate. Non solo per l’aspetto agonistico, ma anche per il contesto ambientale. Tutto nuovo il programma e anche gli accompagnatori diventano protagonisti.

Giro delle Dolomiti 2021, partenza il 25 Luglio

Giro delle Dolomiti 44^ edizione

Le sei tappe da affrontare al Giro delle Dolomiti 2021 sono quelle che i partecipanti avrebbero dovuto percorrere lo scorso anno. Il gruppo sarà al massimo di 600 partecipanti, per ogni tappa, in modo da rispettare le regole e le norme in vigore. Dal 25 al 31 Luglio, per oltre 670 km e oltre 12000 metri di dislivello, con una crono finale. 

Per la prima volta negli oltre 40 anni di storia del rinomato evento ciclistico, è stato ideato un pacchetto vario e divertente per gli accompagnatori, il Giro Guest. Una novità è anche la categoria “Corporate” alla Team Crono, che si svolgerà nella giornata conclusiva del rinomato evento sportivo altoatesino.

Giro delle Dolomiti 2021, partenza il 25 Luglio

Sei tappe previste e un giorno di riposo

  • 25 Luglio, la prima tappa: la partenza e l’arrivo sono previsti a Bolzano. Il totale è di 90,8 km e un dislivello complessivo di 1659 metri. Il tratto cronometrato in salita prevede la scalata a Palade, con partenza da Fondo. Sono 11,7 km di ascesa con una pendenza media del 4,5% e 523 metri di dislivello.
  • 26 Luglio, la seconda frazione: la partenza e l’arrivo sono a Bolzano. La scalata al Compaccio è esigente, con la partenza dalla località San Valentino. 11 km in totale, 714 metri di dislivello per una pendenza media del 6,8%. L’ascesa sarà anticipata dal Giro Sprint di Briè, nella primissima parte del tracciato, una salita di 2 km al 7,3% di pendenza media. Questa frazione, nella sua totalità, ha un chilometraggio totale di 96,8 km, per 2213 mdsl.
  • 27 Luglio, la terza frazione che prende il nome di Dolomiti del Brenta. Misura 145,4 km, per un totale di 2521 metri positivi di dislivello. E’ prevista la scalata a Madonna di Campiglio (da Pinzolo), con un tratto cronometrato di 8,3 km, 456 metri di dislivello ad una pendenza media del 6,8%. Come per la tappa precedente, l’ascesa è anticipata dal Giro Sprint con il tratto da Tavodo a Sclemo: 2 km e 124 metri di dislivello al 6,2% medi. Qui sono previsti la partenza e l’arrivo a Mezzocorona.
  • Il 28 Luglio è previsto il giorno di riposo.

  • 29 Luglio, la quarta frazione, la più lunga. La partenza e l’arrivo sono a Bolzano, per una tappa lunga 160,3 km, con 3303 mdsl. Il primo tratto cronometrato è quello che sale verso il Passo Gardena da Plan de Gralba. I 5,5 km totali al 4,3% medi e un dislivello complessivo di 236 metri. Il secondo tratto è quello che da Corvara porta al Passo Campolongo. 4,4 km, 269 metri di dislivello e con una pendenza media del 6,2%.
  • La quinta tappa del 30 Luglio: da Bolzano a Bolzano, con l’ascesa di Carezza con lo stert previsto a San Cipriano. 13,2 km totali di scalata, 4,8% di pendenza media e un dislivello di 625 metri. Il Giro Sprint sarà posto nella seconda parte, da San Valentino a Gummer: 2 km al 9,2% medi e 184 metri positivi. La frazione misura 89,6 km totali e ha 2173 metri di dislivello.
  • Sesta frazione Team Crono, 31 Luglio: il totale dei km previsti è di 86,5 e 402 metri di dislivello positivo. Il Giro Sprint di 2 km, 121 metri positivi e una pendenza media del 6,1%, anticipa il tratto cronometrato più lungo. E’ quello della Strada del Vino, di 15,7 km, pressoché pianeggiante.

a cura della redazione tecnica, immagini courtesy Giro delle Dolomiti, ulteriori inforazioni sono disponibili al sito ufficiale.

girodolomiti.com

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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