Pubblicità
Home Ciclismo Eventi La Malatestiana 2021 è nel programma dell’IBF
Pubblicità

La Malatestiana 2021 è nel programma dell’IBF

0
La Malatestiana 2021 è nel programma dell'IBF
la malatestiana di rimini

Il suo ritorno è molto gradito. Domenica 12 Settembre 2021 torna in modo ufficiale La Malatestiana, ovvero “la cicloturistica della signoria di Rimini”. Per tanti anni è stata una delle granfondo più partecipate del periodo estivo. Farà parte del programma dell’Italia Bike Festival di Rimini, dal 10 al 12 Settembre. Vediamo insieme alcuni dettagli.

emilia romagna

La Malatestiana e quel format nuovo

Il format de La Malatestiana ha preso forma 3 anni fa, con una collaborazione tra l’ASD Frecce Rosse di Rimini e l’organizzazione di IBF. L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio prodotto votato alla scoperta dell’entroterra romagnolo e alla portata di tutti. Non sarà più un evento competitivo, bensì “La cicloturistica della signoria di Rimini”, perfettamente integrato nel programma dell’IBF.

L’Italian Bike Festival è diventato in pochi anni la manifestazione italiana più importante nell’ambito delle due ruote e tra le più considerate nel continente europeo. I motivi sono diversi, e tra questi si segnala innanzitutto il suo modo di proporsi, che prevede lo svolgimento all’aperto. Quale scenario migliore, dunque, per dare forma al processo di evoluzione che sta vivendo tutta la regione Emilia Romagna, sempre più protagonista nell’universo della bici? Il contesto è quello del Parco Fellini, a ridosso della spiaggia e del mare. L’evento aggiunge a ogni edizione sempre qualcosa di interessante al proprio già ricco programma e, nonostante l’emergenza Covid, si è svolto regolarmente anche a fine estate del 2020.

La Malatestiana 2021 è nel programma dell'IBF

Un percorso panoramico alla scoperta del territorio

Il ritrovo e la partenza dell’edizione 2021 saranno nei pressi della Ruota Panoramica che, sul porto di Rimini, domina il villaggio di Italian Bike Festival. Da lì, un percorso unico condurrà i partecipanti fino al Colle di Covignano, che sovrasta la città di Fellini e si affaccia sulla costa e sul mare Adriatico. In cima i partecipanti troveranno il bivio tra il tracciato road e quello off-road: due sono le proposte di itinerario per ogni tipologia di bici Il primo obiettivo è quello di  accontentare tutti.

La Malatestiana 2021 è nel programma dell'IBF

Per tutti i gusti

Gli stradisti continueranno a salire fino al Monte Titano tramite la strada panoramica detta “Coste di Sgrigna”, una sorta di palestra per gli amatori della zona. Una volta entrati nella Repubblica di San Marino, si potranno notare le tre torri simbolo dell’antica terra della libertà. Da qui un panorama mozzafiato permetterà di vedere la vallata del fiume Marecchia in tutta la sua maestosità, con i vari castelli a fare da guardia al lento scorrere del fiume e al passaggio di viandanti.

La suggestiva Rocca di San Leo
Verso le rocche storiche e San Marino

Dopo aver attraversato il Monte tramite le suggestive gallerie del trenino oggi dismesso, ma che una volta faceva la spola tra Rimini e San Marino, il percorso de La Malatestiana scende nella parte ovest per attraversare il confine di stato e rientrare in Italia dal Castello di Montemaggio. Siamo a ridosso di una serie di creste appenniniche collinari, con la bella vista del castello di Montebello, di Torriana e vicino al suggestivo borgo di Verucchio, con la sua Rocca Malatestiana. Proprio la rocca sarà l’occasione per un ristoro, che anticiperà il ritorno verso Rimini (da qui mancano circa 20 km).

Chi opterà per il tracciato maggiore dovrà proseguire verso Pugliano e poi San Leo, famoso per la rocca di Cagliostro. Questa è l’ultima ascesa e, seguendo la Valmarecchia, i partecipanti potranno tornare verso Rimini.

Per quanto riguarda La Malatestiana off-road, da fare con la MTB e/o Gravel Bike, sul Colle di Covignano troverà un percorso che lo guiderà attraverso i “Gozzi” riminesi. Cosa significa: è un modo per descrivere i continui “su e giù” tra vigneti, carraie, campi coltivati e frutteti. Un’esplosione di colori che allieterà le fatiche dei due tracciati previsti: uno da 50 km e uno da 30 km, serviti rispettivamente da 3 e 2 punti di ristoro imbanditi con le migliori eccellenze enogastronomiche del territorio.

a cura della redazione tecnica, immagini courtesy IBF.

italianbikefestival.net

Articolo precedenteSalomon e sostenibilità, i nuovi obbiettivi!
Articolo successivoKirra on fire
Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Pubblicità