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Marcialonga Cycling Craft, rinviata al 2022

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Marcialonga Cycling Craft, rinviata al 2022

Al pari di eventi che cercano di ricollocarsi in questo 2021, ci sono altre manifestazioni che preferiscono auto-dirottarsi al 2022. Le incognite sono davvero molte, incertezze per tutti e rischi, fattori che si aggiungono a spese da sostenere che occupano un ruolo primario nell’organizzazione degli eventi sportivi. La Marcialonga Cycling Craft si sposta al 2022. 

Marcialonga Cycling Craft, rinviata al 2022

Marcialonga Cycling Craft, appuntamento al 2022

Il Comitato Organizzatore della manifestazione dolomitica annuncia lo slittamento al 2022. La decisione è sofferta, ma necessaria. I motivi sono diversi e l’instabilità attuale non permette di organizzare con gli standard qualitativi necessari. La Marcialonga Cycling Craft prevista per domenica 30 maggio non si farà. Il raggiungimento della normalità, per il mondo sportivo amatoriale è ancora lontano. 

Troppe incognite, tra le quali lo sconfinamento regionale

I rischi sono davvero tanti e toccano gli aspetti organizzativi in ogni sua parte e non si tratta solo della Marcialonga Cycling Craft. A questi è necessario aggiungere anche un incremento dei costi da sostenere in questo periodo, per “mettere in sicurezza” l’evento, al pari di introiti che non garantiscono una completa copertura degli stessi costi.

E’ un problema che stanno affrontando numerosi eventi amatoriali, un fattore di primo piano che potrebbe cambiare il futuro del mondo delle granfondo. Impensabile persino ipotizzare un epilogo simile a quello visto per la versione podistica e quella sugli sci che, rispettivamente a settembre e lo scorso gennaio, si sono svolte regolarmente. La formula a pedali è ben diversa. Riducendola in minimi termini, basti pensare che il percorso della gara avrebbe interessato tre diverse province, ovvero Trento, Bolzano e Belluno, attraversando due regioni quali Trentino-Alto Adige e Veneto e questo ha certamente influito sulla scelta finale di annullamento.

marcialonga cycling

Le parole di Angelo Corradini, presidente di Marcialonga Cycling

“Le nostre non sono semplici gare agonistiche. Hanno lo scopo di divertire, sia pure nell’ottica di compiere delle grandi imprese come percorrere 4000 metri di dislivello in un giorno. Senza il contorno ludico del pasta party, dei ritrovi pre e post gara, e di altri momenti di aggregazione rimarrebbe la sola componente fatica e non sarebbe più Marcialonga”.

Dello stesso avviso anche il segretario generale, Davide Stoffie

“La decisione non è stata facile e la scelta più consapevole è stata quella dell’annullamento, con le iscrizioni che saranno dirottate all’edizione 2022.” Infine un coro unanime sull’eventualità, presa in considerazione, di un possibile slittamento ai mesi successivi: “Sarebbe stato scorretto nei confronti delle altre organizzazioni perché saremmo andati a sovrapporci a qualche altra granfondo del nord Italia”.

a cura della redazione tecnica, immagini newspower.

marcialonga.it

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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