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Misano Bike, una festa con oltre 600 ciclisti

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Misano Bike, una festa con oltre 600 ciclisti
misano bike 2021

Una bellissima giornata di sole porta al battesimo questa nuova manifestazione. Misano Bike vuole gemellare le due ruote a scoppio con le due ruote a trazione umana. Qualcuno si chiederà se c’era bisogno di un’altra gara in un panorama affollatissimo e in un territorio che propone una granfondo ogni 10000 abitanti. Noi il dubbio ce lo siamo tolti semplicemente partecipando! Il racconto del nostro Enrico Monti.

Misano Bike, una festa con oltre 600 ciclisti

Misano Bike, c’é tutto per tutti

Quante volte abbiamo scritto che la gara era bella ma la location di partenza e di arrivo era un po’ sacrificata? Oppure che il dispositivo della sicurezza per la seconda parte del gruppo ci sembrava un po’ risicato a discapito della testa della corsa? Alla Misano Bike, nonostante la fase iniziale non abbiamo visto nulla di tutto questo. Ma andiamo con ordine.

Ampi parcheggi, spazi ovviamente a misura di GP, griglia al di fuori della pista ottimamente transennata. Presenti numerosi testimonial tra i quali spiccano la campionessa Fabiana Luperini e Giovanni Carboni della CSF Bardiani. Le operazioni pre gara si completano in tranquillità anche perché diversi abbonati 2020 del Romagna Challenge quest’anno non hanno proprio corso e su circa 600 iscritti poco più di 350 prenderanno il via ufficiale.

Misano Bike 2021
Montefiore Conca, uno dei Comuni attraversati dalla gara

Dentro la pista, giù il gettone e si gira!

Alle 8 precise la carovana si mette in “moto” e imbocca la pista! Qualcuno storce il naso per le evoluzioni a cui si è obbligati e nell’entrare e nell’uscire. Qui purtroppo il cervello dei granfondisti, abituato ad aprire il gas e chiudere gli occhi, si deve rassegnare a 7 chilometri a velocità ridotta (in verità non troppo…). Il “gas a martello” infatti è sulla S.S.16 in una ampia corsia senza alcun rischio per chi vuole solo pedalare in tranquillità.

Mah, avete mai solcato la lingua di asfalto di un circuito?

Ma fatecelo dire, è veramente emozionante e divertente prendere le pieghe su un asfalto che sembra avere le mani. Per cui chiediamo a gran voce, per la seconda edizione della Misano Bike, la possibilità di fare ben più di un giro sulla pista, magari al sabato o magari anche solo per scaldarsi prima del via.

Dicevamo del tracciato. Un percorso unico di circa 100 km con un dislivello notevole di oltre 2.000 metri. Presidiato in modo maniacale da più di 150 volontari e Forze dell’Ordine. Ci hanno raccontato che sono state fatte ben 3 riunioni per formare e informare tutti e dobbiamo dire che, anche nella pancia e nella coda del gruppo, per quello che è umanamente possibile, si stava al sicuro. Del resto la cartellonistica non si è lesinata come le moto staffette, generosamente composte dal 58 Simoncelli Fan Club, per cui a regolari intervalli le moto transitavano e tenevano sgombera la strada. Ultima voce tecnica, i ristori, veloci e “al volo” per chi desiderava solo dell’acqua, posizionati al momento giusto.

misano bike 2021

Ed ora un po’ di poesia

Non conoscevamo la parte centrale del tracciato, la prima è percorsa in senso inverso dalla Granfondo degli Squali, immersi nel verde della panoramica di Gabicce Monte. Poi una serie di strappi che nella loro brevità spezzano il gruppo e fanno differenza. Ottimo il fondo stradale e se si alzano gli occhi dalle ruote che ti precedono lo spettacolo delle colline marchigiane è garantito.

Il rientro in Romagna è scandito da un paio di salite più lunghe che scaldano i muscoli in vista di una vera e propria coltellata. Questo muro di Gemmano, sede della cronoscalata di giornata, si fa dare del voi ed è condito da un paio di fucilate a due cifre verso il Castello di Onferno. Siamo nell’entroterra riminese, dentro un fazzoletto di terra che non conoscevamo, ma ci è piaciuta tantissimo. Dall’ascesa di Sassofeltrio in poi si ripercorrono i chilometri finali degli Agolanti. La discesa di Montegiardino si avvita fino al fondo valle che conduce al parco fluviale del Marano, unici chilometri in cui effettivamente si tira il fiato a patto di stare a ruota. Poi la differenza la fanno le irte punte che da Pian della Pieve riportano a Misano Monte, chi strappa e chi cede, qui si scherza poco. Dopo l’arrivo il ristoro e, rigorosamente da asporto, un onesto pranzetto.

misano bike 2021
Il vincitore della edzione 2021 della Misano Bike, ovvero Federico Pozzetto.

In conclusione

Guardando le medie e le facce all’arrivo non sembrava un Medio da 100 chilometri! Crediamo quindi che il tracciato vada confermato e che si possa dare la possibilità di partire alla francese, fino a mezz’ora prima, per ridurre le attese dei cicloturisti puri. E aspettiamo che una gara del genere possa essere inserita in un calendario di respiro nazionale.

a cura di Enrico Monti e della redazione tecnica, immagini courtesy C.O.

misanobike.com

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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