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Mondiali MTB 2021: il trionfo della vecchia scuola

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Greg Minnaar - action - Val di Sole 2021

I Mondiali MTB della Val di Sole hanno fatto entrare definitivamente nella leggenda due vere e proprie icone di XC e DH, Nino Schurter e Greg Minnaar. La vecchia guarda della mountain bike ha infatti dimostrato che preparazione fisica, talento ed esperienza pagano a lungo termine in questo sport.

Loic Bruni - action - Val di Sole 2021
Loic Bruni sulla mitica pista Black Snake della Val di Sole

È un Paese per vecchi

Parafrasando il titolo di un noto film dei fratelli Coen, “Non è un paese per vecchi”, i Campionati del Mondo MTB corsi in Val di Sole hanno invece dimostrato il contrario. Ha trionfato la vecchia scuola della mountain bike.

Il culmine della stagione a ruote artigliate si è svolta su tracciati sfidanti e in condizioni meteo pressoché perfette, con la pioggia del sabato sera che ha reso scivolosa la pista DH solo nelle prove libere di domenica mattina.

Ogni gara dei Mondiali MTB 2021 è stata un concentrato di adrenalina e agonismo, con gli eventi principali del cross country e del downhill maschile che hanno mostrato quanto siano importanti perseveranza e dedizione. Queste doti, insieme alla condizione mentale unita a quella fisica, sono fondamentali non solo per raggiungere l’eccellenza, ma anche e soprattutto per mantenerla nel tempo.

Le vittorie che hanno più colpito sono proprio quelle di due personaggi storici del mountain biking: Nino Schurter il sabato nella gara XCO Men Elite, e Greg Minnaar la domenica nell’evento conclusivo DH Men Elite. Lo svizzero e il sudafricano hanno messo il sigillo a due carriere da sogno nelle rispettive discipline, dimostrando il loro status di più grandi di tutti i tempi nel cross country e nel downhill.

Svizzera al top nel cross country

Nino Schurter - arrivo - Val di Sole 2021Nella gara cross country maschile riservata agli Elite, si è quasi vissuta una replica al maschile di quanto accaduto alle Olimpiadi di Tokyo. Se in Giappone è stata tripletta in campo femminile, in Italia gli elvetici hanno occupato i primi due gradini del podio con la Francia che ha occupato il terzo. È stato Nino Schurter ha conquistare l’oro iridato ai Mondiali MTB 2021, per la sua nona volta nella categoria maggiore, riscattando la deludente prestazione a Tokyo quando arrivò quarto.

La leggenda svizzera del cross country ha condotto una gara d’attesa, sempre insieme al connazionale Mathias Flueckiger, il vero favorito della vigilia dopo aver dominato la stagione di World Cup fino all’evento iridato. Nino ha messo in campo le sue proverbiali doti – potenza in salita e tecnica di guida in discesa – bruciando il connazionale su una delle ultime curve prima del traguardo, tagliato con un paio di secondi di vantaggio. Più staccato, a oltre un minuto, il francese Victor Koretzky.

È tornato il Nino Schurter di un tempo, a quella condizione che lo ha visto dominare il cross country per oltre un decennio: nel 2009 è stato il più giovane a vincere il Mondiale XCO Elite, ora a 35 anni è diventato anche il più vecchio. In totale sono 12 titoli, dovendo aggiungere quello Junior e i due Under 23 ai nove Elite. È ufficiale: Nino è leggenda.

Quattro titoli in 18 anni

La discesa in mountain bike è uno sport molto fisico oltre che tecnico. Serve essere al massimo della forma, contando anche e soprattutto la tenuta mentale oltre che le doti puramente atletiche. Suona quindi molto strano che l’atleta più veloce sia stato il più vecchio.

Il sudafricano Greg Minnaar ha sorpreso ancora una volta, dominando la Black Snake, la mitica pista della Val di Sole: ripida, costellata di radici (non più come una volta a dir la verità, NdA) e rocce, capace di punire e umiliare molto discesisti senza distinzioni di età e livello.

L’edizione 2021 dei Mondiali DH ha rappresentato una grandissima opportunità per Minnaar. Quella di attestare in modo definitivo e al di là di ogni dubbio che è il più grande discesista di ogni tempo.

Il sudafricano è noto per la sua proverbiale integrità fisica, oltre che per lo stile impeccabile in sella alla sua amata Santa Cruz V10, una delle storie d’amore più longeve nello sport della downhill. È stato un vero piacere ammirarlo ancora una volta in gara, mentre scendeva fluido letteralmente spianando buche, letti di radici, e rock garden della Black Snake.

Nessuno dei concorrenti scesi dopo di lui – compreso il duo francese favorito della vigilia composto da Thibaut Daprela e Loris Vergier – è riuscito a battere il suo tempo. Così il 39enne è stato incoronato per la quarta volta campione del mondo ai Mondiali MTB 2021. La maglia iridata della Val di Sole segue quella di Lugano 2003, Leogang 2012 e Pietermaritzburg 2013. Queste vittorie si aggiungono alle 22 conquistate in World Cup DH, dove è il recordman assoluto. Ebbene sì, anche Greg Minnaar è leggenda.

Video: 5.10 celebra 10 anni di collaborazione con Greg Minnaar

Qui i risultati completi dei Campionati del Mondo UCI MTB 2021

[foto: Red Bull Content Pool]

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