Tre destinazioni, un’unica valle scolpita dal tempo: trail alpini, flow trail perfetti e borghi car‑free dove la MTB incontra la natura più autentica del Vallese
[foto: Carlo Rigoni]
Un territorio che sembra non finire mai: 2.000 km di trail, 300 giorni di sole e tre aree che, anno dopo anno, continuano a ridefinire cosa significhi vivere la mountain bike tra le Alpi. Aletsch Arena, Saastal e Leukerbad tornano protagoniste del nostro viaggio nel Vallese, confermando quella vocazione naturale che già avevamo raccontato lo scorso anno.
Nel cuore della Svizzera, il Cantone Vallese rimane un luogo dove la MTB non è solo sport, ma stile di vita: singletrack tecnici, flow trail scolpiti nella natura e un’infrastruttura che sembra pensata per accompagnare ogni pedalata. Qui, l’avventura comincia già all’arrivo, con impianti di risalita bike-friendly e una rete di hotel che accoglie i rider con quella precisione svizzera che fa sempre la differenza.

I borghi car-free
Ma c’è un elemento che porta la qualità del soggiorno a un livello superiore: i borghi car‑free. Sull’altopiano dell’Aletsch Arena, Riederalp, Bettmeralp e Fiescheralp sono tre piccoli mondi sospesi, raggiungibili solo in funivia, dove il silenzio diventa parte dell’esperienza e la vita scorre senza auto, senza traffico, senza rumori. Lo stesso accade a Saas‑Fee, un villaggio che sembra disegnato per chi cerca natura pura e un ritmo più umano. Muoversi a piedi o in bici, respirare aria sottile e ascoltare solo il rumore dei propri passi: è un lusso raro, che cambia la percezione del viaggio.

Perché tornare nel Vallese
Il Vallese continua a essere un palcoscenico unico: paesaggi che alternano ghiacciai monumentali, laghi glaciali silenziosi e vallate scolpite dal tempo. Non sorprende che l’UCI abbia scelto questa regione per eventi di portata mondiale – come la tappa di Coppa del Mondo Enduro dopo il Campionato Mondiale del 2025 –, confermandone il ruolo centrale nella scena MTB internazionale.
E così, dopo l’esperienza dello scorso anno, siamo tornati. Stesse destinazioni, nuovi trail, nuove attività, nuovi modi di leggere un territorio che non smette di sorprendere. Dalla potenza dell’Aletsch Arena alla quiete verticale della Saastal, fino alla rigenerazione totale di Leukerbad, il Vallese si conferma una destinazione che non si visita: si vive.
– Leggi anche: Alla scoperta del Vallese in mountain bike: Aletsch Arena, Saastal e Leukerbad

Tappa #1 – Aletsch Arena
L’Aletsch Arena è sempre un ritorno alle origini: un altopiano sospeso, tre villaggi car‑free che sembrano galleggiare sopra la valle – Riederalp, Bettmeralp, Fiescheralp – e quella sensazione di essere davvero lontani da tutto.
Quest’anno la nostra base è stata Bettmeralp, un villaggio dove il silenzio non è un concetto, ma una condizione reale: niente auto, niente rumori, solo il suono delle ruote sulla ghiaia e il vento che arriva dal ghiacciaio.

Pomeriggio giorno #1 – Glaciara Trail + Schönbodensee + Flowtrail Wurzenbord → Bettmeralp
Il primo pomeriggio è stato un’immersione immediata nel carattere dell’Aletsch Arena. Accompagnati da Pat Perino, Market Manager Italia – Aletsch Arena, Siamo saliti al Bettmerhorn e, dopo un pranzo sulla terrazza panoramica del ristorante, abbiamo imboccato il Glaciara Trail, un tracciato che parte a oltre 2.600 metri e scende deciso tra lastre di roccia, linee naturali e sezioni tecniche che alternano tratti veloci e passaggi più alpini. La vista sul ghiacciaio è totale: prima di lanciarsi vale sempre la pena fermarsi cinque minuti al viewpoint, come suggerito anche dalla pagina ufficiale del trail.

Abbandonato il Glaciara, abbiamo proseguito sul collegamento che porta verso Fiescheralp, per poi invertire la rotta e imboccare il sentiero alpino che costeggia il Schönbodensee, un tratto più naturale e silenzioso, immerso nei pascoli. Qui il ritmo cambia: meno velocità, più immersione nel paesaggio, più spazio per respirare.

Un collegamento scenico e rilassante, che porta direttamente al Flowtrail Wurzenbord, un tracciato di 3 km e 260 m di dislivello negativo, perfettamente scolpito nel terreno, con curve, roller e piccoli salti che permettono di giocare con la bici o semplicemente godersi la discesa fluida verso Bettmeralp. È un trail pensato per tutti: principianti, rider esperti, chi vuole affinare la tecnica o chi cerca solo un flow continuo.

La giornata si è chiusa con una tradizione che ormai è un rito: il bagno nel Bettmersee. Acqua fredda, limpida, un laghetto alpino che sembra disegnato per riportare il corpo a zero dopo la polvere dei trail. Un gesto semplice, ma che fa parte dell’esperienza MTB in Aletsch Arena tanto quanto i sentieri.

Mattina giorno #2 – Moosfluh Enduro + Blausee Trail → Riederalp
Il secondo giorno è iniziato presto, con la luce che accendeva le creste sopra Bettmeralp. La funivia ci ha portati al viewpoint Moosfluh, dove il ghiacciaio dell’Aletsch appare in tutta la sua monumentalità. Da qui parte il Moosfluh Enduro, un singletrack naturale che corre lungo il crinale, scorrevole nei primi metri, poi più tecnico man mano che si avvicina al Blausee.

Sotto la stazione intermedia inizia il Blausee Trail, un mix perfetto tra sezioni naturali e tratti flow con curve spondate, onde e piccoli salti, sempre accompagnati da viste sul Weisshorn, sul Matterhorn e sulla valle del Rodano. È un trail che alterna ritmo e tecnica, ideale per chi ha già confidenza con il Wurzenbord e vuole salire di livello.

La discesa verso Riederalp attraversa pascoli, zone boschive e tratti più tecnici, fino a entrare – di nuovo in puro stile flow – nel villaggio car‑free. Splendida conclusione della nostra due giorni all’Aletsch arena, che ci ha donato quella preziosa e unica sensazione di aver attraversato un’intera tavolozza di ambienti in poche ore.

Tappa #2 – Saastal
La Saastal è una valle che cambia subito il tono del viaggio: più verticale, più severa, più alpina. Dopo pranzo abbiamo lasciato l’Aletsch Arena e ci siamo diretti verso Saas-Almagell, il borgo più tranquillo della valle, dove il check‑in è stato solo una parentesi prima di tornare in modalità MTB.

Pomeriggio giorno #2 – Saas-Grund → Saas-Fee → Biketrail Hannig
Prima tappa: Saas-Grund, per ritirare la bici a noleggio al Saasia Bike Shop. Ad aspettarci c’era la Arc8 Extra Coil, una bici di cui abbiamo già pubblicato il test in breve – se non l’avete letto, vale la pena leggerlo qui. Telaio leggero, sospensioni che sembrano cucite sui trail della valle, e quella sensazione di avere tra le mani un mezzo che invita a spingere.

Con la bici pronta, siamo saliti a Saas-Fee, il villaggio car‑free che vive in un silenzio irreale, protetto da un anfiteatro di quattromila. Qui abbiamo preso la cabinovia per raggiungere l’Hannig, dove nel pomeriggio ci aspettava il nuovo Biketrail Hannig.

Il percorso è un concentrato di Saastal:
- partenza panoramica con vista su Mischabel e Dom,
- singletrack naturale che alterna tratti scorrevoli e sezioni più guidate,
- ritmo che cresce man mano che ci si avvicina al bosco
- chiusura più tecnica verso Saas-Fee, con un ritmo che cresce tra pietre, gradoni e curve strette
È un trail che richiede attenzione, ma ripaga con un’esperienza completa: ambiente, tecnica, flow, e quella sensazione di essere davvero dentro la montagna.

Mattina giorno #3 – Hohsaas → Trift Flow Trail → Furwald Singletrail → Saas-Grund
Il terzo giorno è iniziato con una delle cavalcate più spettacolari dell’intero viaggio: Hohsaas Bike. Da Saas-Grund abbiamo preso la funivia fino a Hohsaas, quota 3.200 metri: un ambiente lunare, aperto, dove il ghiacciaio sembra a portata di mano e la luce del mattino disegna linee nette sulle creste. Ad accompagnarci Andi, esperta guida locale nonché proprietario del negozio Saasia Bike Shop.

Da qui parte il sentiero alpino Hohsaas, un singletrack naturale che scende deciso tra pietre, ghiaia e sezioni tecniche, sempre accompagnato da viste che sembrano impossibili da catturare in foto. È un trail che richiede precisione, ma che regala un senso di libertà totale.

Più in basso il terreno cambia e si entra nel Trift Flow Trail, un percorso intermedio che alterna curve spondate, kick e tratti veloci. Qui la bici scorre, il ritmo aumenta e la discesa diventa un gioco continuo di appoggi e cambi di direzione.

La parte finale è affidata al Furwald Singletrail, immerso nel bosco:
- tornanti stretti,
- radici,
- sezioni più veloci,
- passaggi tecnici che riportano progressivamente verso il fondovalle.
È un trail che chiude la discesa con carattere, riportando a Saas-Grund dopo quasi 1.600 metri di dislivello negativo e una varietà di ambienti che poche valli possono offrire in un’unica mattinata.

Tappa #3 – Leukerbad
Leukerbad è un cambio di scena netto: dalle verticalità severe della Saastal si passa a un anfiteatro naturale più aperto, dove le montagne sembrano abbracciare il paese e l’acqua termale diventa parte dell’identità del luogo. Dopo pranzo siamo arrivati in paese, check‑in veloce e poi subito in movimento: ad aspettarci c’era Ryan Maxwell, International Sales & Marketing per Leukerbad, che ci avrebbe accompagnati per tutta la sessione pomeridiana.


Pomeriggio giorno #3 – Torrent → Jales Flow Trail + Deleeschi Flow
Prima tappa: il noleggio bici, organizzato direttamente con Ryan. Poi, senza perdere tempo, abbiamo preso l’impianto di risalita Torrent, che porta in quota sopra Leukerbad e apre l’accesso a una rete di trail perfetta per un pomeriggio di riding.
Il nostro obiettivo era la lunga e varia connessione formata dal Torrent/Jales Flow Trail e dal Deleeschi Flow.

Il Jales Flow Trail è un percorso che alterna:
- sezioni veloci e scorrevoli,
- curve spondate ben costruite,
- tratti più naturali con fondo misto,
- passaggi panoramici che guardano verso la valle di Leuk.
È un trail che invita a lasciar correre la bici, ma che mantiene sempre un carattere alpino, con cambi di ritmo e qualche passaggio più tecnico che spezza la monotonia del flow puro.

La seconda parte della discesa è affidata al Deleeschi Flow, più boschivo, più stretto, più giocoso:
- curve ravvicinate,
- sezioni morbide nel sottobosco,
- piccoli salti naturali,
- un finale che scende deciso e croccante

La combinazione dei due trail crea una cavalcata completa, varia, divertente, che chiude poco più a valle di Leukerbad. Una discesa che racconta bene la filosofia del territorio: tecnica quanto basta, flow dove serve, panorami sempre presenti.
E dopo la polvere, il rituale immancabile: le terme di Leukerbad. Una sessione di relax meritata, condivisa con il fotografo Carlo Rigoni, che ha aggiunto quel tocco di convivialità che rende questa tappa sempre speciale. Acqua calda, muscoli che si sciolgono, e la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto.

Mattina giorno #4 – Torrenttrail Bike → Leuk
L’ultimo giorno del viaggio – sempre in compagnia di Ryan – è stato dedicato a una pietanza ricca e gustosa: il Torrenttrail Bike, una delle discese più complete dell’intero Vallese.

La risalita con l’impianto Torrent porta di nuovo in quota, dove il panorama si apre verso le creste del Daubenhorn e del Torrenthorn. Da qui parte una lunga connessione di:
- singletrail alpini, esposti e tecnici,
- tracce naturali su fondo misto,
- sterrate veloci che permettono di respirare,
- mulattiere storiche che scendono verso il fondovalle di Leuk.

È una cavalcata che appaga i sensi sotto ogni punto di vista:
- la vista, con panorami che cambiano a ogni curva;
- la guida, con una varietà di terreni che richiede adattamento continuo;
- il ritmo, che alterna sezioni tecniche a tratti più scorrevoli;
- la percezione del territorio, che si fa sempre più ampia man mano che ci si avvicina alla valle.

La discesa termina a Leuk, chiudendo il viaggio con una delle linee più iconiche della regione. Una mattinata che rimane addosso, come spesso accade quando un trail riesce a raccontare davvero il territorio che attraversa.

Pensieri finali
Tre destinazioni, tre anime, un’unica valle che continua a sorprendere. Il Vallese si conferma una delle regioni MTB più complete d’Europa: tecnica, panoramica, organizzata, autentica. Un viaggio che non si visita: si vive.

Info pratiche e consigli per i biker
Il Vallese si conferma una destinazione MTB di livello altissimo, capace di unire logistica impeccabile, varietà dei trail e un contesto naturale che non ha eguali nelle Alpi.
- Sentieri ben segnalati e manutenzione eccellente
Tutte le regioni visitate – Aletsch Arena, Saastal, Leukerbad – offrono trail curati, segnaletica chiara e una rete di percorsi che permette di costruire itinerari per ogni livello tecnico.
- Impianti di risalita bike-friendly
Bettmeralp, Riederalp, Fiescheralp, Saas-Fee, Saas-Grund e Leukerbad dispongono di cabinovie e funivie perfettamente attrezzate per il trasporto bici, con personale preparato e tempi di attesa ridotti.
- Borghi car‑free: un valore aggiunto reale
Riederalp, Bettmeralp, Fiescheralp e Saas-Fee sono completamente pedonali: niente auto, niente rumore, niente traffico. Un vantaggio enorme per chi cerca tranquillità, sicurezza e qualità del soggiorno.
- Bike hotel e servizi dedicati
Le strutture partner del viaggio – Hotel Garni Sporting, Hotel Kristall-Saphir, Parkhotel Quellenhof – offrono deposito bici, flessibilità negli orari, informazioni sui trail e supporto logistico.
- Accessibilità dall’Italia
Il Vallese è facilmente raggiungibile in auto: tempi di trasferimento contenuti e collegamenti diretti permettono di organizzare anche un weekend lungo senza complicazioni.
- Clima favorevole
Con circa 300 giorni di sole all’anno, la regione offre condizioni ideali per programmare uscite MTB senza l’incertezza tipica delle zone alpine più esposte.

A chi è adatta questa destinazione
Il Vallese è una meta perfetta per:
- Rider esperti
Trail tecnici, discese lunghe, ambienti alpini severi e singletrack naturali come Hohsaas, Torrenttrail Bike, Glaciara Trail.
- Biker intermedi
Flow trail scolpiti e divertenti: Wurzenbord, Trift Flow, Deleeschi Flow, Jales Flow.
- Appassionati di panorami e natura
Viewpoint come Bettmerhorn, Moosfluh, Hannig e Torrent offrono scenari unici su ghiacciai, laghi alpini e vallate monumentali.
- Chi cerca un’esperienza completa
Sport, cultura alpina, borghi car‑free, terme di Leukerbad, gastronomia locale: un mix che rende il viaggio appagante anche oltre la bici.
In sintesi: il Vallese è ideale per chi ama la MTB in tutte le sue forme – dall’enduro alpino al flow trail – e vuole vivere un’esperienza outdoor dove ogni dettaglio è curato con precisione svizzera.

I nostri sentieri preferiti
Glaciara Trail – Aletsch Arena
Tecnico, alpino, panoramico: una linea che racconta la natura del ghiacciaio e mette alla prova la guida.
4,76 km – 2/665 m D+/D-

Blausee Trail – Riederalp
Sponde, ritmo, curve perfette: il flow trail ideale per divertirsi senza stress.
3,68 km – 3/300 m D+/D-

Hohsaas → Saas-Grund – Saastal
Una cavalcata da 3.200 m fino al fondovalle: ambiente lunare, singletrack naturali e una varietà di terreni unica.
14,1 km – 69/1.657 m D+/D-

Torrent/Jales Flow + Deleeschi Flow – Leukerbad
Una discesa lunga, varia e continua: panorami aperti, sezioni veloci e chiusura nel bosco con curve e appoggi.
3,3 km – 0/375 m D+/D- + 2,9 km – 0/278 m D+/D-

Dove abbiamo soggiornato
Hotel Garni Sporting – Bettmeralp Accogliente, bike-friendly, nel cuore del borgo car‑free.
Hotel Kristall-Saphir – Saas-Almagell Comodo per raggiungere Saas-Grund e Saas-Fee, servizi dedicati ai biker.
Parkhotel Quellenhof – Leukerbad Posizione centrale, ideale per combinare riding e relax alle terme.
Tutte strutture bike-friendly, con logistica semplice, personale preparato e un contesto perfetto per vivere la MTB nel Vallese.
Bike hotel e servizi
Con 82 strutture certificate, il Vallese è un campione nell’accoglienza ai biker. Spazi per lavaggio bici, officine e tour guidati sono la norma. I servizi sono cuciti su misura per le esigenze di chi vive la bici con passione.
Costi e pass
Il Cantone offre diverse formule di pass giornalieri e settimanali per i biker, validi per impianti e servizi. È consigliato verificare sul sito ufficiale della regione, e su quelli specifici delle diverse località, per aggiornamenti e offerte stagionali.
Risorse Web
- Vallese, www.vallese.ch
- Aletsch Arena, www.aletscharena.ch
- Saas-Fee/Saastal, www.saas-fee.ch
- Leukerbad, www.leukerbad.ch







