Nike ACG sta attraversando una fase di trasformazione che va oltre il semplice lancio di nuovi prodotti. La divisione All Conditions Gear, nata negli anni ’80 come laboratorio tecnico per l’outdoor, negli ultimi anni aveva assunto un ruolo più estetico che funzionale.

Stile funzionale
Ora Nike la riporta al suo significato originario: progettare per condizioni reali, con un approccio che unisce ricerca, test sul campo e una visione più ampia dell’outdoor contemporaneo. La nuova ACG Zegama Hike, in arrivo a luglio, è uno dei primi segnali concreti di questo cambio di direzione.

Evoluzione diretta di una scarpa da trail running
La scarpa nasce come evoluzione della Zegama da trail running, ma non si limita a tradurre un modello da corsa in chiave escursionistica. È un prodotto pensato per un segmento in forte crescita: quello dell’hiking leggero e veloce, dove la protezione deve convivere con la libertà di movimento e dove la distinzione tra camminare e correre è sempre meno netta. La Zegama Hike si inserisce esattamente in questo spazio, con una struttura che combina elementi dei due mondi.

ZoomX…mai più senza
L’intersuola utilizza una combinazione di ZoomX e una schiuma più rigida che stabilizza la piattaforma nei passaggi irregolari. È una scelta che porta nel mondo dell’hiking una tecnologia tipica del running, ma con un comportamento più controllato, pensato per giornate lunghe e ritmi moderati. La suola in Vibram Megagrip è un altro segnale importante: Nike decide di affidarsi a uno standard riconosciuto nel mondo outdoor, privilegiando grip e prevedibilità rispetto alla sperimentazione interna.

Tomaia da trail, performance da hiking
La tomaia segue la stessa logica: materiali resistenti, protezioni mirate, una calzata più ampia nell’avampiede per garantire comfort anche dopo molte ore.


Una scarpa multidisciplinare
La Zegama Hike non è una scarpa specialistica e non vuole esserlo. È pensata per chi vive la montagna in modo trasversale: trail running, trekking, camminate lunghe, terreni misti. È un modello che interpreta l’hiking come movimento continuo, non come marcia lenta e pesante. In questo senso, rappresenta bene la direzione che Nike sta prendendo: un outdoor meno verticale, meno tecnico in senso classico, più orientato all’esperienza e alla fruibilità.


Il rilancio dell’ecosistema ACG
Il contesto in cui nasce la Zegama Hike è altrettanto significativo. Nike ha annunciato il rilancio di ACG come outdoor-performance brand, integrando ufficialmente la linea Nike Trail all’interno dell’ecosistema ACG. È una scelta strategica che mira a unificare linguaggi, tecnologie e processi di sviluppo, con l’obiettivo di creare prodotti più coerenti e più credibili per chi si muove in montagna. Il claim “Ready for the Wild” racconta un approccio che parte dai test sul campo e coinvolge designer, ingegneri e atleti, con un focus su materiali, protezione e adattabilità alle condizioni reali.
Zegama Hike, l’inizio di una nuova storia
La Zegama Hike è quindi più di una novità di prodotto: è un manifesto del nuovo corso ACG. Una scarpa che non cerca di imitare i modelli iconici del settore, ma di proporre un’alternativa per chi vuole muoversi in montagna con leggerezza, senza rinunciare alla protezione. È un prodotto che parla a un pubblico che alterna corsa e cammino, che vive l’outdoor come spazio di esplorazione e non come disciplina rigida.
Proposta trasversale che convince
In un mercato in cui l’hiking leggero è diventato uno dei segmenti più dinamici, Nike prova a inserirsi con una proposta che unisce comfort, stabilità e un’estetica ACG riconoscibile. La Zegama Hike segna un passaggio importante: un ritorno alla funzionalità, ma con un linguaggio contemporaneo. È il primo tassello di un percorso che vedrà ACG tornare a essere un riferimento non solo culturale, ma tecnico. Tenetevi pronti!





