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Prova Giro Cielo Mips

di - 01/07/2024

Dopo settimane di meteo più autunnale che da primavera inoltrata, è arrivato all’improvviso il caldo estivo, quello afoso che ti abbassa la pressione sotto le scarpe. Lasciando da parte le considerazione meteorologiche, si tratta della condizione ideale per verificare le premesse con cui ci è stato portato in redazione e il nuovo Cielo Mips di Giro, un casco che fa delle sue doti di circolazione dell’aria all’interno della calotta, un vanto.

Obiettivo versatilità

Si tratta di un casco disegnato sia per un utilizzo Road sia Gravel (il confine fra i due mondi è ormai solo formale), che trae ispirazione da due modelli storici e molto apprezzati del marchio californiano, ossia Aries e Aeon. Cielo è uno dei modelli alto di gamma ed è costruito sfruttando la tecnologia in-mold (per chi non lo sapesse, si tratta di un processo in cui la calotta esterna in policarbonato e il guscio interno in polistirolo espanso (EPS) sono saldati in un unico pezzo. Uno dei vantaggi di questa lavorazione è la possibilità di utilizzare una calotta molto sottile con notevole riduzione di peso). Altra peculiarità strutturale del Cielo è la presenza di un rinforzo termoformatoRoll Cage -, anch’esso salato al guscio in EPS, che ha la funzione di tenerlo insieme in caso di forte impatto, aumentando le caratteristiche di solidità del casco.

Sicurezza e calzata

Rimanendo in ambito sicurezza e protezione, Cielo è dotato della tecnologia Mips, nella sua variante Evolve Core, che si basa sul fissaggio di uno strato a basso attrito alla superficie interna della calotta, che dissipa l’energia. Questo strato può muoversi in tutte le direzioni per contribuire a deviare il movimento rotatorio dalla testa in caso di impatti angolati.

Veniamo ora all’aspetto calzata e comfort. L’imbottitura, fissata all’interno dell’elemento Mips, adotta la tecnologia Ionic+, che grazie a micro particelle d’argento, assicura una protezione naturale anti batterica e anti odore. Il sistema di ritenzione è il Roc Loc 5 Air di Giro, che ben conosciamo e apprezziamo per la precisione di regolazione e per la capacità di facilitare il ricircolo dell’aria fra testa e calotta. A proposito di aerazione, è proprio la capacità di raffrescamento il fiore all’occhiello di Cielo, che grazie a 22 aperture e un sistema di canalizzazione interna (la tecnologia proprietaria Wind Tunnel), assicura la giusta dose di ricircolo e una efficace regolazione della temperatura, anche quando la colonnina supera i 25°. Una caratteristica particolarmente apprezzata in un utilizzo Gravel, quando le velocità sono inferiori e quindi l’effetto “vento fra i capelli” è ridotto.

Conclusioni

Il Cielo Mips è un casco ben fatto, rifinito con cura e che pesa poco. Ci sono anche delle applicazioni antiscivolo per tenere al loro posto gli occhiali, quando li si infila fra le prese d’aria anteriori, cosa assai gradita soprattutto quando si pedala fuori strada. I volumi sono contenuti e la calzata è confortevole. I sistemi di chiusura e ritenzione sono pratici sia da azionare sia da regolare e permettono di ottimizzare la calzata. Concludiamo con la proposta cromatica, varia e più che soddisfacente e sottolineando il rapporto qualità/prezzo, eccellente per merito soprattutto del numeratore.

Scheda tecnica
Costruzione: In-mold con copertura completa in policarbonato. Rinforzo termoformato SL Roll Cage 
Aerazione 22 prese d’aria
Protezione: Sistema Mips Evolve Core
Colori: Black/Charcoal, Black/Yellow, Dark Cherry, Light Mineral, Shark Skin, White/Light Lilac, White/Silver (tutti opachi)
Taglie: S/51-55 cm, M/55-59 cm, L/59-63 cm
Peso rilevato: 297 g (taglia M)
Prezzo: 199,95 euro

Ci piace

  • Dimensioni
  • Cura costruttiva
  • Aerazione
  • Comfort

Si può fare di più

  • Manca una custodia per il trasporto