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Specialized Aethos oltre alla leggerezza

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Specialized Aethos qualcosa di impensabile
specialized s-works aethos

Avete presente il claim americano “we can do it”? Ecco, riportatelo al mondo della bicicletta. Specialized detta nuova regole in termini di peso riferito ad una bici road con i freni a disco e lancia il modello Aethos. Parliamo di un range che va dai 550 grammi, fino ad arrivare ai 643 in base alle taglia (verniciatura satin inclusa). Ora una bici disco al di sotto dei 6kg di peso è possibile.

Specialized Aethos qualcosa di impensabile
In apertura la versione Founder’s Edition, in questa immagine invece l’allestimento che si basa sulla trasmissione Shimano Dura Ace Di2.

Cosa significa il progetto Specialized S-Works Aethos

Il progetto rappresenta una sfida e la possibilità di infrangere barriere, convinzioni, oltre che dimostrare che è possibile produrre una bicicletta del genere. Se la piattaforma Aethos porta con se un messaggio che abbraccia il ciclismo in genere, non solo rivolto all’agonista, ma a tutti quelli che attraverso la bici si esprimono, è anche vero che il mercato subisce uno stravolgimento importante. Tutti ne parlano e la via è tracciata, quindi, la rincorsa alla estrema riduzione del peso è ufficialmente iniziata.

Specialized Aethos qualcosa di impensabile
La versione S-Works con Sram Red eTap AXS.

Il know-how Specy è la base

Specialized S-Works Aethos è una bici che nasce con il concetto Rider-Firts Engineered, adotta la fibra Fact 12r (la stessa della S-Works SL7, dalla quale riprende anche la geometria) ed ha un allestimento che permette di raggiungere valori di peso strabilianti.

Al di là dei numeri, la domanda che può nascere spontanea è:”come può essere affidabile un frame così risicato in termini di peso”? Aethos rappresenta un nuovo modo di costruire e di lavorare la fibra di carbonio, di progettare e di eseguire i test, ma anche di ottimizzare i layup, proprio grazie ai nuovi tessuti compositi. La tecnologia attuale permette di agire sule zone del telaio in modo differenziato, eliminando il materiale dove non serve. Inoltre, tutti i processi di produzione e controllo permettono di azzerare eventuali difetti, a favore di performances ed integrità.

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L’inserzione dei foderi obliqui, il seat-post Roval Alpinist e parte del piantone che si prolunga verso l’alto
Specialized Aethos qualcosa di impensabile
La scatola del movimento centrale larga 60 mm, in questo caso con le calotte esterne Shimano.

Le versioni Specialized S-Works Aethos

Prima di tutto: Specialized S-Works Aethos è disponibile in tre versioni, alle quali si aggiunge un frame-kit.

  • Fouder’s Edition a 12999 euro (prodotta in soli 30 esemplari), con la livrea silver,
  • quella che si basa sulla trasmissione Sram Red eTap AXS (11299 euro), che adotta una colorazione satinata,
  • la S-Works Dura Ace Di2 (11099 euro), con livrea satin brown chameleon.
  • I kit telaio sono disponibili in tre combinazioni cromatiche ad un prezzo di listino di 4499 euro.
  • Sei le taglie: 49, 52, 54, 56, 58 e 61, nella sola versione disc brake. Questo pacchetto prevede il telaio, la forcella e la relativa serie sterzo, ma anche il seat-post full carbon Roval Alpinist.
Specialized Aethos qualcosa di impensabile
Una vista dalla parte del retrotreno del modello Fouder’s, che permette di osservare anche il cockpit integrato.

Una componentistica specifica

A prescindere dall’allestimento, la S-Works Aethos adotta dei componenti comuni a tutta la gamma, studiati e voluti per abbassare il peso, per le rendere la bici efficace, ma anche per integrarsi al meglio in fatto di design.

  • La versione Fouder’s ha il cockpit integrato Roval Carbon, mentre, le altre due hanno la piega e lo stem (SL alluminio) separati.
  • Il reggisella è comune a tutte le configurazioni, il Roval Alpinist Carbon con diametro da 27,2 mm (off-st di 12 mm).
  • La sella è il modello S-Works Power Carbon.
  • Le ruote sono le nuove Roval Alpinist CLX con profilo da 33 mm (canale interno da 21 mm e gommate Tubo Cotton 320Tpi 700×26 mm).
  • I perni passanti hanno dimensioni classiche: 100×12 mm anteriore, 142×12 mm posteriore.
  • La scatola del movimento centrale rimane larga 68 mm, proprio come gli altri modelli della Gamma Specialized.
Specialized Aethos qualcosa di impensabile
Gloss Snake Eye Chameleon/Monocoat Black
aethos
Satin Carbon/Jet Fuel
modello aethos
Satin Carbon/Red Gold Chameleon/Bronze Foil

Le curiosità

La prima è quella riferita all’omologazione UCI: la S-Works Aethos è omologata ed è un progetto in regola con le normative vigenti. Non verrà utilizzata nelle competizioni, perché il vantaggio aerodinamico che offre la Tarmac SL7 è superiore e perché il peso non lo consente. Aethos nasce per essere leggera e dovrebbe subire stravolgimenti importanti per adeguarsi al peso di 6,8 kg. Altro dettaglio interessante è che questa bici prevede l’adozione di coperture fino a 32 mm di sezione. I pesi dichiarati delle bici complete: allestimento Dura Ace Di2, 6 kg, allestimento eTap AXS, 6,26 kg.

A cura della redazione tecnica

specialized.com

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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