Specialized lancia la nuova Tarmac SL7 light aero

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Colpiscono le parole di Cameron Piper, product manager di Specialized e responsabile dello staff che ha sviluppato il progetto Specialzied Tarmac SL7:

“indipendentemente da quanto sia veloce la Venge e quanto la SL6 fosse guidabile in montagna, per i nostri rider, scegliere tra le due, significava scendere a compromessi il giorno della gara. E questo per noi di Specialized non andava bene. Ecco da dove nasce la nuova SL7, nessun compromesso”. Ecco i dettagli della nuova to bike dell’azienda di Morgan Hill.

Specialized lancia la nuova Tarmac SL7
La Tarmac SL7 S-Works con allestimento Shimano Dura Ace Di2

Specialzied Tarmac SL7 i punti chiave

L’obiettivo è quello di far collimare rigidità, leggerezza ed aerodinamica.

  • Leggera si, perché può arrivare al di sotto del peso consentito dall’UCI. Un traguardo impensabile fino a qualche stagione a dietro e per le bici disco. Un frame S-Works fa segnare un valore alla bilancia al di sotto degli 800 grammi (vernice inclusa).
  • Aerodinamica, grazie alla superficie ridotta delle tubazioni.
  • Non si è rinunciato alle performances tecniche, grazie ad una rigidità elevata, nonostante il ridotto spessore e volume dei tubi.

Si parte da due tipologie di carbonio

  • S-Works: il frame è full carbon Fact 12r, costruito con la tecnologia monoscocca.
  • Le versioni Pro ed Expert adottano la fibra Fact 10r, sempre con la tecnologia monoscocca per la costruzione.

Ma i concetti aero emergono in ogni dettaglio

Lo shape di ogni tubo è sviluppato grazie al concetto Free Foil, così come la forcella a steli dritti. Quest’ultima, in base alla taglia è utilizzata con due rake differenti: 47 e 44 millimetri. La nuova Tarmac SL7 è nativa per i freni a disco.

Inoltre la piattaforma è creata con il protocollo Rider First Engineering, che garantisce il miglior rapporto tra rigidità e peso in base alla taglia: qusto si traduce in un feeling immediato da parte del ciclista. Dal fronte verso il retro si nota subito la svasatura della tubazione sterzo che permette un accoppiamento ottimale con lo stem Tarmac e il cap dello sterzo (ricoda molto la Venge). L’attacco manubrio è mutuato dal progetto Venge, in comune a tutte le versioni Tarmac SL7 (non solo S-Works).

Proseguendo verso la parte centrale della bici, si nota il reggisella S-Works con profilo maggiormente aero rispetto al passato, con design specifico. Come per la Venge il seat-post integra la centralina della trasmissione Di2 Shimano.

Specialized lancia la nuova Tarmac SL7
Tarmac S-Works SL7 con allestimento Sram eTap AXS

Piantone sagomato, davanti una Tarmac, dietro una Venge

Il piantone è sagomato e l’inserzione dei foderi è ribassata e muscolosa. Un abbinamento netto e marcato che ha l’obiettivo di irrigidire e anche di essere efficiente in termini di penetrazione dello spazio. La scatola del movimento centrale è classica di Specialized, larga 68mm con sedi press-fit. I perni passanti sono 12×100 mm anteriore e 12×142 mm il posteriore.

Allestimenti e taglie

Tarmac SL7 è disponibile in versione S-Works, Pro ed Expert.

  • Le S-Works sono disponibili in sette taglie, dalla 44 alla 61, in due allestimenti completi per tre colorazioni. Otto invece le colorazioni disponibili per il kit telaio, che comprende: frame, forcella e perni passanti, seat-post e stem con relativa serie sterzo. I prezzi sono: 10999 euro per l’allestimento Sram Red eTap AXS, 10799 euro per quella con cambio Shimano Dura Ace Di2 e ci vogliono 4199 euro per il framekit.
  • Una Tarmac Pro con monocorona la Force eTap AXS 1x. È in versione Pro, quindi con telaio in carbonio Fact 10r ed ha un prezzo di listino di 7249 euro. Sempre la Pro, ma con trasmissione Shimano Ultegra Di2 ha un prezzo di 6849 euro. Specialized Tarmac Pro è disponibile in sei taglie: dalla 49, alla 61.
Specialized lancia la nuova Tarmac SL7
La versione Expert con trasmissione meccanica
  • Passando alla Expert, è disponibile in due allestimenti diversi e altrettante colorazioni. I prezzi sono di 5299 euro per l’allestimento con Shimano Ultegra Di2 e 4999 euro con cambio meccanico (come nella foto sopra).

a cura della redazione tecnica, foto specialized.

specialized.com

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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