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Stages power meter

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La versione del 2015 dello Staeges (ad oggi è quella più utilizzata e che ha avuto maggiore diffusione commerciale), rispetto a quella 2014, è dotata di un nuovo firmware, più stabile e preciso, con una migliore gestione della batteria (CR2032) oltre alle nuove applicazioni con lettura smarthphone. Semre se messo a confronto con la versione precedente, quella con firmware più anziano, sono state migliorate la velocità di trasmissione dei dati al terminale, la gestione tramite la app Stages Power, che ora prevede anche un protocollo per il training e la calibrazione ( non presente in precedenza).I prodotti Stages 2016 sono stati oggetto di ulteriori migliorie, oltre a prevedere pedivelle in carbonio, a marchio proprio, FSA e Sram.

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Probabilmente è uno dei rilevatori di potenza tra i più curiosi che offre il mercato, semplice da installare, pratico e funzionale. Stages sfrutta un accelerometro con doppio protocollo di trasmissione, Ant+ e Bluetooth, utilizzabile anche con i devices Polar.

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Il funzionamento avviene tramite lettura delle torsioni, azioni controllate da prima in laboratorio su ogni singolo prodotto, protocollo interno da cui parte la taratura. La casa madre certifica l’accuratezza delle rilevazioni con un margine d’errore del +/-2%, cifra ridotta ma possibile, visto il crescere continuo di queste tecnologie, dell’elettronica applicata al ciclismo, della sempre maggiore precisione che offrono i motori di sviluppo dati e delle numerose possibilità di partnership (ad esempio Garmin).

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L’abbiamo affermato in altre situazioni e lo confermiamo; il mondo dei misuratori di potenza non è più e non deve esserlo, un universo sconosciuto ma un qualcosa che stà diventando passo dopo passo alla portata di tutti, facile da gestire e divertente da usare. A nostro parere lo Stages, in questo caso la versione su piattaforma Shimano Ultegra di produzione 2015, è preciso e stabile durante le differenti fasi di lavoro, buona base di lavoro per chi adotta il misuratore di potenza nelle uscite in bici: un buon prodotto d’ingresso della categoria.

 

Non soffre in modo particolare i cambi di temperatura esterna anche se non è veloce nei cambi perentori d’azione. Se messo sotto pressione con scatti e simulazioni di sprint tende a non essere immediato con un scarto di 2/3 secondi. Stages è una leva di secondo livello ( di primo livello sono solo Vector di Garmin e Keo Power ma anche BePro, cioè i pedali). Alla fiera di Eurobike 2015 l’abbiamo visto anche in dotazione ad una pedivella Campy SuperRecord e questo non ci fa altro che piacere, ulteriore conferma di un’apertura in questa direzione di Campagnolo.

A nostro parere è necessario,in caso di nuovo utilizzo dello Stages, rilevare il nuovo valore ftp, soluzione che dovrebbe essere adottata ogni qualvolta si passa da una tipologia di power meter ad un’altra, oltre naturalmente alla valutazione personale dei valori per un training ottimale.

stagescycling.com

 

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