Vaast Bikes il gravel riscopre il magnesio

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Vaast Bikes il gravel riscopre il magnesio
Road Bike Connection 2020 - Andalo - Italy - Photo @6stili - www.luigisestili - BCA Bike Connection Agency

Prima di tutto, cosa rappresenta Vaast Bikes. È un marchio che fa parte del gruppo United Wheels (come per esempio anche Niner) e che si concentra su un’odience di pedalatori appassionati e nuovi ciclisti, ma anche amanti di old style innovativo. Il brand riprende il magnesio per il suo frame gravel.

Vaast Bikes il gravel riscopre il magnesio
Uno dei particolari della A1, ovvero il fodero drive con una sorta di forma a “banana”, concetto spesso ripreso in ambito gravel. Ma, qui si nota la lavorazione al CNC.

Vaast Bikes Allroad A1

Ne è un esempio il modello gravel A1 con il telaio in Magnesio. Se il ciclismo dedicato all’agonismo ha abbandonato il magnesio già da qualche stagione, l’era del carbonio ha contribuito in questo insieme ad altri fattori, il gravel riscopre un materiale dalle qualità eccellenti e caratteristiche tecniche che lo rendono adatto ai telai.

A1 è disponibile per ruote da 700c e 650b, ognuna di queste con predisposizione totale al bikepacking. Due i montaggi disponibili, con Shimano GRX oppure Sram Rival, oltre al framekit e prezzi compresi tra i 2799,99 euro (bici completa) e 1139,99 euro (framekit con forcella in carbonio).

a cura della redazione tecnica, foto 6Stili.

vaastbikes.com

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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