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Vittoria Syerra pneumatico Downcountry in test

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Vittoria Syerra - pneumatici mtb downcountry - cover
Vittoria Syerra, gomme nate per il Downcountry in MTB, ma non solo...

Vittoria Syerra è il primo pneumatico espressamente dedicato al Downcountry dal marchio italiano. Ma cosa significa? Andiamo oltre al marketing per scoprire cosa è realmente questa gomma e come si comporta davvero sui sentieri con il nostro test.

Vittoria Syerra - pneumatici mtb downcountry - test 01Costruzione

Vittoria non ha trascurato nulla quando si è trattato di progettare Syerra. È uno pneumatico con tecnologia Graphene 4C: quattro mescole, suddivise equamente tra il battistrada centrale e quello laterale; carcassa leggera e flessibile a 60 TPI; strato di nylon interno per la protezione contro le forature; inserto in gomma nella parte inferiore del fianco per proteggere anche dalle pizzicature.

La spaziatura dei tasselli è abbastanza ampia, ognuno di essi è opportunamente svasato e sagomato, con un’altezza e dimensioni relativamente contenuti. Vittoria Syerra è uno pneumatico direzionale, raccomandato per utilizzo all’anteriore e al posteriore, offerto nella sola misura di 29×2,4 pollici. Il peso dichiarato è di 850 g, la nostra bilancia ha fatto segnare un valore medio di 875 g per le due gomme in test.

Vittoria Syerra - pneumatici mtb downcountry - test 04On The Trail

Ho usato una coppia di Vittoria Syerra alla fine del test della Wilier Urta SLR, una capace full suspended da cross country. L’obiettivo era quello di verificare come e dove cambiava il comportamento di una bici “pronto gara” con un treno di gomme più consistente rispetto alle Barzo da 2,25” – sempre di Vittoria – montate di serie.

La prima impressione è stata di uno pneumatico che gira veloce, molto veloce, in particolare sulle superfici dure e compatte. L’incedere della bici è imperioso, come se non fosse cambiato nulla rispetto a una configurazione naturalmente più stretta, leggera e scorrevole. Ovviamente qualcosa è cambiato, ma la possibilità di girare a pressioni leggermente inferiori, insieme alla costruzione più moderna per carcassa e battistrada, rende questa gomma incredibilmente capace di guadagnare e mantenere lo slancio. I tecnici vittoria hanno fatto un ottimo lavoro nel disegnare la tassellatura, ben congegnata per guadagnare velocemente terreno.

Soffermandomi sul battistrada, appare evidente che lo schema dei tasselli di Vittoria Syerra funzioni bene anche quando si tratta di mordere il fondo in salita. Dimensione, forma e posizione dei tasselli lavorano a braccetto per generare trazione. Un aiuto fondamentale arriva alla dimensione della gomma. Un’ampia sezione di 2,4”, sostenuta da una buona carcassa, permette di pedalare a pressioni relativamente ridotte anche per lo standard del cross country. Ho girato tra 1,8/2,0 bar davanti/dietro, superando rocce e radici in scioltezza, ma soprattutto liberando le potenzialità inespresse della Wilier Urta SLR.

Questa è una cross country moderna, basata su una geometria leggermente conservativa, dalla guida svelta e dal comportamento nitido. Sentivo avesse bisogno di un qualcosa che la rendesse più confidente e mansueta nelle sezioni più ostiche, il cambio di coperture è stato il vero facilitatore per questo cambiamento in meglio, sotto ogni punto di vista.

Le gomme, non mi stancherò mai di ripeterlo, sono uno dei componenti più critici della bici, la sua interfaccia con il terreno. Nel caso di Syerra, costruzione e aderenza hanno aiutato a conseguire il risultato agognato in modo brillante.

Vittoria Syerra - pneumatici mtb downcountry - test 02Anche il profilo dello pneumatico è fondamentale. I cerchi Miche in carbonio da 30 mm hanno dato una forma giustamente tondeggiante a Vittoria Syerra, con un profilo appena quadrato nella parte superiore se si aguzza lo sguardo, ma la forma è quella che si cerca per il cross country. I tasselli laterali formano un bel sostegno sulla spalla con tutto quel supporto che si desidera in curva, la fila di transizione verso quelli centrali lavora secondo le attese durante le pieghe della bici.

Faccio un passo indietro sulla carcassa. Vittoria ha studiato, tanto da superare l’ostico esame del bilanciamento tra robustezza e flessibilità. Questa Syerra – non sto a girarci attorno – è grossa e pesa come una gomma da enduro di qualche anno fa. Quindi dimenticate di usarla con un inserto protettivo – come il suo Airliner – per scongiurare il rischio di pizzicature e danni ai cerchi. Non c’è motivo di preoccuparsi, corre veloce e sicura su rock garden e letti di radici, una volta trovata la giusta pressione per il proprio peso e stile di guida. Ho trattato veramente male queste gomme, senza mai percepire la sensazione di una catastrofe imminente.

È vero, sono grandi e pesano come pneumatici da enduro di qualche anno, fa ma nascono per il cross country aggressivo, la tassellatura parla chiaro. Scordatevi quindi atterraggi discutibili dai salti o approccio troppo ignorante sui trail più ostici.

Un’altra sorpresa è arrivata dall’inaspettata capacità di scaricare fango e detriti in modo efficace. Non è una gomma da terreni umidi e molli, ma la spaziatura discretamente ampia tra i tasselli favorisce un’auto-pulizia rapida, con il battistrada che funziona abbastanza bene anche sui terreni “sciolti”.

Le sensazioni lasciate da queste Vittoria Syerra, arrivato il momento di smontarle dalla Wilier Urta SLR per preparare la bici a fine del suo test, sono nette e precise: quando si tratta di migliorare una MTB, agire sulle gomme rappresenta la strada più semplice e – relativamente – meno onerosa da intraprendere. Basta poco, soprattutto nel mondo cross country: più grosso, più aggressivo, più robusto. Senza esagerare, trovando il giusto mezzo per evitare che tutto questo si tramuti in più lento e più pesante.

Vittoria Syerra - pneumatici mtb downcountry - test 03Conclusione

La parola Downcountry è molto bella, una mossa del marketing ma con ricadute reali sul campo. È al tempo stesso divisiva, in un mondo che si sta stancando della frammentazione. Come per il freeride, alla fine cosa è davvero il Downcountry? Al di là della definizione dei teorici da scrivania, “Syerra è la prima gomma da Downcountry”, questo pneumatico è realmente ottimo. Scorre in modo divino, anche e soprattutto sui terreni tecnici in ottica XC, senza rallentare i biker quando si tratta di spingere forte sui pedali.

Penso sia un’ottima scelta per chi vuole trovare maggiore sicurezza, stabilità e controllo su bici XC di qualche anno fa, così come per chi ha una moderna full suspended e cerca un salto di qualità verso prestazioni equilibrate tra scorrevolezza, comfort e grip. Una full non necessariamente da Downcountry, adattandosi a un range abbastanza ampio di stili di guida e terreni tra il cross country e il trail biking. Una gamma di riding senza etichetta, dove conta solo pedalare, con soddisfazione e divertimento.

Pro

  • Equilibrio eccellente tra scorrevolezza e trazione
  • Carcassa resistente
  • Ottimo feeling nella guida

Contro

  • Solo una misura disponibile

Il sito ufficiale di Vittoria

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