Bali.

La  mecca per noi surfisti, raccontata attraverso la lente di Cristiano Lovato

30/11/2019
scritto da Redazione 4Surf

Finalmente arriva il nostro “ turno “ , tanto atteso, per far visita in quest’ isola. Le aspettative sono alte ma la realtà supera le aspettative; la gente è sorridente ed accogliente, il cibo buono e salutare, la natura paradisiaca, la vita costa pochissimo, con 4 euro a notte si trovano alloggi di buon livello.

Essendo la prima volta a Bali dedichiamo una parte del viaggio anche per scoprire aspetti culturali e popolari!
La prima tappa è Canggu con i suoi locali super cool e dei bei beach break. Da li saliamo ad Ubud per immergersi tra templi, musei e risaie patrimonio del’ Unesco, per poi scendere ad Uluwatu.

Quando arriviamo lo swell è veramente consistente, alcuni spot sono inaccessibili per il mio livello di surf, quindi ne approfitto per fotografare onde di una bellezza che avevo visto solo nei surf-movie prima d’ora. In questi giorni si può andare da uno spot all’altro, senza dover consultare le maree, e trovare sempre condizioni da paura!

Trascorriamo il resto dei giorni che ci rimangono del nostro viaggio qui, lo swell cala e gli spot diventano più accessibili, le onde sono sempre perfette, sembrano disegnate. Tra una session e l’altra ci avventuriamo alla scoperta di spiagge deserte incorniciate da una vegetazione di un verde disarmante con il mar color turchese.

Torniamo da questo viaggio arricchiti da una cultura bellissima, gli occhi pieni di tanta bellezza e con la voglia di ritornare al più presto per visitare il resto dell’isola e le sue sorelle.

  

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