La Moore conquista il quarto titolo mondiale WSL

Carissa Moore conquista il suo quarto titolo WSL, mentre Stephanie Gilmore vince per la quinta volta la tappa di Maui

03/12/2019
scritto da Bruno Muschitiello

A Honolua Bay (Hawaii) il 2 dicembre 2019 Carissa Moore (HAW) conquista il suo quarto titolo WSL, alla tappa di lululemon Maui Pro, ovvero l’ultimo appuntamento del WSL Women’s Championship Tour (CT). La vittoria della Moore arriva dopo aver conquistato anche la qualificazione provvisoria per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Sebbene per aggiudicarsi il titolo le sia stato necessario battere la sua avversaria, la diciassettenne Caroline Marks (USA), le due atlete si troveranno fianco a fianco nel debutto olimpico di Tokio 2020.

 

“E’ stato pazzesco, cercavo di mantenere la concentrazione e le mie emozioni sotto controllo”, ha detto Moore. “E’ stato incredibile, sono stati anni di duro lavoro, anni di crescita e apprendimento. È stato un viaggio molto difficile, ed ora non vedo l’ora di festeggiare con la mia famiglia e i miei amici che sono venuti qui con me, per poter condividere questo momento insieme”.

Conquistando un quarto titolo WSL, la 27enne di Honolulu raggiunge atlete del calibro di Lisa Andersen (USA), Wendy Botha (ZAF) e Freida Zamba (USA), Layne Beachley (AUS) e Stephanie Gilmore (AUS), acquisendo il diritto di poter scrivere il suo nome negli annali sportivi e nella storia del surf professionistico. La Moore diventa anche la surfista hawaiana di maggior successo su tutta la scena mondiale, superando i tre titoli mondiali di Andy Irons e i due titoli di John John Florence.

“Ho sognato questo momento per molto tempo”, ha continuato la Moore. “I precedenti titoli mondiali hanno avuto un sapore diverso rispetto a questo, che posso definire sicuramente il più difficile. Partecipare alla corsa al titolo con Caroline e Lakey è stato incredibile ed entrambe mi hanno davvero spinta a trovare le giuste motivazioni. Non sarei qui senza il mio fantastico team. Ho provato così tanto amore durante questa avventura, e mi è servito a trovare la forza dentro di me. Quest’anno ho voluto fare le cose un po’ diversamente, la mia fondazione no-profit Moore Aloha mi ha davvero regalato l’energia per raggiungere il mio obiettivo. Sembra che le cose siano tornate al punto di partenza, seguire le orme di Duke alle Olimpiadi mi fa venire i brividi solo a pensarci. Spero di andare a Tokyo e di poter diffondere lo spirito Aloha. Sono davvero orgogliosa e onorata di rappresentare gli Stati Uniti e in particolare le Hawaii.”

La stagione 2019 della Moore è un notevole esempio di coerenza. Nelle dieci gare della stagione, la Moore non è mai uscita prima dei quarti di finale, ha collezionando tre vittorie (Sudafrica, Francia, Portogallo), due secondi posti, tre terzi posti e due quinti posti ex aequo. È l’unica surfista nella Top 17 riuscita ad avanzare nei quarti di finale o meglio in tutti gli eventi di quest’anno. La Moore è stato fermata in semifinale da Stephanie Gilmore (AUS), che ha poi sconfitto Tyler Wright (AUS) in finale.

La Gilmore conquista la sua quinta vittoria a Maui (2007, 2008, 2009, 2017, 2019) e la trentunesima vittoria CT della sua carriera. L’australiana ha battuto la (ormai quattro volte campione WSL) Moore in semifinale, la Marks ai quarti di finale e la Wright in finale.

“Mi sono ritrovata in una buona posizione mentre mi giocavo la tappa di Maui, in un attimo ho rivissuto sentimenti e ricordi molto forti, che mi hanno fatto provare l’emozione di essere qui con tutte queste altre ragazze a partecipare al titolo mondiale”, ha detto Gilmore. “Ci sarebbero così tante cose da dire, credo di aver appena ingranato una nuova marcia. E’ stato un evento ed un anno fantastico per tutti. E’ stato fantastico riavere Tyler, non avrei potuto trovarmi una contendente più forte per giocarmi la finale. Ha surfato in maniera eccezionale, quindi non vedo l’ora di vederla l’anno prossimo, sono sicura che sarà ancora più forte di quest’anno. ”

Il successo della Gilmore oggi la vede terminare la stagione al quarto posto nella classifica Jeep. Sebbene non fosse in lizza per il titolo mondiale, la Gilmore è pronta per dare battaglia nella prossima stagione del CT e nelle Olimpiadi di Tokyo 2020.

“Congratulazioni a Carissa e Caroline”, ha continuato la Gilmore. “Caroline è una risorsa incredibile per il nostro sport e ha tanti anni davanti a lei, sicuramente potrà giocarsi altri titoli mondiali in futuro. Congratulazioni a tutte le ragazze. Questo è stato un anno incredibile per noi donne, il WSL ha mostrato al pubblico ciò che dovrebbe essere la normalità, l’uguaglianza tra uomo e donna. Sono davvero orgogliosa di far parte di questo mondo.”

lululemon Maui Pro Final Results:
1 – Stephanie Gilmore (AUS) 14.16
2 – Tyler Wright (AUS) 9.67

lululemon Maui Pro Semifinal Results:
SF 1: Tyler Wright (AUS) 13.00 DEF. Tatiana Weston-Webb (BRA) 7.33
SF 2: Stephanie Gilmore (AUS) 15.94 DEF. Carissa Moore (HAW) 15.07

lululemon Maui Pro Quarterfinal Results:
QF 1: Tatiana Weston-Webb (BRA) 15.07 def. Sally Fitzgibbons (AUS) 12.00
QF 2: Tyler Wright (AUS) 10.84 def. Johanne Defay (FRA) 10.74
QF 3: Carissa Moore (HAW) 16.00 def. Nikki Van Dijk (AUS) 10.90
QF 4: Stephanie Gilmore (AUS) 13.73 def. Caroline Marks (USA) 11.50

Women’s 2019 Jeep Leaderboard (after lululemon Maui Pro):
1 – Carissa Moore (HAW) 59,940 points
2 – Caroline Marks (USA) 55,454 points
3 – Lakey Peterson (USA) 55,125 points
4 – Stephanie Gilmore (AUS) 49,810 points
5 – Sally Fitzgibbons (AUS) 48,950 points
6 – Tatiana Weston-Webb (BRA) 41,560 points
7 – Courtney Conlogue (USA) 41,080 points
8 – Johanne Defay (FRA) 38,085 points
9 – Malia Manuel (HAW) 35,155 points
10 – Nikki Van Dijk (AUS) 28,625 points

Carissa Moore’s 2019 WSL Championship Tour Results:
Boost Mobile Pro Gold Coast: 2nd
Rip Curl Pro Bells Beach: 5th
Corona Bali Protected: 5th
Margaret River Pro: 3rd
Oi Rio Pro: 2nd
Corona Open J-Bay: 1st
Freshwater Pro: 3rd
Roxy Pro France: 1st
MEO Rip Curl Pro Portugal: 3rd
Maui Pro: 3rd

 

 

 

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