FISW surfing: online calendario gare 2019

La federazione italiana FISW ha approvati i calendari relativi alla stagione agonistica Surfing 2019 per tutte le categorie: Shortboard, Longboard, Bodyboard, Sup race e Sup wave

28/02/2019
scritto da Michele Cicoria

E’ stato pubblicato ieri sul sito della FISW il calendario agonistico 2019 con tutte le tappe di campionato italiano surf, bodyboard e sup. Le specialità interessate sono Shortboard, Longboard, Bodyboard, Sup race, Sup wave, ovviamente con le relative categorie di genere ed età.

Per quanto riguarda lo shortboard, i waiting period includono no call per le principali competizioni WSL europee nonché per gli impegni scolastici delle categorie Junior. Gli appuntamenti col campionato 2019 partiranno da fine marzo e si concluderanno al termine dell’anno e per quanto riguarda il surf da onda il fitto programma vede un totale di 13 gare (divise tra shortboard, longboard e bodyboard).

Alessandro Piu, vincitore del Capo Mannu Shortboard Challenge 2018 – Ph: Francesco “Il Proff” Ferretti

La mission alla base del calendario è di stimolare le categorie Juniores di maggior età come U16 e soprattutto U18 a competere nelle principali gare Junior WSL europee e nelle gare Open italiane, al fine di aumentare il proprio bagaglio di esperienza in vista delle future competizioni una volta esaurito il percorso juniores.

Alle categorie più giovani come U12 ed U14 viene invece assicurato un percorso agonistico fatto di manifestazioni in Italia che gli permetteranno di accumulare la maggior esperienza di gara sul territorio italiano, potendo sempre usufruire al pari delle altre categorie dei No call sopracitati per partecipare a competizioni internazionali o per periodi di formazione tecnica all’estero.

Una gara del campionato Junior risulta ancora da definire in termini di location ma non di waiting period.
Parte anche il campionato italiano Sup Race 2019, molte le novità in campo per la stagione tra cui: il nuovo regolamento che abbraccia molto la promozione dello sport e l’inserimento dell’equity gender.

Di seguito l’immagine che riassume le gare in programma, per visistare il link diretto CLICCA QUI.

I nuovi regolamenti federali sono consultabili per intero CLICCANDO QUI. Di seguito, alcuni estratti dal bando 2019.

 CATEGORIE
Open Men: uomini dal sedicesimo anno di età compiuto.
Open Women: donne dal sedicesimo anno di età compiuto.
Under 12, (2010-2009-2008-2007)
Under 14, (2006-2005)
Under 16, (2004-2003)
Under 18, (2002-2001)
Senior, (2000-1999-1998-1997-1996-1995-1994-1993-1992-1991-1990-1989-1988-1987-1986-1985)
Master, (1984-1983-1982-1981-1980)
Gran master, (1979-1978-1977-1976-1975)
Kahuna, (1974-1973-1972-1971-1970)
Gran Kahuna, (1969 e prima)
 Tutti i surfisti minorenni [Under 18] che partecipano ad eventi ufficiali devono avere la supervisione di un
genitore o di chi ne fa le veci.

Gli atleti, regolarmente ammessi alle competizioni, dovranno essere in possesso di:
Tessera FISW Surfing in corso di validità
• Certificato medico sportivo valido per attività agonistica.
• Dichiarazione firmata di scarico di responsabilità che, per gli atleti minorenni firmata da chi esercita la patria potestà sul minore.

Federico Nesti, Campione Italiano di Longboard 2018 – Ph: Francesco “Il Proff” Ferretti

CRITERI DI GIUDIZIO
Shortboard e Kneeboard
Il surfista deve eseguire manovre radicali controllate, nelle sezioni critiche di un’onda con velocità, potenza e fluidità. Il surf innovativo / progressivo e la combinazione e varietà di repertorio (delle manovre maggiori) saranno presi in considerazione quando si assegnano i punti per la performance di un surfista. Il surfista che si attenga ai criteri di cui sopra, attuando il massimo grado di difficoltà e impegno sulle onde, massimizzerà il suo potenziale di punteggio. 

Longboard
Il surfer deve eseguire manovre tradizionali controllate con il più alto grado di difficoltà nelle sezioni più critiche dell’onda per ottenere il punteggio più alto. I giudici premieranno le prestazioni in riferimento allo stile e alla fluidità, all’attrattiva visiva, all’impegno, alla varietà di manovre e all’uso dell’intera tavola, alla velocità e alla potenza. Nose riding, trimming e passi incrociati saranno elementi importanti nel processo decisionale dei giudici. 
Passo incrociato in uscita ed in entrata dalle curve e noserides, carve e curve in drop kneee, lunghi noserides con il peso del corpo tutto sulla prua, sono tutte indicazioni della qualità dello stile e del flow nel longboarding tradizionale.

Sup Wave
Un surfista deve eseguire manovre radicali controllate, utilizzando il remo come uno strumento chiave, nelle sezioni critiche di un’onda con velocità, potenza e fluidità per massimizzare il potenziale di punteggio. Surfata innovativa / progressiva e varietà di repertorio, la scelta delle onde e l’uso della pagaia per aumentare l’intensità delle manovre, verranno prese in considerazione quando si assegnano punti per la surfata SUP. 
Il surfista SUP che esegue questi criteri con il massimo grado di difficoltà e impegno sulle onde verrà premiato con i punteggi più alti. Per lo Stand Up Paddle (SUP) si presume che un’onda sia iniziata, quando secondo l’opinione dei giudici, il rider non si muove più unicamente con la potenza della pagaia, ma piuttosto è stato preso ed inizia ad essere trasportato dalla potenza dell’onda. 

Bodyboard
Il surfista deve eseguire manovre radicali controllate nelle sezioni critiche di un’onda con velocità, potenza e fluidità. Il surf innovativo / progressivo e la combinazione e varietà di repertorio (delle manovre maggiori) saranno presi in considerazione quando si assegnano i punti per la performance di un surfista. Il surfista che si attenga ai criteri di cui sopra, attuando il massimo grado di difficoltà e impegno sulle onde, massimizzerà il suo potenziale di punteggio. Manovre aeree multiple con un alto livello di difficoltà se atterrate correttamente porteranno il massimo punteggio possibile. 

Manovre aeree
Affinché una manovra possa essere considerata completa, un surfista deve atterrare e proseguire verso la zona davanti all’onda. Un surfista deve eseguire manovre aeree radicali impegnando la sezione più critica di un’onda con velocità, potenza e fluidità al fine di massimizzare il potenziale di punteggio. Altezza, rotazione, difficoltà tecnica, creatività [innovazione] e la fluidità di atterraggio con controllo, saranno presi in considerazione quando si assegnano i punti per le manovre aeree che sono state completate. Il surfista che esegue le manovre con il più alto grado di difficoltà e impegno sull’onda deve essere premiato con i punteggi più alti.

Scala di giudizio:
Il sistema utilizzato è quello della scala di giudizio da 0 a 10 suddiviso nelle seguenti categorie:
0.1 – 1.9 Poor
2.0 – 3.9 Fair
4.0 – 5.9 Average
6.0 – 7.9 Good
8.0 – 10 Excellent

Per saperne di più: www.surfingfisw.com

Alessandro Piu, vincitore del Capo Mannu Shortboard Challenge 2018 – Ph: Andrea Marongiu photography

 

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