IndieCampers Portugal Trip by Rip Curl – DAY 3

Nuovi spot, skate, lay day e gemellaggio Italo-portoghese

22/10/2016
scritto da Michele Cicoria

Forse complice la stanchezza accumulata, ma la giornata comincia sottotono, la sveglia è faticosa. La mattina l’aria che si respira nel camper sta diventando sempre più un miscuglio di odori indecifrabili, forse per le mute stese da giorni nella doccia del van, oppure forse per la sabbia mista a residui di cibo consumati di fretta nella dinette del Ducato. Fortunatamente il motivatore del gruppo ci striglia per bene, siamo in ritardo sulla tabella di marcia, troppi appuntamenti ancora da organizzare e troppo poco tempo rimasto, così mentre ci laviamo i denti sotto il rubinetto lavapiedi della spiaggia di Baleal, nel giro di pochi minuti siamo già operativi. Prima tappa Almagreira, poco più a nord di dove abbiamo dormito questa notte. Letteralmente lo traduciamo come “animo da suora”, mentre ci interroghiamo sul vero significato, siamo quasi sulla costa, è proprio allora che ci si apre davanti uno scenario di roccia rossa suggestivo, decidiamo di fare qualche scatto.

Dopo circa venti minuti di lavoro, si avvicina un’automobile al nostro fotografo che gli consiglia di “levare le tende” il prima possibile. Col materiale raccolto e con un po’ di incredulità decidiamo di assecondare il suggerimento del losco figuro. Ci aspettano delle riprese allo skate park di Peniche, la luce è buona, tra foto e video riusciamo a cavarcela in poco più di un’ora. Ci attende un altro succulento pasto nel parcheggio di un supermercato, il sole scotta, tra sudore e posate di plastica una famiglia sinti ci vede mangiare accovacciati sull’asfalto e giustamente prova un po’ di pena per la precarietà del nostro pranzo, mentre Michele cerca di addomesticare uno stormo di gabbiani con pezzi di pane.
E’ ora di tornare al campo gara WSL, il contest è ancora sospeso per le condizioni non ottimali, approfittiamo per lavorare sul materiale raccolto nell’area stampa.

Dopo circa due ore, la gara viene interrotta ufficialmente, un po’ delusi ma felici decidiamo di concederci un session in acqua. Fortunatamente il vento è ancora molto debole e le condizioni glassy ci offrono un sunset rilassante e appagante. Quando ormai si fa fatica a distingue le sagome degli altri surfisti decidiamo di uscire dall’acqua.
I continui pasti frugali ci spronano a cercare un posticino dove mangiare qualcosa di decente, Ale del Sail Hostel ci consiglia la Taberna Do Almocreves a Ferrel. Dopo aver ordinato cominciamo a chiacchierare con il titolare del ristorante, un appassionato di musica e cinema italiano, quando vediamo una chitarra appesa alla parete scatta il momento di gemellaggio italo-portoghese. Incuranti degli altri clienti del locale, interpretiamo un repertorio che spazia da “O sole mio” a “Sono un italiano”, con qualche intermezzo di tipico fado portoghese facciamo tardi
e salutiamo tutti, il camper ci aspetta per un’altra notte di discorsi e flatulenze, ingredienti essenziali di un surf trip che si rispetti.
Segui il diario del road trip portoghese fra due mondi opposti: spiagge semi-deserte con onde poco affollate e una delle tappe cruciali del world tour
Per maggiori informazioni su Indie Campers: www.indiecampers.com
Tap Portugal: www.flytap.com
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