Nomadinpink Barbados

La cultura in Italia, le ossa a New York City, il sogno a Barbados. La storia di due “nomadi in rosa” che con coraggio e determinazione hanno deciso di ascoltare i propri sogni

17/11/2019
scritto da Redazione 4Surf

Per saltare dalla frenesia di un set fotografico di Steven Meisel, quella del floor del New York Stock Exchange al paradiso dell’ultima delle Piccole Antille, non basta il coraggio.
Dna milanese, due spiriti liberi, intraprendenti e determinate tanto da aver conquistato – a poco più di trent’anni – posizioni di rilievo nella moda e nel giornalismo finanziario.

La nuova vita di Aurora Deidda e Silvia Berzoni – le due “nomadi in rosa“- riparte da Barbados, da un’avventura imprenditoriale che ha un obiettivo semplice: aprire una porta ai sogni schiacciati dalla frenesia metropolitana.
L’amicizia stretta su un marciapiede brulicante di New York, la scoperta del surf, la condivisione di una ricerca interiore che trova pace nell’acqua salata.
Nomadinpink è innanzitutto una passione che trasforma il lusso di un hobby in un’esperienza in grado di cambiare la vita.
Si parte dai retreat di lusso – il primo prenderà vita dal 26 febbraio al 2 di marzo 2020 – fino al “Surf Safari on the road” un’avventura taylor-made per scoprire gli spot d’onda più ricercati e amati dai “locals” dell’isola fino al “surf Shack” olistico che è ancora “work in progress”.

Il retreat è il primo nel suo genere sull’isola: villa con vista mozzafiato sul mar dei Caraibi, meditazione alle prime luci dell’alba, due ore al giorno di surf tra tartarughe e onde paradisiache, la sessione “restorative” di yoga sotto il cielo rosso fuoco, il tutto condito dalla miscela unica e accattivante del cibo bajan.
Cinque giorni per coltivare il proprio corpo e la propria anima con due teacher di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo: l’ex campione di surf e leggenda dell’isola Alan Burke e il ricercatissimo “yoginis” newyorkese Ahmed Soliman.
Non solo: l’esuberate cultura caraibica, il suo ritmo tropicale fatto di rasta, balli africani e rhum, le coste mozzafiato dell’Est e le falesie selvagge in cui perdersi.
Nomadinpink è più di un viaggio. E’ un’esperenza di libertà, di empowerment, di condivisione spirituale e consapevolezza di se’: “L’oceano è così magnifico e impressionante che dopo tanta fatica, dopo aver vinto la paura, chi ci può fermare?”.
Andate a cercarle, naturalmente a piedi nudi su Instagram @nomadinpinkbarbados e prenotate la vostra avventura su www.nomadinpinkbarbados.com

 

  

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