Intervista a Kelly Slater

27/02/2018
scritto da Michele Cicoria

Durante il nostro road trip in Portogallo del 2016 abbiamo seguito la penultima tappa del world tour a Supertubos. Tra una heat e l’altra del MEO Rip Curl Pro abbiamo avuto l’opportunità di trascorrere qualche minuto in compagnia del surfista più forte di tutti i tempi, Kelly Slater, al quale abbiamo posto un paio di domande tra le più ricorrenti (nell’ottobre 2016). Il primo quesito si è concentrato su wave pool ed olimpiadi, la seconda domanda ha riguardato invece il suo “figlio adottivo”, Leonardo Fioravanti, prossimo ad esordire nel world tour.

Trascorrere qualche minuto con la leggenda vivente del surf è stata un’esperienza davvero emozionante. Nonostante i sui 44 anni suonati, la barba incolta e l’aspetto un po’ trasandato rispetto a come siamo abituati a vederlo, Kelly non ha certo perso la voglia di surfare e competere con i più forti ed ha già confermato la sua presenza nel world tour anche nel 2017.
In Slater sorprende la grande passione per le onde che va ben oltre il lato competitivo e del business. Ad esempio subito dopo i quarti di finale, nonostante fosse quasi buio, Kelly è stato il primo a raggiungere la lineup di Supertubos al termine delle heat per un po’ di free surf. E sapete perchè lo ha fatto? C’erano pareti di oltre 3 m perfette e impegnative, che scavavano dei tubi così ampi da farci entrare un camper.
Tanta stime per il re!
Intervista a cura di Franco Francesconi 
Editing: Tobia Marconi

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