Winter storm: grossa mareggiata in arrivo!

Il ritorno della neve al Nord coincide con quello delle mareggiate da Sud-Ovest, Sud e Sud-Est, che porteranno onde molto consistenti a cavallo del fine settimana. I dettagli nell’editoriale meteo

30/01/2019
scritto da Michele Cicoria

Dal punto di vista meteorologico è una settimana molto interessante quella in corso, e non solo per le onde! Le perturbazioni di questi giorni stanno segnando la svolta, attesa da mesi al Nord e in particolar modo sulle Alpi…quella del ritorno della NEVE! I modelli meteo in nostro possesso offrono risvolti davvero interessanti, con accumuli di neve previsti che entro sabato 2 febbraio potrebbero superare il metro di spessore su molte località al di sopra dei 1000 metri.

Mentre alcuni di voi penseranno di voltare lo sguardo a nord per “surfare la fresca“, noi non riusciamo proprio a distoglierlo dal sud…si perchè sarà il SUD, stavolta, il quadrante protagonista nel mare nostrum. Dopo un lungo periodo di swell da maestrale, alternati a brevi momenti di libeccio e ponente, ora è il turno del mite e umido richiamo meridionale!
Si comincerà già da domani, giovedì 31 gennaio, con la disposizione delle correnti in quota da Sud-Ovest pronte a portare nuove onde in Sardegna.

 

Per gli appassionati di neve è tempo di Powder Surfing anche sulle Alpi. In questo video gli amici di Surf Collective Pescara, in Abruzzo

La nuova fase perturbata prenderà il via su tutta l’Italia Venerdì 1 febbraio, quando un’intensa area di bassa pressione si piazzerà sulla Spagna e farà rinforzare i venti da Sud-Ovest sul Mediterraneo occidentale. La peculiarità di questo sistema frontale sta proprio nella sua estensione: la linea immaginaria tracciata dalle isobare (le linea a pressione costante delle mappe meteo, più sono fitte e più i venti sono forti) unirà l’Italia alla Spagna e sarà in grado di attivare venti da Sud-Ovest che sfrutteranno quasi tutto il fetch disponibile. Questo significa che si formerà una mareggiata con onda lunga e potente, il cui periodo raggiungerà subito gli 8-9 secondi.
In tale contesto le onde saranno attive e in crescita sulla Sardegna, Ionio, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Il golfo ligure, nel contempo, riceverà il freddo respiro dei venti settentrionali in discesa dalla Val Padana, con condizioni side/off-shore su gran parte della costa. L’Adriatico, abituato ai venti gelidi da nord, inizierà a ricevere il richiamo dello scirocco, seppur un po’ storto da ostro e ancora senza onde surfabili.

Sabato 2 febbraio sarà nel complesso la giornata migliore al Nord, poichè il libeccio inizierà a mollare la presa sulla Liguria e sull’alta Toscana, lasciando una scia di swell ben formato da periodo 10 secondi. Più a sud sarà ancora attivo, ma la misura considerevole attesa favorirà l’attivazione degli spot più riparati, dormienti per gran parte dell’anno.
Questa giornata segnerà il momento di gloria per la costa est, con onde formate diffratte da S-E e garbino mite in ingresso dall’entroterra, pronto a lisciarle. Il Sud Italia Ionico vivrà invece la sua fase di caricamento da Sud netto, un ostro attivo soprattutto al mattino e con qualche sorpresa al sunset…

La situazione prevista all’alba di sabato 2 febbraio secondo il modello ARPA – DICCA

Domenica 3 infine, l’ingresso del forte maestrale dal golfo di Leone verso la Sardegna segnerà l’inizio della fine della fase perturbata. Mentre nel golfo ligure ci sarà da muoversi verso gli spot più esposti del levante, sul resto dell’Italia continentale sarà il giorno della scaduta di qualità, grazie ad un graduale colmarsi dell’ampio ciclone che favorirà l’attenuazione dei venti ovunque. Tirreno, Ionio, mari attorno alla Sicilia e basso Adriatico vivranno la loro giornata di scaduta, che a seconda della misura e dell’esposizione degli spot potrà regalare diversi attimi da ricordare.

Che altro dire…non chiedeteci dove e quando surfare…il nostro rispetto per i surfisti locali va al primo posto!
Gli indizi ci sono tutti, serve passione e voglia di leggere le mappe meteo reali, senza mai fidarsi troppo delle app meteo.
#FollowTheSwell
MC

Modello LaMMA, previsione altezza significativa dell’onda per le ore centrali di domenica 3

Mare freddo…ma non freddissimo! La temperatura in superficie secondo il progetto Copernicus, INGV

 

Vento previsto al mattino di sabato secondo il visualizzatore Windy, su base dati ECMWF. Sotto: il periodo onda previsto dal modello ARPAL – Dicca per la stessa fascia oraria, ore 7 di sabato 2 febbraio

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