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Chianti Ultra Trail by UTMB, sempre più bello…sempre più Chianti!

di - 23/03/2026

Chianti 2026
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Chianti Ultra Trail by UTMB, Dauwalter e Cardin firmano la 120 km. Puppi domina ancora la 46 km. Maestri e Stenta volano nella Half. Quasi 5000 atleti da 84 Paesi trasformano il Chianti nel cuore mondiale del trail running.

Chianti, capitale di tutto il mondo mondiale!

Radda in Chianti si è risvegliata per tre giorni come capitale globale del trail running. Dal 19 al 22 marzo, il Chianti Ultra Trail by UTMB ha riportato sulle colline del Chianti Storico quasi 5000 runner provenienti da 84 Paesi, confermando la gara toscana come uno dei primi grandi appuntamenti della stagione internazionale. Un evento che ha fatto registrare il tutto esaurito già a dicembre, con 5200 partecipanti provenienti da 84 Paesi.

Livello tecnico altissimo

L’edizione 2026 ha mantenuto tutte le promesse: livello tecnico altissimo, gare combattute fino all’ultimo chilometro e un cast di elite che ha trasformato il weekend in un vero laboratorio della stagione UTMB® World Series.

120 km, il dominio della Regina

La gara regina, la Ultra Trail Chianti Castles (120 km, 5200 m D+), ha offerto uno dei finali più intensi della storia dell’evento. Courtney Dauwalter, attesissima “The Queen”, ha costruito la sua vittoria con una gestione perfetta. Sempre a contatto con le avversarie, mai oltre i tre minuti di distacco, prima di piazzare l’allungo decisivo negli ultimi chilometri. La statunitense chiude in 11:31:55, conquistando un successo costruito con esperienza, lucidità e una gestione perfetta della gara. Alle sue spalle Rachel Entrekin e Yngvild Kaspersen, protagoniste di una sfida serrata fino al punto cronometrico di Villa San Michele.

Chianti 2026

Uomini, Cardin vince. Reiterer splendido 2°!

La gara maschile è stata un duello tattico e fisico tra Thomas Cardin, Andreas Reiterer, Vincent Bouillard e Tobias Geiser. Il momento chiave arriva al ristoro di Gaiole in Chianti, dove Cardin e Reiterer cambiano passo. Il francese gestisce il finale e vince in 9:58:38, davanti a un Reiterer solidissimo (10:06:16) e a Bouillard (10:06:52) .

Chianti 2026

Witek e Kristinsdóttir firmano la 73 km

La Chianti Ultra Trail (75 km, 3100 m D+) ha confermato il valore del polacco Andrzej Witek, già indicato tra i protagonisti nei giorni precedenti. Witek prende il comando subito e non lo lascia più, chiudendo in 5:39:16. Alle sue spalle Tiphene e Affolati, protagonisti di un duello risolto solo nella discesa finale verso Radda . Tra le donne, vittoria per l’islandese Elísa Kristinsdóttir (6:22:31), capace di staccare Judith Wider dopo Albola.

Puppi ancora re del Chianti: trionfo nella 46 km

La domenica si apre con la Chianti Marathon Trail (46 km, 2000 m D+), gara veloce e tecnica che ha visto un nuovo capitolo della storia tra Francesco Puppi e il Chianti. Il comasco, nonostante un recente infortunio, conduce una gara intelligente e si impone in 3:09:39, dopo un lungo duello con Daniel Pattis, secondo in 3:11:13. Terzo lo spagnolo Alex Garcia Carrillo . Tra le donne, successo per la norvegese Ida Amelie Robsahm (3:39:10), davanti a María Teresa La Chica Lhoëst e a una brillante Margherita Vitali.

Maestri e Stenta dominano la Half Trail

La Chianti Half Trail (20 km, 1000 m D+) ha regalato una gara velocissima. Cesare Maestri vince in 1:19:01, davanti ad Alberto Vender e Samuel Demetz. Al femminile, prestazione maiuscola di Caterina Stenta, che chiude in 1:34:58, precedendo Arianna Del Pino e Axelle Vicari .

Un weekend di conferme: Radda in Chianti è TOP!

Tre giorni che hanno trasformato Radda in Chianti in un palcoscenico internazionale, con un livello tecnico che proietta già l’edizione 2027 tra le più attese del circuito. Tra castelli medievali, strade bianche, vigneti e single track, il Chianti Ultra Trail by UTMB® si conferma una delle gare più iconiche e riconoscibili del panorama europeo. Un evento che unisce territorio, storia, sport e cultura: una gara dove fatica, paesaggio e storia si intrecciano chilometro dopo chilometro.

Daniele Milano: spirito di montagna, anima sportiva. Nato in Valle d’Aosta, cresce tra natura e movimento: prima lo sci, poi l’atletica. Negli anni ’90 scopre lo snowboard e ne diventa voce e protagonista, tra riviste e snowpark. Oggi vive tra Milano e le sue montagne, maestro di snowboard e telemark, cuore editoriale di 4running magazine. Racconta il trail e il gesto sportivo come espressione di equilibrio. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri.”