Dopo il successo dell’edizione 2025, la più grande di sempre, il raduno internazionale dei viaggiatori in bicicletta torna e festeggia la dodicesima edizione. BAM! si svolgerà ancora a Piazzola sul Brenta, nel parco di Villa Contarini, uno dei complessi architettonici più affascinanti d’Italia.
Un respiro sempre più internazionale
Il Bicycle Adventure Meeting continua a crescere e ad aprirsi, costruendo un evento sempre più internazionale e trasversale, capace di parlare non solo agli appassionati, ma a tutti coloro che sono attratti dall’idea di vivere esperienze autentiche, senza retorica, e sempre più un movimento culturale che negli anni ha contribuito ad allargare lo sguardo sul viaggio e sul modo di stare al mondo.
La bicicletta, al BAM!, è il punto di partenza per mettere insieme persone, storie e mondi diversi: chi attraversa continenti, chi esplora dietro casa, chi arriva per pedalare e resta per ascoltare un racconto, un concerto, o semplicemente per incontrare qualcuno.




Storie che attraversano il mondo (e le persone)
Quello del BAM! è un ambiente in cui succedono cose diverse, spesso nello stesso momento: grandi viaggi e storie personali, workshop pratici e incontri inattesi. Il programma 2026 si muove tra geografie lontane e storie molto personali.
Monica Consolini racconterà il suo giro del mondo in solitaria durato due anni, costruito giorno dopo giorno tra incontri e imprevisti. Pietro Franzese porterà sul palco il suo modo diretto di raccontare il viaggio, Dino Lanzaretti la sua esperienza pluriennale di esploratore pedalante, mentre Matteo Stella ripercorrerà il tragitto da Pechino a Venezia lungo le strade di Marco Polo.
Le rotte si allargano con Giacomo Turco (Human Bikepacking), che racconterà l’Africa attraverso le sue dimensioni più umane, e Willy e Tiziano Mulonia condivideranno invece l’esperienza di un viaggio nell’inverno dell’Alaska, dove il rapporto tra due fratelli diventa parte dell’avventura stessa. Accanto a loro, alcune figure che hanno segnato e continuano a segnare il mondo del cicloviaggio, come Dino Lanzaretti, e nuovi sguardi come quello di Claudio Piani, che presenterà il suo ultimo documentario.
Tra gli ospiti anche Mattia De Marchi, punto di riferimento del mondo gravel e bikepacking, Max Riese, con un progetto di viaggio dedicato ai fiumi e ai laghi dell’Austria e Niccolò Varanini, che racconterà il Ladakh.
Tra gli ospiti internazionali anche Nelson Trees, tra i principali organizzatori di eventi di bikepacking a livello globale, che presenterà un documentario dedicato alla sua visione.
Ma BAM! non è solo cicloviaggio, ma anche ispirazione: gli alpinisti Giovanni Zaccaria e Alessandro Ferrari racconteranno cosa significa salire sul Cerro Torre a 60 anni; un incontro che parla di tempo, limiti e amicizia, più che di performance.




Viaggio come libertà, comunità, possibilità
Uno dei fili conduttori dell’edizione 2026 sarà il viaggio come spazio di libertà e costruzione di comunità.
I collettivi Bike Boobs e VaiGine porteranno al BAM! il loro lavoro sull’empowerment femminile, mentre Sami Sauri, viaggiatrice, alpinista e fotografa, porterà uno sguardo internazionale su questi temi, tra incontri, workshop e ride dedicate.
Non solo ascoltare: imparare, provare, partire
Accanto alle storie, BAM! è anche un luogo dove si impara.
In programma workshop dedicati alla meteorologia, alla fotografia e al reportage di viaggio con Edoardo Frezet e Marco Rimondi, oltre al primo soccorso con Nicolò Varanini, che affronterà il delicato tema della gestione delle emergenze.
La sicurezza stradale sarà al centro dell’incontro con la Fondazione Michele Scarponi, mentre Alessandro Grisotto parlerà di viaggi in cargo bike e nuove forme di mobilità.
Spazio anche alla scoperta della natura con il collettivo Betula, che accompagnerà i partecipanti nell’osservazione di alberi e piante.




Tre giorni da vivere ognuno a modo proprio
BAM! è fatto anche di momenti informali, che negli anni sono diventati parte dell’esperienza: le sessioni di yoga con Francesca Oliva e la presenza del funambolo Andrea Loreni, che porterà il suo lavoro sull’equilibrio e la relazione con lo spazio.
Le numerose ride, da quelle più sportive a quelle tematiche, permetteranno di scoprire il territorio in modi diversi: dalla ride in Brompton organizzata da Bromscape a quella dedicata alle erbe officinali con Giulio Officinalis, in collaborazione con Elite, insieme a molte altre proposte.
Tra i momenti più particolari anche il ciclocinema, dove l’energia per le proiezioni viene generata pedalando.
Spazio anche ai più giovani, con un’attenzione crescente al BAM! ragazzi: non un’area separata, ma un modo per avvicinare anche bambini e famiglie al viaggio e all’avventura.
Accanto a tutto questo, anche la musica continuerà a essere una parte fondamentale dell’esperienza BAM!. Il programma musicale, che sarà annunciato nelle prossime settimane, porterà a Villa Contarini numerosi dj set e live, contribuendo a creare quell’atmosfera che negli anni ha reso il BAM! qualcosa da vivere anche dopo il tramonto.
Più che un evento, il BAM! è uno spazio aperto, e sempre più un movimento: tre giorni in cui ognuno può costruire il proprio percorso, ma anche un modo per guardare il viaggio, e forse anche il quotidiano, con occhi diversi.
Il programma completo sarà presto disponibile su www.bameurope.it
Il BAM! è un evento gratuito; i posti per la Camp Area sono disponibili online.








