Con la nuova Rapida, Wilier Triestina introduce una piattaforma road che amplia l’accesso al proprio universo racing senza rinunciare all’identità tecnica e stilistica che caratterizza il marchio veneto. Un modello che nasce per posizionarsi come porta d’ingresso alla gamma strada Wilier, mantenendo però molti degli elementi progettuali e aerodinamici sviluppati sulle bici di fascia più alta, come Filante SLR ID2.
Una performance road bike accessibile
Il concetto alla base di Rapida è sicuramente vincente: offrire una bici veloce, moderna e riconoscibile, ma con una geometria meno estrema rispetto ai modelli puramente racing e con un prezzo accessibile. Wilier definisce infatti il progetto come una sintesi tra performance e accessibilità, pensata per chi affronta lunghe uscite, granfondo o allenamenti quotidiani senza ricercare necessariamente una posizione esasperata.
La geometria colloca Rapida a metà strada tra le piattaforme endurance e le bici utilizzate nel WorldTour. Lo stack più elevato rispetto alla Filante SLR consente una posizione più sostenibile sulle lunghe distanze, mantenendo però una guida reattiva e un’impostazione sportiva.
Aerodinamica e integrazione totale




Dal punto di vista tecnico, Rapida riprende molti dei concetti sviluppati sui modelli aero di alta gamma Wilier. Telaio, forcella e reggisella utilizzano profili NACA, soluzione derivata dall’aeronautica e ormai diventata centrale nello sviluppo delle bici più performanti del marchio. Le forme profonde del tubo sterzo e della forcella richiamano chiaramente quelle della Filante SLR ID2.
Leggi la nostra prova di Wilier Filante SLR ID2
L’integrazione è totale: il cockpit monoscocca in fibra di carbonio con passaggio cavi completamente interno contribuisce sia alla pulizia estetica sia all’efficienza aerodinamica. Il reggisella, anch’esso in fibra di carbonio, con serraggio integrato, mantiene inoltre linee molto essenziali e moderne.
Più versatile grazie alla clearance da 36 mm



Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la compatibilità con pneumatici fino a 36 mm, valore che amplia sensibilmente il campo di utilizzo della bici. Rapida può infatti essere configurata non solo per l’asfalto veloce, ma anche per strade bianche e percorsi misti, intercettando una tendenza sempre più diffusa nel ciclismo moderno.
La compatibilità con trasmissioni 1x e 2x, insieme al forcellino UDH, rende inoltre la piattaforma pronta ad accogliere le più recenti evoluzioni dei gruppi strada.
Due allestimenti e prezzi da 2.899 euro
Wilier propone Rapida in due configurazioni basate su Shimano 105: una versione meccanica 2×12 e una con Shimano 105 Di2 elettronico. Il prezzo parte da 2.899 euro per l’allestimento meccanico e arriva a 3.999 euro per la versione Di2 con ruote Miche in carbonio.
Numeri che posizionano Rapida in una fascia molto competitiva rispetto al mercato road attuale, soprattutto considerando dettagli tecnici come cockpit integrato, telaio aero in carbonio monoscocca e predisposizione per pneumatici ad alta sezione.
Quattro colori ispirati ai momenti della pedalata




Anche l’aspetto estetico resta centrale nel progetto Rapida. Wilier ha sviluppato quattro colorazioni — Dusk Grey, Midday Orange, Lastlight Black e Weekend White — ispirate a diversi momenti della giornata vissuti in sella. Una scelta che rafforza il carattere emozionale della bici e il legame con il concetto di velocità personale raccontato dal marchio italiano.
(Fonte: comunicato stampa)






