Un casco 2‑in‑1 certificato DH che punta su ventilazione, sicurezza e versatilità per Trail ed Enduro
I caschi convertibili sono sul mercato da un po’ di tempo e offrono versatilità e praticità a molti biker che non vogliono portarsi dietro due caschi o che detestano indossare un integrale in salita. Tuttavia, si può affermare con certezza che molti caschi convertibili comportano un certo compromesso in termini di estetica, comfort o ventilazione.
Leatt è riuscita nell’intento di dare una scossa a questo segmento di mercato con il suo casco 2-in-1 MTB Enduro 4.0, un modello certificato per la DH e ricco di caratteristiche in grado di soddisfare sia gli appassionati di Trail Riding sia di Enduro.
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Come è fatto il Leatt MTB Enduro 4.0
MTB Enduro 4.0 nasce come una versione convertibile del popolare full-face 4.0 di casa Leatt. Per renderlo più adatto a un utilizzo pedalato, il marchio sudafricano ha esteso le dimensioni delle prese d’aria e ha aggiunto un sistema di regolazione della calzata tramite rotella micrometrica sulla nuca. Oltre a contenere il peso nella versione integrale – 845 g in taglia M con mentoniera montata – lungo il range delle taglie.
Leatt non ha lesinato sulla sicurezza, assicurandosi che mantenesse la certificazione DH ASTM F1952-10 grazie al guscio esterno in polimero che ricopre una calotta interna in schiuma EPS+EPO tramite una costruzione in-mold.

Non manca il sistema proprietario per la protezione Turbine 360, che aggiunge ulteriore protezione in caso di impatti a bassa intensità. Questa tecnologia promette di ridurre fino al 30% le forze capaci di provocare una commozione cerebrale e l’accelerazione rotazionale fino al 40%, il che potrebbe fare la differenza se dovesse verificarsi il peggio.


La mentoniera è fissata tramite il sistema Easy-Fit, che utilizza due leve in magnesio e due guide metalliche per facilitarne l’allineamento, assicurando un fissaggio sicuro e consentendo una rimozione abbastanza facile e rapida.

La presa d’aria in corrispondenza della bocca è dotata di una griglia rimovibile che offre, a seconda della scelta, protezione da fango e detriti o una migliore ventilazione. La visiera, con sistema di sgancio rapido di sicurezza è regolabile su tre posizioni, consentendo di riporre la mascherina sotto di essa durante le fasi pedalate, e di abbassarla facilmente per le discese.

Le prese d’aria sulla fronte sono dotate di un alloggiamento per gli occhiali da sole che li trattiene in modo sicuro, sia in modalità ‘casco aperto’ sia in quella integrale.
Completano le caratteristiche del casco MTB Enduro 4.0 di Leatt la fibbia magnetica FidLock per il sottogola, le imbottiture lavabili con proprietà anti-odore, due set di guanciali a spessore differenziato per adattare la vestibilità, e un profilo inferiore del casco compatibile con l’eventuale protezione per il collo neck-brace.

Il casco Leatt MTB Enduro 4.0 è disponibile in tre taglie da S a L (da 51 a 63 cm), il peso parte da 810 g (51-55cm-S), ha quattro opzioni colore tra cui quella ‘total black’ in test. Il prezzo di 359,99 € lo colloca ai vertici del settore, ma caratteristiche tecniche e prestazioni lo giustificano in pieno.
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Prime impressioni sul campo
Il casco sfoggia una linea spigolosa e a basso profilo, e si colloca sulla testa in modo stabile e comodo, sia in modalità aperta sia in quella integrale.
La ventilazione sorprende in positivo, anche con climi caldi. la termoregolazione è favorita dalle ampie feritoie di ventilazione con un’efficace canalizzazione interna dell’aria, insieme alle imbottiture minimali. L’interno è ben sagomato, adattandosi alla testa senza punti di pressione e neppure fastidiose oscillazioni durante il riding. A patto che la ghiera di ritenzione sul retro sia stretta in modo adeguato.

In versione aperta sembra in tutto e per tutto un casco specifico per il Trail Riding: è leggero, confortevole e stabile, come un qualsiasi open-face di fascia alta.
Ci sono solo due piccole pecche. La prima è il sistema di aggancio/sgancio della mentoniera, difficile da usare le prime volte, con la procedura che diventa più rapida e intuitiva con l’utilizzo. La seconda riguarda l’assenza di aperture in corrispondenza delle orecchie, a causa della particolare conformazione del sistema Easy Fit, che sale in modo deciso sui lati per offrire una comunque apprezzata stabilità in ogni condizione.
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Conclusioni
Il casco 2-in-1 MTB Enduro 4.0 di Leatt si conferma un serio concorrente nel segmento dei caschi convertibili, grazie alle solide prestazioni che offre sia come integrale leggero sia come casco aperto. Il processo di conversione non è dei più intuitivi, ma è sicuramente accettabile. La vestibilità è eccellente e la ricca dotazione di caratteristiche, unita alla natura 2-in-1 del prodotto, contribuiscono a giustificare il prezzo relativamente elevato.








