Allerta Medicane: mareggiata epica sullo Ionio!

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Mare più caldo della norma, aria fredda che raggiunge il Sud, aria calda in risalita dal nord Africa…ecco il mix esplosivo di ingredienti meteorologici che, incontrandosi al largo del mar Ionio, sarà in grado di dar vita ad una profonda bassa pressione, ovvero un Tropical Like Cyclones (TLC). E’ questo quanto confermato dalle ultime corse dei modelli meteo, i quali vedono la formazione di un Medicane (“Mediterranean Hurricanes”) tra domani e sabato 29 al largo dello Ionio.
Si tratta già del secondo fenomeno della stagione (o forse il primo di tale intensità, poichè il primo sullo Ionio non è riuscito ad approfondirsi in maniera sufficiente), un trend questo che vede un costante aumento della frequenza di questi cicloni negli ultimi anni. Ma chiariamo subito due aspetti:

1) il Medicane in arrivo non dovrebbe raggiungere le coste del Sud Italia, dispensando le piogge più intense in mare aperto sullo Ionio per poi raggiungere in forma attenuata la Grecia, dove potrebbe causare diversi problemi soprattutto sull’Isola di Creta.

2) Questo Ciclone garantirà la formazione di uno swell piuttosto raro per il mar Ionio. Infatti i venti molto forti generati attorno al suo occhio, che da venerdì dovrebbe essere ben visibile dal satellite, insisteranno su un fetch ampio per oltre 36 ore, forse anche 48 h, offrendo onda lunga che si propagherà a 360 gradi, raggiungendo tutti gli spot esposti.

Abbiamo già affrontato l’argomento in questo articolo (leggilo CLICCANDO QUI), dove ho cercato di spiegare in modo semplice cosa sono i TLC o medicanes, e perchè questi sono sempre più frequenti sul mare nostrum.
A poco più di una settimana dall’articolo ecco ripresentarsi un altro insidioso vortice simile, stavolta più intenso grazie anche all’energia offerta da un mare caldo come lo Ionio, che in superficie fa registrare temperature prossime a 28°C (tipiche dei tropici).
Il TLC in formazione raggiungerà la sua massima intensità tra domani sera e la prima parte di sabato, quando il suo occhio privo di nubi sarà ben visibile dal satellite e al suo interno si misureranno valori di pressione molto bassi, prossimi ai 990 hPa. I venti soffieranno costantemente forti, con intensità media attorno all’occhio tra 50 e 80 km/h, mentre le raffiche potranno superare facilmente i 100 km/h.

Modello Arpal Liguria: altezza onde prevista alle 2:00 am di Sabato 29 settembre 2018

Parliamo ora di onde, perchè la particolarità di questo Medicane sarà proprio la sua surfabilità! 
Le differenze principali tra un Ciclone di tipo Tropicale e una classica perturbazione che interessa l’Italia sono diverse. Oltre all’intensità del fenomeno stesso, che a tutti gli effetti è maggiore quando si parla di TLC, in termini di surf dobbiamo considerare altri aspetti fondamentali:
-) si tratta di una circolazione di bassa pressione chiusa, che trottola come una realtà a se stante lungo il mediterraneo seguendo una triettoria tutta sua. Scordate quindi la classica dinamica delle perturbazioni atlantiche, ossia caratterizzata da richiamo di vento attivo iniziale, mareggiata chopposa e attiva, scaduta finale. Con un Medicane tutto è possibile, posiamo veder arrivare prima le onde lunghe e distese senza accorgerci del vento; le onde compaiono come dal nulla, glassy e senza vento, restando tali anche per giorni, se l’occhio del piccolo ciclone se ne resta lontano dalla costa.
-) il Medicane offre una misura e forma della mareggiata diversa dalle perturbazioni atlantiche; anche in termini di qualità, se l’occhio del ciclone resta lontano, possiamo vivere giornate epiche, non solo di un giorno o qualche ora come succede solitamente. Quindi onde buone e durature, un po’ come quando in oceano arriva lo swell da lontano accompagnato da periodo lungo.

Il periodo previsto poco prima dell’alba del 29 settembre 2018, dove spiccano valori prossimi o superiori ai 10 secondi. Modello: ARPAL

Purtroppo la situazione non è sempre così per i Medicanes, a volte questi toccano la costa causando forte maltempo, danni e condizioni non surfabili. Ma in generale, la capacità del vento di aggrovigliarsi attorno all’occhio del ciclone fa si che, se quest’ultimo se ne resta al largo, sottocosta i venti restino spesso deboli, oppure moderati, soffiando spesso in direzione opposta da quella di provenienza della mareggiata (ossia da terra).

Considerata la traiettoria del TLC in arrivo possiamo dire con buona probabilità che lungo il lato ionico di Puglia, Calabria e Sicilia vivremo giornate di ottima qualità. In particolare sabato mattina si partirà con condizioni “good to epic” in Puglia, verso sera anche su Calabria e Sicilia.
Domenica 30 sull’alto ionio entrerà tesa la tramontana, mentre altrove ancora venti deboli e onda lunga distesa. Lunedì 1 ottobre al mattino probabilmente le secche più esposte avranno ancora qualche onda, più probabile tra bassa Calabria e Sicilia, altrove invece giochi finiti…ma solo per poco! Altre perturbazioni bussano all’orizzonte, stavolta non cicloni, ma sempre pronte a regalare onde durante la settimana.

Stay tuned & #FollowTheSwell

Vento previsto sottocosta per le prime ore di Sabato – visualizzatere Windy, modello: ECMWF

 

  

Cos’è un Medicane o TLC, Tropical Like Cyclone?

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