Pubblicità
Home Ciclismo News I meccanici WCC imparano online con Shimano
Pubblicità

I meccanici WCC imparano online con Shimano

0

L’Union Cycliste Internationale (UCI) e il suo World Cycling Center (WCC) hanno deciso di implementare il programma di formazione ai loro meccanici, attraverso una collaborazione più profonda con Shimano. La partnership fra Shimano e UCI risale al 1999. Da quest’anno, il contributo alla formazione dei meccanici del WCC si rafforza, grazie ai corsi di formazione e certificazione tecnologica Shimano T.E.C., che utilizzano materiale informativo e video tutorial caricati su una piattaforma online.

Con questo rafforzamento della nostra partnership con l’UCI – ha affermato Myron Walraven, Head of Sports Marketing di Shimano Europe –, siamo in grado di contribuire ad aumentare il numero e il livello di meccanici di biciclette altamente qualificati e professionali in tutto il mondo. Allo stesso modo, siamo in grado di supportarli nel processo di crescita e aggiornamento contribuendo a offrire un’esperienza ciclistica di qualità per grandi e piccini, dilettanti e professionisti di tutto il mondo“.

Diventare meccanici

I corsi di meccanica realizzati al WCC dall’UCI sono rivolti alle persone che desiderano intraprendere la carriera di meccanico. Il programma è diviso in tre livelli:

• Livello 1: è un corso introduttivo ai temi della meccanica della durata di tre giorni che può essere completato online

• Livello 2: è un corso rivolto ai meccanici alle prime armi ma in possesso di un bagaglio di esperienza, si articola su due settimane che devono essere frequentate in presenza

• Livello 3: anch’esso di due settimane e in presenza, è rivolto ai meccanici esperti che lavoreranno per i Team o per la loro Federazione Nazionale.

Nel 2021 sono stati 60 i meccanici formati nei tre livelli di corsi tenuti dagli esperti dell’UCI presso la sede centrale di Aigle, in Svizzera (32), al Cairo, in Egitto (16) e a Luoyang, in Cina (12). Per il 2022 Shimano ha realizzato video specifici che saranno utilizzati per il corso di Livello 1. I partecipanti ai due corsi più avanzati avranno accesso ai video esistenti sulla piattaforma Shimano T.E.C.

La professionalizzazione delle persone che lavorano nel ciclismo è una delle nostre missioni – ha detto Vincent Jacquet, direttore UCI WCC – e, fornendo l’accesso ai loro video di formazione, Shimano ci sta aiutando a garantire che i meccanici di tutto il mondo siano formati al massimo livello possibile”.

I partecipanti ai corsi UCI WCC sviluppano competenze come il montaggio dei componenti sulle biciclette, assemblaggio di ruote, manutenzione di ogni componente e accessorio, assistenza, preparazione alla gara e posizione sulla bicicletta. Numerosi ex partecipanti hanno continuato a lavorare per le loro Federazioni Nazionali, squadre professionistiche, club locali o hanno aperto i propri negozi di biciclette.

S-TEC che cos’è

Shimano T.E.C. (S-TEC), è il programma di formazione e istruzione sviluppato da Shimano per l’industria del ciclismo. I corsi si svolgono tramite una piattaforma di apprendimento online rivolta ai meccanici in tutto il mondo. S-TEC è disponibile per i rivenditori in 189 Paesi, con 30.000 membri in Europa. I corsi europei sono sottotitolati in dieci lingue e, nel 2021, la piattaforma ha registrato oltre 200.000 completamenti di corsi. Ci sono circa 180 corsi dal vivo tra cui scegliere in qualsiasi momento.

Per info sui corsi di meccanica UCI, i candidati possono scrivere a formation@uci.ch

Articolo precedenteIntervista esclusiva a Caro North protagonista di EOFT
Articolo successivoGravel Gourmet, è nata una stella
Mi piacciono le biciclette, tutte, e mi piace pedalare. Mi piace ascoltare le belle storie di uomini e di bici, e ogni tanto raccontarne qualcuna. L'amore è nato sulla sabbia, con le biglie di Bitossi e De Vlaeminck ed è maturato sui sentieri del Mottarone in sella a una Specialized Rockhopper, rossa e rigida. Avevo appena cominciato a scrivere di neve quando rimasi folgorato da quelle bici reazionarie con le ruote tassellate, i manubri larghi e i nomi americani. Da quel momento in poi fu solo Mountain Bike, e divenne anche il mio lavoro. Un lavoro bellissimo, che culminò con la direzione di Tutto MTB. A quei tempi era la Bibbia. Dopo un po' di anni la vita e la penna parlarono di altro, ma il cuore rimase sempre sui pedali. Le mountain bike diventarono front, full, in alluminio, in carbonio, le ruote si ingrandirono e le escursioni aumentarono, e io maturavo come loro. Cominciai a frequentare anche l'asfalto, scettico ma curioso. Iscrivendomi alle gare per pedalare senza le auto a fare paura. Poi, finalmente arrivò il Gravel, un meraviglioso dejavu, un tuffo nelle vecchie emozioni. La vita e la penna nel frattempo erano tornate a parlare di pedali: il cerchio si era meravigliosamente chiuso.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui