EVERYDAY STORIES: in Marocco con Edoardo Papa

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Dopo un periodo di forzato riposo per un infortunio di fine stagione ad un piede, lo scorso 25 febbraio Edoardo Papa è partito per il Marocco, alla scoperta delle famose destre e di una cultura diversa ricca di colori e storie.

Dopo un viaggio non proprio liscio per via di uno sciopero, finalmente la notte del 25 febbraio arriva nella surfhouse Triangulo Surf Marocco nei pressi del famoso spot di Anchor point.
Il surf trip coincide con le prime notizie di diffusione del virus in Italia, ma la distanza e la voglia di rientrare in acqua sono forti e così inizia la nuova avventura che vedrà Edoardo visitare posti del deserto e paesi di pescatori, appagando la sua voglia di surf negli spot più famosi del Marocco nella zona attorno ad Agadir.

Per il giovane e talentuoso surfer italiano questa è stata una nuova esperienza ricca di storie e scoperte, un popolo che vive fra oriente e occidente, fra i cammelli lenti e silenziosi e i telefonini super connessi di ultima generazione.

L’oceano, dice Edoardo, qui offre tenti spot di ogni tipo ed è stato perfetto per poter riprendere senza forzare, lavorando in progressione.
Purtroppo il passere dei giorni sulle onde del Marocco coincideva con l’avanzare del virus in Europa e alla fine ho dovuto anticipare il rientro per non restare bloccato.

E’ stato un surf trip che non dimenticherò, afferma Edo, per tanti aspetti: le onde lunghe e di qualità, la cultura locale, i paesaggi desertici, il cibo e purtroppo anche la situazione che cominciava ad entrare nella testa del virus, che in Italia stava bloccando tutta la Nazione.

“Ora siamo a casa e tutto il Mondo è fermo per combattere questo momento storico! Ho tanta voglia di tornare in acqua, ma per ora serve pazienza e sicuramente dedicherò molto tempo allo studio, perchè fra un mese o poco più mi aspettano gli esami di stato!”
Aloha!

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