Grande successo alla seconda edizione del Surf Jam

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Foto: Cosimo Marcello Piovasco Rugai

LA SECONDA EDIZIONE DEL SURF JAM 2019 HA STUPITO TUTTI!
Sono tante le emozioni, i sorrisi e i complimenti di chi ha partecipato Sabato 14 Settembre al Surf Jam 2019… sono invece poche le parole che Blide e Nimbus possono usare per celebrare questa incredibile giornata: Grazie a tutti!
Grazie a tutti i presenti che con la loro allegria e passione hanno ripagato tutti noi degli sforzi di questi ultimi giorni. La scelta di Blide di organizzare una Jam senza sponsor non ha deluso: siamo riusciti a mescolare arte, cultura ma soprattutto vera passione.

Sin dalla mattina Vincenzo Ganadu ha incantato tutti con le sue live artistiche. I suoi dipinti hanno inoltre colorato l’intera spiaggia del Nimbus, offrendo una vera mostra di Surf Art a cielo aperto in cui le tele e i colori si fondevano magicamente con le creazioni dei più grandi Shaper italiani.

I senatori dello shaping Made in Italy Dr. Ank Surfboard (Marco Rizzo) e Ola Surfboard (Michele Puliti) hanno lasciato a bocca aperta centinaia di surfisti e appassionati con la loro presenza e le loro tavole.
Sono poche le occasioni in cui è possibile ammirare tanto talento ed esperienza in un unico posto.

 

Il Surf Jam è stato e sarà sempre questo: un’opportunità unica per incontrare e confrontarsi con le icone del Surf Made in Italy, non solo shaper, ma anche artisti, atleti e soprattutto tanti appassionati surfisti italiani.

Non potevano certo mancare gli shaper e artigiani supportati da Blide, che da tempo hanno scelto costruzioni e materiali ecosostenibili: Maia Shapes (Alessandro Grande), No Made Board (Eugenio Celli) e le Bio mute di Seangolare (Cinzia Dell’Omo).

“Il Surf Jam è infatti una giornata in cui anche gli addetti ai lavori hanno modo di confrontarsi su tecniche, materiali e shape, un momento di crescita per il Surf Italiano hand-made.”

E questo è il contributo e l’impegno più grande che Blide e Nimbus vogliono dare al Surf Italiano.

La giornata è stata scandita da momenti unici e indimenticabili, che hanno accompagnato tutti fino a notte fonda: l’arte e la genuinità di Vincenzo Ganadu, le tecniche artistiche e le opere live di Ricky Brontini, il dibattito sulla storia e la cultura del surf con Hobo The Mag e Edizioni del Frisco in merito all’evoluzione dei loghi nella storia del surf, sapientemente accompagnato da Filippo Ceragioli.

E poi ancora lo stile inconfondibile di Stefano di Tosko Art, l’opera live a quattro mani di Matt Beard – noto artista californiano – Vincenzo Ganadu, improvvisata sulle note di Luca Battistini e le parole di Winki.

E sono stati proprio il talento di Luca Battistini e della sua band a concludere in bellezza il Surf Jam, facendo ballare e divertire tutti in un’atmosfera magica fino a notte fonda.

Questo è stato il Surf Jam 2019, una giornata indimenticabile che in tanti non vediamo l’ora di rivivere nella terza edizione del 2020!

Il presidente del Nimbus Surfing Club Giovanni Briganti e il fondatore di Blide Angelo Marrazzo, ringraziano infine il Comune di Pietrasanta e in particolar modo il Sindaco Alberto Giovannetti che non ha mancato di offrire il suo supporto per le prossime edizioni.

      

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