Pubblicità

Jamie Vaglio, giovane talento da Roma all’isola degli dei

di - 22/09/2023

Foto di Federico Vanno | @liquidbarrel

La nuova generazione di surfisti italiani vede la presenza di valide promesse che hanno la possibilità di crescere e allenarsi in luoghi speciali, dove poter sviluppare ed esprimere tutto il proprio potenziale. Ma non sempre crescere in oceano significa diventare dei professionisti. In giro si trovano esempi di surfers cresciuti dove le onde non mancano che però non hanno saputo trovare la giusta strada, così come esistono riders nostrani cresciuti tra i capricci del mar Mediterraneo che sono comunque riusciti a farsi notare a livello internazionale.

Una certezza, comunque, ce l’abbiamo: tra gli ingredienti fondamentali per crescere una promessa con passaporto italiano, oltre alle onde frequenti servono talento, tanta passione, impegno e dedizione, sia dentro sia fuori dall’acqua così come nello studio, poiché ogni singolo tassello comporrà un puzzle che formerà l’atleta completo del futuro.

4Bobs – Photo: ©Federico Vanno Liquid Barrel

Tra gli young guns italiani residenti all’estero il giovane Jamie (@jamie_vaglio) è sicuramente tra quelli che spiccano di più e sul quale vale la pena scommettere.
Lui ha 12 anni, parla 4 lingue e va forte sia a scuola sia in mare; grazie alla passione trasmessa da mamma Valentina e papà Manuel, oltre alla loro costante dedizione, Jamie sta crescendo surfisticamente in maniera esponenziale.
Così ci è sembrato doveroso intervistarlo per farlo conoscere a tutti voi che ci seguite e per far sì che la sua storia possa essere d’ispirazione per molte altre giovani promesse del surf italiano.

Ciao Jamie, benvenuto su 4surf! Presentati brevemente ai nostri lettori.
Ciao Michele! Mi chiamo Jamie Vaglio, ho 12 anni e sono di Roma. Vivo tra Bali e Roma da quando sono nato ed ho possibilità di surfare quasi tutti i giorni. Ho avuto modo di frequentare la scuola italiana e concludere la V elementare, da poco mi sono diplomato a Bali in una delle migliori scuole internazionali, Cambridge Curriculum. Parlo 4 lingue: l’italiano è la mia prima lingua, l’inglese lo parlo come se fossi madrelingua, parlo chiaramente l’indonesiano e sto studiando mandarino a scuola.

Hideaways – Photo: ©Federico Vanno Liquid Barrel

Da quando surfi e con chi hai iniziato?
La mia prima esperienza è stata quando avevo 4 anni e mezzo con le tavole di mio padre. Poco dopo ho avuto la mia prima tavola usata, acquistata da un ragazzino pro Indonesiano.
Ho iniziato a surfare con mio padre, lui è stato il mio primo coach, poi nel frattempo ho iniziato ad andare con un coach australiano che ha una scuola di surf fino a che non sono diventato indipendente in acqua e ho iniziato il mio training settimanale con il coach della nazionale indonesiana.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Jamie Vaglio (@jamie_vaglio)

 

Raccontaci qualcosa in più sulla tua vita…
Recentemente ho avuto un brutto infortunio che mi ha tenuto fermo per 15 mesi. E’ successo a marzo 2021 e sono potuto tornare a Bali solo nel giugno 2022. Ho dovuto seguire un periodo di riabilitazione e sono stato fuori dall’acqua per 1 anno…ma mi sono messo sotto per tornare ad essere più forte di prima. Ora è passato tutto, i dottori mi hanno detto che sono stato fortunato.

Complimenti, una bella dimostrazione di tenacia! E ora che surfi sempre, quali sono i tuoi spot preferiti?
A Bali i miei preferiti sono Uluwatu, Bingin, Padang e Legian, che è il mio homespot; in Italia Banzai destro e Buggerru. Alle Mentawai lo spot preferito è Macaroni, seguito da Kandui e Hideaway.

Chi tra i big dello scenario mondiale ti piace di più?
Italo Ferreira è un grande, ho avuto modo di conoscerlo e incontrarlo in acqua, è umile, sempre sorridente e disponibile, e poi i suoi air reverse non si battono.

Quali sono i tuoi trick preferiti?
Le mie manovre preferite sono il floater, gli air e il tail slide sopra il lip.

Hai già fatto molti viaggi, raccontaci dove sei stato…
Si, viaggio da quando sono piccolo. Sono stato alle Mentawai nel 2017, a Lombok, Santander, Biarritz e Hossegor; poi sono stato ad Alaia Bay 2 anni fa, ho girato da nord a sud Bali e la considero la mia seconda casa, poi di nuovo alle Mentawai. Ad agosto ho trascorso dei giorni a Macaroni e sono appena tornato dal Kandui Resort, è un vero paradiso e vorrei tanto tornarci prestissimo perchè mi è piaciuto troppo.

4Bobs – Photo: ©Federico Vanno Liquid Barrel

Hai già partecipato a delle gare?
Si, nel 2019 sono arrivato primo nella categoria U10 ad Halfway a Bali, nel 2021 4° posto nella categoria U12 al campionato italiano juniores, al Nimbus Hero Trophy a Forte
dei Marmi; nel 2022 3° posto nella categoria U12 al Campionato Italiano Juniores a Buggerru.
Qui in Indonesia organizzano gare ma non ci sono molte categorie come nel resto del mondo. Il livello è molto alto e mi ritrovo a gareggiare nella categoria Junior Boys U18.
Sono arrivato 3° a due gare organizzate dal Halfway Boardriders, che è il club dove sono iscritto qui a Bali.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sicuramente continuare ad allenarmi dentro e fuori dall’acqua, oltre che proseguire gli studi visto che i miei genitori mettono la scuola sempre al primo posto; poi mi piacerebbe, il prossimo anno o fra due anni, poter partecipare a qualche tappa del circuito Pro Juniores in Europa.

Bene così, in bocca al lupo! Vuoi ringraziare e/o salutare qualcuno?
Crepi il lupo, grazie! Ringrazio tutte le persone che mi seguono e mi supportano, mia madre e mio padre che mi hanno trasmesso questa passione e li ringrazio per la vita che mi fanno vivere; ringrazio i miei sponsor (@freepigmovement, @creaturesofleisure,@moonrocksfamily, @spunk_surf_wax, @sunhuntersco,@halfwaykutaboardriders, @kykullo, @f45_training_seminyak, @plus_industries_international, @gelatofactorybali, ndr) che mi forniscono sempre tutto quello di cui ho bisogno!!
Grazie alla mia famiglia a Roma, ogni volta non vedo l’ora di tornare perché mi manca troppo! Ringrazio tutti quelli che mi seguono e grazie di cuore a voi di 4surf che mi avete dato l’opportunità di questa intervista!

Surfista, Meteorologo e Giornalista, purtroppo non in questo ordine. Caporedattore 4surf magazine dal 2014, organizzatore di eventi, istruttore surf