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L’avventura di Leo al Quiksilver Pro France 2016

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Un’altra pagina di storia del surf italiano nel mondo è stata scritta e come titolo troviamo Leonardo Fioravanti. L’italiano ha dominato per tutta la stagione la Qualifying Series e per la terza volta nell’anno è stato chiamato a confrontarsi con i surfisti più forti del mondo grazie ad un’altra wild card.

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Leo ha reso possibile l’impossibile per la prima volta a Margaret River, dove ha mandato a casa Kelly Slater e Adriano De Souza, poi ha mostrato di cosa fosse capace anche a Gabriel Medina durante l’OI Rio Pro 2016 (primo round). Nei giorni scorsi si è ripetuto in casa, la sua seconda casa (Francia), dove ha partecipato per la terza volta ad un evento di serie A del surf mondiale.

Probabilmente Kelly Slater non si trovava in perfetta forma, ma Leo non ha per niente temuto di confrontarsi nuovamente con i migliori: al round dei ripescaggi ha prevalso sull’11-volte campione del mondo sfruttando una buona tattica nella scelta dell’onda e spingendo al massimo sulla propria tecnica.
Poi è arrivato il round 3 e con esso lo scontro diretto con l’attuale secondo surfista più forte del globo, la cui forma fisica e tecnica nelle manovre sono eccezionali: il brasiliano Gabriel Medina.

In questa heat la maturità di Leo ha sorpreso e con essa anche la sua capacità di usare la testa in gara, non solo la prestazione fisica come altri surfisti professionisti. Per capirlo vi basterà rivedere il video sopra ed osservare i risultati delle onde qui di seguito:

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Probabilmente a livello psicologico il pressing era differente tra i due, essendo Medina in corsa per il secondo titolo mondiale mentre Leo una semplice wild card: ma molte altre wild card come Leo hanno sempre subito lo stress di un evento così importante, cercando di fare il massimo remando ogni onda. Invece il campione italiano è rimasto lì, concentrato, ad aspettare la migliore, perchè sa come impressionare la giuria.
Mentre la tensione del brasiliano lo spingeva a cercare un’onda dietro l’altra e a puntare al super aerial (di cui dobbiamo ammettere è uno dei massimi esperti), Leonardo era lì che aspettava il set giusto, complicato tra l’altro da un cambio marea non proprio semplicissimo.
Medina si prende ben 13 onde, la cui maggioranza genera punteggi bassi, mentre Leo con solo 4 surfate sfodera un 8.57 su un tubo destro uscito come dal nulla….tutta tattica questa! Il brasiliano con 13 onde non è riuscito a produrre un punteggio simile su singola onda, l’italiano si. Purtroppo poi non è arrivata la seconda onda buona e quindi Leo è uscito dal contest al terzo round, a pochi decimi di differenza dall’avversario.

La prova di Leo resta comunque impeccabile e ci ha dimostrato per l’ennesima volta che non solo merita di stare tra i top 34, ma  che nella prossima stagione potrà competere con i migliori per portarsi a casa qualche vittoria! Leo è conosciuto da tutti e temuto da molti, il surfista italiano può giocarsela…e noi non vediamo l’ora che inizi lo spettacolo. Forza Leo!

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