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Leatherman Bond: ritorno alle origini

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Leatherman Bond - cover

Leatherman Bond è multi tool senza fronzoli e molto essenziale, un vero e proprio ritorno alle origini nell’aspetto e nelle funzioni per il marchio statunitense.

Leatherman Bond - 01Leatherman: multi tool dal 1983

Siamo di fronte a uno dei multi attrezzi storici nel mondo dell’outdoor, forse il più riconoscibile di tutti. Leatherman ha identificato un’intera categoria, con l’originale Pocket Survival Tool ha creato un linguaggio di design coerente che presenta un paio di pinze centrali e una serie di strumenti che si aprono a ventaglio verso l’esterno dalle due impugnature. Questo consente al multi tool di svolgere (quasi) qualsiasi compito in un attimo.

Si tratta di un design presumibilmente ispirato dalle difficoltà del creatore Tim Leatherman nel tentare di riparare la sua Fiat 600 con un semplice coltello tascabile durante un lungo viaggio attraverso l’Europa verso il Medio Oriente nel lontano 1976, trovando strumenti mancanti e desiderando un coltellino da boy scout con le pinze.

Il più recente Leatherman Bond segue questa tradizione sia nell’aspetto sia nella funzione, con una serie di strumenti che ci si aspetta di trovare, insieme a quel livello di materiali e finiture tipici del marchio statunitense nato nel 1983. È un multi tool senza fronzoli e molto essenziale, un vero e proprio ritorno alle origini. Acquistabile sullo store online, ha un prezzo di 59 euro al pubblico, ed è coperto dalla classica garanzia di 25 anni.

Leatherman Bond - 02Leatherman Bond: come è fatto

Leatherman Bond si presenta in una scatola minimale realizzata interamente in carta, che contiene una scheda di istruzioni essenziale e il suo astuccio per il trasporto. Quest’ultimo è realizzato in nylon, chiuso da un bottone metallico a pressione, con un passante per la cintura sul retro e l’etichetta con il logo davanti. La dimensione è leggermente grande, probabilmente è una misura unica nata per diversi prodotti Leatherman. In ogni caso, il Bond rimane saldamente al suo interno, senza muoversi troppo e in modo fastidioso durante il trasporto.

Bond si presenta nella sua configurazione ripiegata con dimensioni di 102x30x14 mm, con un peso rilevato di 163 g (192 g compresa la custodia). È realizzato interamente in acciaio inox, con un’ottima sensazione di solidità e qualità. Lo strumento è molto ben bilanciato, una volta aperto arriva a circa 16 cm di lunghezza, rientrando alla perfezione nel settore degli strumenti compatti.

Leatherman Bond - 03Da un lato troviamo un coltello 420HC lungo 7,36 cm, un apriscatole/apribottiglie con spelafili, e un cacciavite a croce di dimensioni standard. Dall’altro invece abbiamo una lima per legno/metallo, due cacciaviti a testa piatta di diversa dimensione (media e piccola), un punteruolo, e un passante. Ogni strumento, una volta estratto, sfrutta un meccanismo di bloccaggio relativamente sicuro. Per finire con la descrizione, sui due lati lunghi esterni troviamo un paio di righelli, con misurazione in mm/cm e frazioni di pollici.

Le pinze sono ovviamente il pezzo forte di Leatherman Bond: le classiche regolari e a becchi lunghi, con annessi tronchesi e taglia cavi/fili. L’azione richiede una certa forza, almeno all’inizio. Solo dopo un po’ l’utilizzo diventa più fluido, la stessa cosa accade per il meccanismo di apertura del multi tool. Servono sempre due mani per aprirlo e chiuderlo completamente, aspetto che ne penalizza l’utilizzo quando si ha molta fretta. I manici sono comunque sagomati per assicurare una presa comoda durante l’utilizzo.

Tornando all’astuccio in nylon, si ripone facilmente in una tasca dello zaino o del marsupio. Più difficile il montaggio su una cintura, considerata la fibbia dall’altezza ridotta. Chi ha esigenze particolari, può sfruttare i due forellini sul lato del corpo principale di Bond, che consentono di attaccare una clip da tasca con anello per cordino, venduta separatamente come accessorio (12 €).

Leatherman Bond - 04Il nostro test

Abbiamo iniziato dagli strumenti accessori. La lama del coltello 420HC è molto affilata, riuscendo a tagliare un foglio di carta di sbieco senza intoppi. Il suo utilizzo è però limitato da uno dei difetti di questo Bond: il fatto che nessuno strumento disponga di un vero meccanismo di bloccaggio. In sostanza, la lama è tenuta aperta solo da un blocco a giunto scorrevole, che può essere sbloccato da una pressione nella direzione di chiusura.

Cosa significa? Se si applica una pressione sul dorso del coltello con il pollice, mentre si taglia qualcosa, e si perde il controllo dell’attrezzo ad esempio scivolando sulla superficie su cui si agisce, il rischio di tagliare il dito indice è abbastanza elevato. Il consiglio è di tenere saldamente in mano per l’impugnatura, evitando di applicare pressione con il pollice sulla lama.

Il problema si estende ad altri strumenti, ad esempio i cacciaviti, dove si preme su una vite, anche se in misura minore, sia per rischio di scivolamento (la pressione è inferiore) sia per quello di farsi male. Questo rende Leatherman Bond uno strumento completo che svolge i suoi compiti con relativa efficacia. Sugli scudi troviamo le pinze, il vero punto forte, mentre l’impiego degli altri attrezzi è limitato a situazioni non troppo difficoltose, mettendo sempre in conto una grande attenzione soprattutto nell’utilizzo del coltello.

Leatherman Bond - 05Conclusioni

La costruzione di Bond è solidissima, essendo realizzato in acciaio di qualità con strumenti che esibiscono un più che adeguato livello di finitura e durata per la fascia di prezzo. È un vero e proprio multi attrezzo Leatherton in ogni senso, con un design che evoca il classico e inconfondibile Pocket Survival Tool (PST). La lama del coltello è realmente affilata come un rasoio, con un profilo facile da riaffilare per chiunque abbia la necessaria familiarità con le procedure di affilatura. Per finire con i pregi, la serie di strumenti è molto robusta, offendo qualcosa per quasi ogni situazione si affronti all’aria aperta, dal serraggio delle viti all’apertura delle lattine.

Manca poco per entrare nell’Olimpo delle nostre preferenze, davvero poco. Peccato per l’assenza di un vero meccanismo di bloccaggio di sicurezza per gli strumenti, limitandone l’impiego a situazioni “sicure” da parte di una mano ferma ed esperta. Un difetto minore riguarda l’astuccio, con una fibbia passante per la cintura non così alta. La questione è facilmente risolvibile riponendo il Bond in una tasca dello zaino o del marsupio, o acquistando la clip da tasca venduta separatamente.

Nel complesso, è un multi attrezzo al top per design e versatilità, anche se non sempre si è dimostrato all’altezza delle attese. In ogni caso il catalogo Latherman è molto ampio e consente di trovare il multi tool giusto per ogni esigenza. In fondo, la scelta del nome si è rivelata appropriata: Bond, come l’iconico James, è affascinante, molto affascinante, con i suoi pregi e difetti.

Info: www.leatherman.com/it_IT/

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