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Lenti notturne…la soluzione per il surf! Intervista a Valeria Patriarca

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Lenti notturne: le metti di notte e le dimentichi di giorno

Oggi ci facciamo una chiacchierata con Valeria Patriarca, neo campionessa italiana Fisurf che utilizza le lenti notturne con la tecnica dell’ortocheratologia: la soluzione ideale per surfisti con problemi di vista!

Molti di voi avranno già sentito questo nome in giro per le spiagge nostrane e non solo, ma per chi ancora non ti conoscesse dicci un pò di te…

Ciao, sono Valeria ho 18 anni, vivo a Roma e sono all’ultimo anno del Liceo delle scienze umane, quando il mare non mi rapisce.

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Da quanto tempo surfi?
Avevo circa 10 anni, quando sono salita per la prima volta su una tavola da surf e da allora non sono più scesa. Mi alleno in modo serio e continuativo da sei anni circa, da quando ho capito che per me non era solo uno sport ma è realmente ciò che sono. Il surf non è solo una disciplina sportiva, è uno stile di vita che si riflette in tutto ciò che faccio. Significa allenarsi duramente sia in acqua che fuori dall’acqua, curando anche il potenziamento fisico, fondamentale per poter affrontare la forza del mare. Significa porsi degli obbiettivi e lavorare duro fino a che non li ho raggiunti.

Per quanto questo sport stia prendendo piede molto anche nell’ambito femminile non è certo lo sport più comune per una ragazza, tu come ci sei finita dentro?

Come ti dicevo prima avevo circa 10 anni la prima volta che sono salita su una tavola da surf, ed è stato grazie ad una maestra d’eccezione, Valentina D’azzeo, durante l’evento estivo del Surf Expo. Non sono più scesa.
Ad avvicinarmi a questo sport è stata la meravigliosa emozione che mi hanno trasmesso e continuano a trasmettermi il mare e le onde. Diventi parte del mare stesso e questo è veramente grandioso.
Quando esco dall’acqua, soddisfatta per aver surfato bene, è una sensazione indescrivibile, mi sento stanca fisicamente ma con la testa a mille, ancora carica dell’adrenalina che, per me, solo il mare, riesce a trasmettere. È una passione senza limiti e senza fine, intorno alla quale gira tutta la tua mia vita. Grazie al surf posso sentirmi completamente libera, in pace con me stessa e con i miei amici con cui condivido la stessa passione e che, per questo, considero la mia famiglia. Ecco perché il surf non è una cosa che faccio, ma è ciò che sono…….sono Valeria Patriarca, ho 18 anni e SONO una surfista!

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Raccontaci i tuoi risultati più importanti

Ho partecipato a gare nazionali ed internazionali. per tre anni consecutivi (2013- 2014 – 2015) ho conseguito il titolo di campionessa italiana juniores. Nel 2014 sono anche riuscita a piazzarmi al secondo posto nella categoria open (over 18). Ma il risultato di cui vado maggiormente fiera è il 9° posto che ho conseguito all’ultimo EuroJunior alle Isole Azzorre dove mi sono sfidata in heat con le più forti surfiste europee.

Ancora una volta il Lazio ha sfornato un campione in questo sport (di certo non possiamo dimenticare che l’attuale campione del mondo juniores viene proprio da Ladispoli nrd Leonardo Fioravanti). Cosa ha di particolare questa regione apparentemente non famosa per le onde? Quali sono i tuoi spot preferiti?

Il Lazio offre diversi spot, adatti a tutti i surfisti dai meno esperti a quelli tecnicamente più avanzati. Da Nord a Sud i luoghi in cui si può praticare questo sport sono molti,citandone alcuni abbiamo: Fregene, Focene , Ladispoli, San Nicola, Cerveteri, Santa Marinella, Anzio ,Sabaudia ecc ecc… Le onde, purtroppo, non ci sono tutti i giorni, e spesso non sono di qualità. Penso che la marcia in più che hanno i surfisti laziali sia determinata proprio da questo: il dover lottare con le correnti, le onde non formate, l’affollamento degli spot, fa acquisire ai surfers una spiccata capacità di lettura del mare che consente di selezionare al meglio le onde. Il dover remare contro le correnti determina, inoltre, un naturale potenziamento fisico, una sorte di selezione naturale della specie! Non dimentichiamo infine che è proprio nel Lazio che si trova uno degli spot tecnici più noti di Italia – Banzai (Santa Marinella) che è il mio spot preferito in Italia.
Avere la possibilità di surfare all’estero poi è tutta un’altra storia, ad eccezione dello Sri Lanka, ho surfato prevalentemente in Europa: Francia, Spagna, Portogallo, Azzorre e Canarie. Finita la scuola avrò più tempo da dedicare a viaggi in luoghi più lontani. Il mio posto preferito che considero la mia seconda casa è Fuerteventura (Canarie), dove mi alleno con il Team Boca Do Mar e Mosquito (Surf Coaching Programs) Conosco bene tutta la North Shore di Fuerte e i miei spot preferiti in assoluto sono Hierro e Los Lobos.

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Parliamo invece di questa cosa che mi incuriosisce davvero tanto.. lenti notturne per vederci di giorno.. che intendi esattamente?

A beh questa cosa è veramente una figata che, purtroppo, ancora pochi conoscono. Ha un nome assurdo che fatico sempre a ricordare ortocheratologia.. l’ho detto? Si l’ho detto!
E detto in parole povere usi delle lenti di notte, la mattina le togli e vedi alla perfezione.

Lenti di notte.. mai sentito!
Ti spiego meglio. Ho scoperto di essere un po’ miope in occasione della visita per la patente… Mi mancava circa -1,50 per occhio, ma non volevo correggere con occhiali o lenti a contatto standard, fino a che un mio amico non mi ha parlato di studio k lab (www.studioklab.com) e dell’ORTOCHERATOLOGIA: si tratta di una tecnica che utilizza particolari lenti a contatto da indossarsi solo durante la notte quando si dorme e che di giorno permettono una visione nitida e confortevole senza alcuna correzione aggiuntiva. La comodità di poter fare surf senza dover ricorrere a lenti a contatto giornaliere e vedendoci benissimo non ha paragoni
Quando ho iniziato ero molto scettica, ma tra la spiegazione molto semplice e soprattutto il fatto che sospendendone l’utlizzo al massimo tornavo al mio difetto originale mi sono convinta a provare… e da allora non sono più tornata indietro. La conoscono ancora in pochi come tecnica ma io non esito a raccontare la mia esperienza appena vedo una persona con occhiali da vista o che impazzisce per mettere le lenti prima di una surfata.

Ci hai aperto un mondo e sono sicuro che questo potrà essere interessante per molti dei nostri lettori! Valeria.. che dire, non ti trattengo oltre, grazie della chiacchierata e speriamo di vederti ancora in cima a qualche classifica.

Grazie a te e a 4surf per lo spazio che mi avete concesso e già che ci sono volevo ringraziare i miei coach Emiliano Bufalini ed Alessandro Servadei della Mosquito surf di Fuerteventura, che mi seguono nel mio allenamento in acqua. Il mio personal trainer Fabio Fontana che mi segue nel mio programma di potenziamento fisico.
Aymeric Sevent di Mundaka optic, Alberto Galletti di RT surfboard e Pulaumi per il prezioso supporto; ringrazio pulau mi (abbigliamento) e Frida querida (costumi). Poi naturalmente Michael Wagensommer e Chiara Zanutto di studio k lab (www.studioklab.com)

Valeria 4surf