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Venti freddi spazzano l’Italia, onde da Nord

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Buon anno a tutti swell chasers!
Con l’inizio del 2019 torniamo a presentarvi la nostra consueta analisi meteo-marina dando uno sguardo alle previsioni meteo e onde offerte dai principali modelli meteorologici, focalizzando l’attenzione soprattutto sul lungo termine.
E’ si, perchè nel breve termine l’evoluzione è già abbastanza chiara e non offre particolari novità! Proprio in queste ore ha fatto il suo ingresso il primo nucleo di aria gelida del nuovo anno, proveniente da nord direttamente dalle latitudini oltre il circolo polare articolo.

Mentre la west coast sarda si sta godendo alcune ore di swell ottimo, caratterizzato da onda lunga da N-O e venti in rotazione da n-ne sottocosta, il resto del paese sperimenta soltanto l’effetto di forti venti da nord, che a seconda delle coste si traducono in ventose mareggiate o piatta e forti raffiche off-shore.
La situazione attuale è frutto di un particolare cambiamento atmosferico avvenuto a livello globale, interpretato dai modelli meteo qualche giorno fa e che porterà i suoi effetti almeno sino al 10 di gennaio. Si tratta dello stratwarming, un forte riscaldamento della stratosfera avvenuto all’altezza del polo nord, che nella parte bassa dell’atmosfera, la nostra, si traduce in forti scambi di aria caldo/fredda da nord a sud. Stavolta nel mirino delle correnti artiche c’è l’Italia ed ecco spiegato il perchè stiamo facendo i conti con forti venti settentrionali, che a più riprese insisteranno almeno sino al prossimo 8 gennaio.

Il mare mediterraneo gode ancora dell’effetto più mite dei mesi scorsi – Temperatura in superficie derivata dai modelli INGV

Mentre il mare nostrum continua a soffrire di una leggera “febbre” (le temperature in superficie sono di qualche grado al di sopra dei valori medi attesi per questo periodo) l’aria inizierà a farsi sempre più fredda e le condizioni atmosferiche più rigide coinvolgeranno prima di tutto il versante Adriatico.
Per i surfers della costa est si apre un periodo proficuo e surfabile, a patto di indossare una buona 5.3 mm, guanti, calzari e cappuccio! In diverse zone della costa orientale, dalle Marche al Gargano, sarà anche possibile surfare con la neve in spiaggia, più probabile nella giornata di Venerdì 4, quando oltretutto una buona scaduta potrebbe interessare l’Adriatico centrale.
Anche la Sicilia, parte dello Ionio e l’est della Sardegna avranno le loro onde, meno fredde ma raramente di alta qualità, mentre in costa ovest sarda da domenica 6 potrebbe tornare a bussare una discreta mareggiata da mistral “storto da nord”.

Vento e onde da nord su tutte le coste esposte giovedì 3, residua onda lunga da N-NO sarà invece possibile sulle coste esposte del sud-ovest della Sardegna (Modello ARPAL)

Poco o nulla da fare invece per la costa ovest continentale: dalla Liguria all’alta Calabria i venti prevalenti resteranno da nord fino a mercoledì 9 gennaio, dunque tanta piatta, vento secco e cielo soleggiato e limpido.
Quando il cambiamento? 
Dando uno sguardo al lungo termine si nota chiaramente che il corridoio di fredde correnti settentrionali proseguirà ancora per diversi giorni, guidato da un anticiclone delle Azzorre insolitamente convinto di restarsene fermo tra Francia, Spagna e Inghilterra.
Al momento, seppur l’attendibilità non sia alta, l’evoluzione più probabile vede dal 9 gennaio l’inserimento di una nuova perturbazione da nord, che però stavolta farà il suo ingresso dalla valle del Rodano (ad ovest delle Alpi) e non più dalla porta della bora come gli attuali fronti freddi.

Tale scenario meteo si potrebbe tradurre in un maggiore richiamo di venti occidentali pronti ad anticipare l’ingresso dell’aria fredda, venti occidentali che saranno attesi sul golfo ligure già da mercoledì 9, quando potrebbero generare le prime onde da O-SO.
Giovedì 10 gennaio la sponentata fredda potrebbe estendersi a tutto il versante Tirrenico ed ai mari attorno alle Isole, in tal caso offrendo una giornata di surf un po’ su tutta la costa ovest Italiana (dall’alta Toscana in giù).
Successivamente l’aria artica farà sbandierare il vento via via sempre più da nord ripristinando nuovamente una situazione simile a quella attuale, con onde gelide da N-NE su Adriatico e Ionio, scaduta di qualità da N-O in Sardegna occidentale e, ahimè, nuovo rapido passaggio alla piatta in costa ovest.

Seguite i prossimi aggiornamenti su #4surf!

Buon anno a tutti! Ci vediamo in mare…speriamo!

MC

 

Domenica 6 la fortunata costa occidentale Sarda potrebbe ritrovarsi con una nuova mareggiata da N-O, di buona qualità grazie ai venti prevalentemente deboli sottocosta (Modello: LaMMA)
La situazione prevista per la prima parte della giornata del 9 gennaio dal modello ECMWF (vento al suolo). Si nota chiaramente il richiamo di ponente/libeccio atteso sul mar Ligure e sull’alto Tirreno, inizio di un possibile swell surfabile per la costa ovest – Visualizzatore Windy.com

 

 

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