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No vax, no surf: Kelly Slater rischia l’esclusione dalle tappe WSL in Australia

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La leggenda del surf Kelly Slater non potrà entrare in Australia se non sarà vaccinato contro il Covid-19. Situazione identica a quella di Novak Djokovic quella dell’11-volte campione del mondo, che non potrà disputare le gare australiane del tour WSL se non ricorrerà al principale rimedio contro il coronavirus.

“No vax, no play”: in Australia non si scherza e il ministro della salute non fa sconti a nessuno. La posizione del governo australiano è già stata abbastanza chiara dopo il caso di Novak Djokovic e stavolta rischia di ripetersi con la leggenda vivente del surf Kelly Slater, poco avvezzo ai vaccini alla soglia dei 50 anni (che compirà il prossimo 11 febbraio 2022).
Gli eventi della World Surf League 2022 prevedono due tappe del Championship Tour, il Rip Curl Pro Bells Beach che si svolgerà tra il 10 e il 20 aprile e il Margaret River Pro, in programma tra il 24 aprile e il 4 maggio 2022.

Kelly Slater potrebbe essere il prossimo grande nome dello sport a cui viene negato il diritto di competere in Australia, con il ministro della salute che afferma che l’11 volte campione del mondo non sarà ammesso nel paese se non sarà vaccinato contro il Covid.
Slater, che al momento non ha rivelato pubblicamente il suo stato di vaccinazione contro il Covid, ha pubblicato alcune opinioni controverse sul vaccino contro il Coronavirus, incluso un commento su Instagram dello scorso ottobre in cui affermava di “sapere più del 99% dei medici sull’essere sani”.

Slater, che non ha alcuna qualifica di tipo medico, tempo fa ha affermato di non essere No-Vax, ma contrario a rendere obbligatoria la vaccinazione. Il surfista americano è stato anche piuttosto critico nei confronti del processo di visto che si è concluso con la recente espulsione del numero 1 del tennis mondiale, Novak Djokovic.

Kelly Slater al suo Surf Ranch

I migliori 34 surfisti del mondo arriveranno in Australia per due eventi consecutivi della World Surf League, il primo a Victoria’s Bells Beach ed il secondo a Margaret River, nell’Australia occidentale.
Dunque Kelly Slater è ancora in tempo per poter cambiare idea vaccinandosi, in modo tale da poter essere accettato in Australia e partecipare a tutte le tappe del tour, che quest’anno potrebbe vedere la sua ultima apparizione da atleta.
Il campione della Florida inizierà il tour da una posizione intermedia nel ranking WSL, trovandosi al 18-esimo posto sui 35 totali, 4 posizioni sotto al portabandiera italiano Leonardo Fioravanti (14-esimo).

“Penso che siamo stati abbastanza chiari con il caso Novak Djokovic di no vax, no play“, ha affermato il ministro della salute federale, Greg Hunt, all’emittente australiana Channel 9, proseguendo: “È un messaggio piuttosto semplice, non importa quale sia lo sport, siamo imparziali. Spero che [Slater] venga vaccinato e spero che gareggi”.

Mercoledì il ministro federale dello sport, Richard Colbeck, ha affermato che non c’era “alcuna possibilità di entrare nel paese” per Slater, se non fosse stato vaccinato.
“Penso che conosca le regole” – ha detto Colbeck ai giornali del canale 9 – “Non importa se sei un surfista, o un tennista, un turista o chiunque altro, queste sono le regole. Si applicano a tutti“.

FONTI:
www.theguardian.com
www.nzherald.co.nz
www.marca.com
www.fanpage.it

Ringraziamo @axelmess92 per la segnalazione

Kelly Slater – photo by Todd Glaser Photography

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