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Nove Colli, il primo evento green certificato

di - 26/08/2021

Nove Colli, il primo evento green certificato

La granfondo Nove Colli è una di quelle manifestazioni che son sempre un passo avanti. Dal numero dei partecipanti, all’ospitalità offerta dal territorio. Dalla mobilitazione della popolazione, che riconosce come un patrimonio questo evento ciclistico mondiale, fino ad arrivare alla certificazione come manifestazione sostenibile in ambito green.

nove colli 2019

Nove Colli, la bici e quel green concept

La certificazione Ecoevents, partner ufficiale di Legambiente, è solo l’ultimo passo di una manifestazione ciclistica che è sempre sul pezzo. La Nove Colli è una manifestazione ciclistica “green” e sostenibile. Lo è non solo nelle intenzioni e nella comunicazione ma nel suo impegno concreto dimostrato verso l’ambiente.

L’organizzazione, con sede a Rimini, ha un preciso protocollo interno con 110 buone pratiche, di cui 10 obbligatorie, a cui i vari eventi devono ottemperare con precisione e impegno. La Nove Colli ha già raggiunto il 60% degli obiettivi, e sta lavorando per migliorare ancora. Per citarne alcune, la riduzione della plastica e della carta, il riutilizzo dei materiali, il riciclo e tanto altro.

nove colli 2019

Un percorso che ha radici antiche, ma che trova conferme dal 2020

Nove Colli ed Ecoevents hanno iniziato il loro percorso insieme nel settembre 2020 con un dialogo proseguito in questi mesi. I punti di forza della corsa con partenza e arrivo a Cesenatico vertono sulla gara con riduzione del consumo di plastica, sulla riduzione del consumo di carta, sull’utilizzo di materie prime di stagione e del territorio per il pasta party, e molto altro. Per il futuro l’obiettivo è quello di puntare a una campagna di sensibilizzazione verso la mobilità condivisa per partecipanti e volontari, una riorganizzazione del consumo dell’acqua e una serie di obiettivi decisi in sinergia con Ecoevents.

«Viviamo anni in cui l’attenzione all’ambiente è portato nei dibattiti come valore fondamentale ma poi nei fatti è difficile trovare azioni concrete e tangibili che proseguano questa attenzione. Abbiamo deciso di affidarci a Ecoevents, partner di Legambiente, per cominciare un percorso: volevamo una fotografia della Nove Colli, capire a che punto eravamo e dove potevamo migliorare. Siamo felici e orgogliosi di questa certificazione che è uno sprone anche a fare di più nelle prossime edizioni», le parole di Andrea Agostini, Presidente ASD G.C. Fausto Coppi.

Nove Colli, il primo evento green certificato

L’intervista

«Questa collaborazione con la Nove Colli è il frutto dell’attività che da tempo ci impegna a creare sinergie tra il mondo degli eventi e quello della sostenibilità. Legambiente ha l’ambizione di far diventare la sostenibilità un mainstream. Per farlo siamo convinti che sia necessario stringere un patto con tutti coloro che hanno la possibilità di massimizzare il nostro messaggio. Sono felice di aver collaborato alla certificazione Ecoevents della Nove Colli e ringrazio tutto il team della A.S.D. Fausto Coppi per aver creduto in questo percorso, dimostrazione che nel Paese si sta creando una coscienza diffusa in merito alle questioni ambientali», Francesco Occhipinti Presidente Legambiente Forlì Cesena.

«Per noi di Ecoevents è un onore avere certificato un evento prestigioso come la Nove Colli, la prima Granfondo con cui abbiamo lavorato. Abbiamo trovato un clima positivo e di collaborazione, una disponibilità totale e grande voglia di migliorare insieme», il commento di Romano Ugolini di Ecoevents.

a cura della redazione tecnica, fonte comunicato stampa ufficiale

novecolli.it

Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.