Nel ciclismo moderno, il nome Evade appartiene a quella categoria di prodotti che, nel tempo, finiscono per diventare un riferimento tecnico all’interno della loro categoria. Un casco che negli anni ha accompagnato vittorie nei Grandi Giri, nelle Classiche Monumento e nei Mondiali, diventando una presenza costante nel gruppo professionistico.
Con il nuovo S-Works Evade 4, Specialized evolve il proprio concetto di casco aero da competizione, lavorando su un equilibrio sempre più raffinato tra efficienza aerodinamica, raffreddamento e comfort nelle lunghe ore in sella.
Aerodinamica sviluppata nel WinTunnel
Il cuore del progetto resta il WinTunnel Specialized, il laboratorio aerodinamico interno dove Evade 4 è stato sviluppato e perfezionato attraverso oltre 100 ore di test specifici.

L’obiettivo non era semplicemente creare un casco più veloce, ma ottenere un vantaggio concreto senza sacrificare ventilazione e usabilità nelle condizioni reali di gara. Per questo, il lavoro si è concentrato soprattutto sulla gestione dei flussi d’aria e sulla ottimizzazione delle superfici esterne.
Le nuove prese d’aria, abbinate alla presa NACA frontale e al ritorno del sistema MouthPort, migliorano infatti la capacità di raffreddamento mantenendo elevata l’efficienza aerodinamica. Una soluzione che permette di ridurre la resistenza all’aria senza trasformare il casco in una struttura chiusa e poco traspirante.
Più fresco del 2,4%

Uno dei dati più interessanti dichiarati da Specialized riguarda proprio la gestione termica. Rispetto alla precedente generazione, il nuovo Evade 4 risulta infatti più fresco del 2,4%, grazie a un lavoro combinato su prese d’aria, canali interni 4D Cooling e forma interna del casco.
Un aspetto sempre più importante nel ciclismo contemporaneo, dove la capacità di dissipare il calore incide direttamente sulla performance. Una migliore termoregolazione permette infatti al corpo di mantenere più a lungo livelli elevati di efficienza, soprattutto nelle gare estive o nelle situazioni di alta intensità.
Per migliorare ulteriormente comfort e gestione del sudore, Evade 4 utilizza i nuovi pad Mips® Air Node Pro, progettati per aumentare ventilazione e stabilità durante lo sforzo.
Fit evoluto e comfort nelle lunghe distanze
Anche la struttura interna è stata completamente rivista. Specialized ha sviluppato una nuova architettura che raccoglie l’eredità di Evade 3 integrando alcune soluzioni già viste su Propero 4 e Ambush 3.
Il risultato è una calzata più naturale e uniforme, pensata per adattarsi meglio alle diverse conformazioni della testa e ridurre i punti di pressione nelle uscite più lunghe.
Il sistema BOA® Fit con piattaforma FS2 consente regolazioni micrometriche precise, mentre la struttura Tri-Fix 5 contribuisce a mantenere stabile il casco anche nelle fasi di guida più intense.



Dalla strada al Gravel racing
Se Evade nasce storicamente come casco aero per il ciclismo su strada, negli ultimi anni il suo utilizzo si è esteso ben oltre il WorldTour.
Le moderne competizioni Gravel e XC ad alta velocità richiedono infatti prodotti capaci di combinare leggerezza, aerodinamica e ventilazione ed è proprio in questo scenario che Evade 4 trova oggi una collocazione particolarmente interessante.
Non a caso, Specialized lo ha progettato per integrarsi perfettamente con piattaforme racing come Tarmac SL9, Crux 5 ed Epic 9, confermando una filosofia sempre più trasversale tra strada, Gravel e off-road performance.
Un casco pensato per andare forte più a lungo
Il concetto alla base di Evade 4 è semplice: la velocità non dipende soltanto dall’aerodinamica pura, ma anche dalla capacità del rider di sostenere la prestazione nel tempo.
Nel ciclismo ad alte prestazioni, infatti, comfort e ventilazione non sono più elementi secondari, ma fanno parte integrante della velocità stessa. Per questo Specialized ha lavorato su un casco che non fosse soltanto più veloce, ma anche più sostenibile nelle uscite intense, nelle gare estive e nelle giornate più calde.
(Fonte: comunicato stampa)








