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Olimpiadi Parigi 2024: Teahupo’o è approvato

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I giochi olimpici di Parigi 2024, per quanto riguarda il surf, si effettueranno a Tahiti e non a Biarritz, come inizialmente ipotizzato (Leggi qui). E’ quanto emerge dal comunicato ufficiale ISA (International Surfing Association), che ha accolto con favore e massimo sostegno l’approvazione del Comitato Esecutivo del CIO riguardo la scelta della Polinesia Francese come sede della competizione olimpica.
Il famoso reef di Teahupo’o, riconosciuto in tutto il mondo per per le sue onde world class, garantirà a spettatori e atleti una competizione eccezionale. Durante l’evento verrà allestito un villaggio atleti attraverso l’installazione di case modulari temporanee, che verranno smantellate al termine di tutto. Tutto questo al fine di garantire che i Giochi siano sostenibili e l’impatto ambientale ridotto al minimo.

Donne e Teahupo’o
Qualche preoccupazione arriva per la sezione femminile, dato che il contest si svolgerà a luglio/agosto e il che corrisponde alla high season Tahitiana, dunque a swell solidi con onde davvero difficili. Ad esprimere qualche preoccupazione è la 7-volte campionessa del mondo Stephanie Gilmore, rivolegendosi alle donne meno esperte provenienti da paesi in cui il surf non è il punto di forza. “Se qualcuno subisce qualche wipeout su un solido Teahupo’o potrebbe essere spaventoso. Forse penso a questo perché in fondo sono davvero spaventata per me stessa”.
Non è dello stesso parere la brasiliana Tatiana Weston Webb, che dopo settimane di fee surf a Teahupo’o all’inizio di quest’anno ha affermato ai microfoni di Stab Magazine: “Penso che le donne del Tour al giorno d’oggi siano davvero in grado di surfare onde come questa, forse non nel giorno più grosso, ma nei giorni più piccoli penso che troverebbero lo spot molto divertente.”
Probabilmente il problema si risolverà semplicemente scegliendo le giornate con misura piccola, se queste ci saranno…

Lineup durante il Tahiti Pro Teahupo’o 2019 – Photo: Eleonora Palomba

Il presidente dell’ISA Fernando Aguerre ha dichiarato:
“Abbiamo lavorato a stretto contatto con il team di Parigi 2024 per selezionare un luogo adeguato. Tahiti è stata davvero eccezionale nell’offrire agli atleti e al nostro sport condizioni spettacolari per una competizione ideale. Per il surf, Teahupo’o è un luogo sacro, ricco di storia e tradizione, che offre un’esperienza surf autentica, rendendo omaggio alla cultura e al patrimonio di questo sport.”

“Tahiti come sede olimpica è la testimonianza dello spirito di creatività e innovazione di Parigi 2024. Il surf è lo sport per la nuova era dei Giochi e questo approccio per Parigi 2024 dimostra come i nostri valori siano allineati.
Siamo pienamente impegnati a garantire la sostenibilità e la conservazione degli oceani intorno allo spot e preservare gli splendidi scorci dell’isola, nel rispetto delle esigenze della popolazione locale. I Giochi lasceranno un’eredità di sostenibilità che si adatta al sito – non il contrario – tenendo conto delle prospettive economiche, sociali e ambientali.”
“Insieme ai nostri partner del Comitato organizzatore di Parigi 2024 e della Federazione francese di surf, non vediamo l’ora di approfittare di questa straordinaria opportunità per mostrare il meglio che il nostro sport ha da offrire, basandoci sul successo e l’eredità del nostro Debutto olimpico di Tokyo 2020.”

Sotto: alcuni scatti dei precedenti eventi di Teahupo’o, tra cui alcuni scatti di Eleonora Palomba (@eleonorapalomba_/)
[sfoglia la gallery completa cliccando qui].

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