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Olimpiadi Tokyo 2020: medaglia d’oro ad Italo Ferreira e Carissa Moore

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L’oro olimpico per la prima storica apparizione del surf ai Giochi di Tokyo va ad Italo Ferreira e Carissa Moore. Leonardo Fioravanti si ferma agli ottavi di finale, nono posto per lui, eliminato da peruviano Lucca Mesinas.

Il brasiliano Ferreira si posiziona sul gradino più alto del podio maschile alle Olimpiadi di Tokyo 2020, secondo posto per il giapponese Kanoa Igarashi che conquista l’argento, terzo l’australiano Owen Wright che ottiene il bronzo.
Tra le donne la statunitense Moore vince il podio femminile, la sudafricana Bianca Buitendag conquista l’argento, la giapponese Amuro Tsuzuki il bronzo.

Anche se le condizioni meteo-marine spesso non sono state delle migliori la prima apparizione del surf alle olimpiadi, avvenuta nella spiaggia di Tsurigasaki, ha diffuso la passione per lo sport in tutto il mondo.

Con questo grandissimo risultato Italo Ferreira chiude la tripletta dei migliori successi di sempre nel surf: un titolo mondiale nel Championship Tour della World Surf League nel 2019, una medaglia d’oro agli ISA World Surfing Games nel 2019 ed ora una medaglia d’oro olimpica.

Carissa Moore, già 4 volte campionessa del mondo WSL e medaglia di bronzo agli ISA World Surfing Games, ha ora aggiunto una prestigiosa medaglia olimpica al suo grande bagaglio di successi.

Dopo l’inclusione del surf nel programma sportivo olimpico nel 2016, questo sport in Giappone ha mostrato un netto miglioramento sulla scena globale. La dimostrazione è anche nelle due medaglie nel surf ottenute dalla nazione ospitante, con l’argento di Igarashi e il bronzo di Tsuzuki.

Il sogno di Duke Kahanamoku si chiude con la medaglia d’oro hawaiana ottenuta da Carissa Moore. Il padre fondatore del surf moderno oltre 100 anni fa sognava l’inclusione di questo sport nelle olimpiadi ed oggi questo sogno si è avverato.
“Duke Kahanamoku è il nostro ambasciatore di Aloha”, ha affermato la Moore, che ha aggiunto: “Recentemente ho visto un documentario su di lui e ho avuto modo di conoscere la sua vita, come trattava le persone incondizionatamente, con amore e gentilezza. Ha portato il surf in molte parti del mondo, ed era il suo sogno avere il surf alle Olimpiadi. Essere hawaiana e sapere cosa ha fatto, sperando di condividere lo stesso spirito di Aloha quando viaggio per il mondo, è qualcosa che vorrei fare anch’io. Voglio solo dire grazie all’ISA e Fernando per tutto il duro lavoro che hanno fatto per portarci qui oggi e realizzare il sogno di Duke”.

Dopo averci emozionato con la vittoria del Round 3 Leonardo Fioravanti non ce la fa contro il peruviano Lucca Messinas, abbandonando così il sogno olimpico agli ottavi di finale e ottenendo un nono posto assoluto.
“Questi anelli dietro a me hanno cambiato la storia del surf per sempre. Sono FIERO di aver rappresentato il mio paese alle prime OLIMPIADI del surf di TOKYO 2020. Non c’è bisogno di parlare della mia delusione perché tanto lo sapete come sono fatto e quanto mi è dispiaciuto.” – le parole di Leo sui social, che continua: “Voglio solo dire GRAZIE, per il tifo che mi avete fatto, per i messaggi che mi avete mandato, per il supporto che mi avete dato e per l’energia che mi avete trasmesso anche se ero dall’altra parte del mondo. Siamo un paese fiero e sono sicuro che anche se non ho portato una medaglia a casa, il Team Italia farà la storia. FORZA ITALIA SEMPRE! E vi prometto che da domani mattina in poi mi sveglierò tutti I giorni con un pensiero in mente, Parigi 2024″.

Una grande nota di rammarico per Angelo Bonomalli, che dopo la chiamata in sostituzione di Frederico Morais, risultato positivo al Covid-19, non ha potuto partecipare ai giochi per via dei tempi stretti prima dell’inizio (un primo tampone obbligatorio 96 ore prima l’inizio dell’evento in un centro scelto dal comitato olimpico giapponese, ed un secondo tampone 72 ore prima).
E’ ancora presto per definire gli attori principali in questo concorso di colpe: da un lato i sospetti ricadono nella federazione surf portoghese ed in Morai stesso, che secondo fondi esterne sembra abbia tardato a comunicare la positività al coronavirus (positività asintomatica e dopo il vaccino); d’altro canto però sono moltissimi i surfisti italiani a lamentare una certa superficialità da parte del Comitato Olimpico Italiano nel tenere preparato Angelo ad intervenire tempestivamente nell’ipotesi di sostituzione, ipotesi che poi da remota si è dimostrata più reale che mai.
Sicuramente nei prossimi giorni verrà chiarita la vicenda, dopotutto ognuno di noi avrebbe sognato di tifare due italiani al debutto olimpico del surf, raddoppiando in questo modo le probabilità di ottenere una medaglia.

Sotto ti lasciamo ai risultati e ad altre foto realizzate dai fotografi ISA Sean Evans, Ben Reed e Pablo Jimenez.

Surf a Tokyo 2020: Medaglie d’Oro, Argento e Bronzo 

Uomini
1. Italo Ferreira (BRA)
2. Kanoa Igarashi (JAP)
3. Owen Wright (AUS)

Donne
1. Carissa Moore (USA)
2. Bianca Buitendag (RSA)
3. Amuro Tsuzuki (JAP)

Surf a Tokyo 2020: Risultati Semifinali

UOMINI

Heat 1
1. Kanoa Igarashi (JAP) 17.00
2. Gabriel Medina (BRA) 16.76

Heat 2
1. Italo Ferreira (BRA) 13.17
2. Owen Wright (AUS) 12.47

DONNE

Heat 1
1. Bianca Buitendag (RSA) 11.00
2. Caroline Marks (USA) 3.67

Heat 2
1. Carissa Moore (USA) 8.33
2. Amuro Tsuzuki (JAP) 7.43

Surf a Tokyo 2020: Risultati Quarti di Finale

Uomini

Heat 1
1. Kanoa Igarashi (JAP) 12.60
2. Kolohe Andino (USA) 11.00

Heat 2
1. Gabriel Medina (BRA) 15.33
2. Michel Bourez (FRA) 13.66

Heat 3
1. Italo Ferreira (BRA) 16.30
2. Hiroto Ohhara (JAP) 11.90

Heat 4
1. Owen Wright (AUS) 12.74
2. Lucca Mesina (PER) 7.83

Donne

Heat 1
1. Bianca Buitendag (RSA) 9.50
2. Yolanda Hopkins (POR) 5.46

Heat 2
1. Caroline Marks (USA) 12.50
2. Brisa Hennessy (CRC) 6.83

Heat 3
1. Carissa Moore (USA) 14.26
2. Silvana Lima (BRA) 8.30

Heat 4
1. Amuro Tsuzuki (JAP) 13.27
2. Sally Fitzgibbons (AUS) 11.67

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