Original Surf Marocco, un viaggio da ricordare

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Abdellah in uno dei momenti migliori del suo lavoro

Il Marocco è da sempre una delle mete più battute da chi cerca onde di qualità e temperature gradevoli. Fortunatamente questo paese è ben collegato all’Italia da voli che hanno ottimi prezzi. Questo inverno noi di 4surf ci siamo trovati a trascorrere alcuni giorni nella zona di Tamraght, per un viaggio di lavoro che fortunatamente ci ha lasciato anche il tempo per prendere qualche onda.

L’offerta di guest house nella zona è decisamente ampia ma quest’anno ne abbiamo scoperta una che ci ha lasciati davvero soddisfatti, Original Surf Morocco, e vorremmo raccontarvi la storia della persona che l’ha creata, Abdellah.

Ormai pensavamo di conoscere piuttosto bene la zona intorno a Taghazout, ma incontrare Abdellah e tutto il suo team ci ha fatto vivere un’esperienza diversa, decisamente più immersiva delle precedenti. Cominciamo col dire che poco prima del nostro arrivo sul territorio marocchino si è svolta per la prima volta nella storia di questo paese, una tappa del circuito QS, ovvero il Pro Taghazout Bay. Questa svolta storica ha finalmente spostato l’attenzione mondiale su un paese che aspettava da tempo un riconoscimento da parte della World Surf League.

In considerazione anche di questa novità, la nostra curiosità su come negli anni si sia evoluto il surf qui a Taghazout è decisamente aumentata. La fortuna ha voluto che la guest house che ci ha ospitati sia stata creata da uno dei padri fondatori della Imouran Surf Association (I.S.A.), avvero il nostro amico Abdellah.

La sede della Imouran Surf Association, di cui Abdellah è padre fondatore

La Imouran Surf Association nasce nel 2002, il suo scopo è quello di dare la possibilità a tutti quei bambini marocchini, che hanno una scarsa disponibilità economica, di cominciare a fare surf. Questo surf club ha sede vicino al famoso spot di Devil’s Rock ed ha anche il fondamentale scopo di organizzare competizioni per i giovani surfisti locali.

La creazione della Imouran Surf Association si è resa indispensabile quando, ormai venti anni fa, le giovani promesse locali si sono presentate ad un contest di longboard organizzato a Tamri, ma purtroppo sono stati respinti perchè a quei tempi non erano ancora rappresentati formalmente da una associazione. Nasce così la necessità di tutelare un gruppo di ragazzi che vedevano in questo sport una occasione di riscatto sociale e di realizzazione personale.

Prima della nascita della I.S.A. (parliamo della fine degli anni ’80), per i ragazzi come Abdellah fare surf voleva dire giocare con tavole da surf prese in prestito ai pochissimi surfisti stranieri che cominciavano ad esplorare gli spot, che a quel tempo ancora non conoscevano il turismo di oggi. Dopo la creazione dell’associazione gli istruttori come Abdellah hanno cominciato ad insegnare gratuitamente il surf sia ai bambini locali sia ai turisti desiderosi di imparare.

Questa crescente richiesta ha portato in maniera naturale al desiderio di offrire al visitatore una struttura pensata proprio per un’esperienza surfistica il più emozionante possibile. Abdellah ha capito sin da subito che solitamente il turista, oltre alle onde, cercava un’esperienza marocchina il più possibile autentica e completa, offrendo la possibilità di assaggiare il cibo tipico, visitando i mercati locali e le attrazioni del posto.

Ad oggi abbiamo potuto constatare come l’organizzazione della tappa del circuito QS abbia finalmente dato ragione a quelle persone come Abdellah, che da decenni lavora in silenzio per aumentare la credibilità e la qualità di una zona turistica dove spesso si trovano alcune offerte poco serie, messe in piedi da opportunisti e speculatori.
Inoltre la tappa della WSL ha ospitato alcuni dei migliori surfisti al mondo, e di conseguenza i media hanno presentato al mondo Taghazout e Agadir come destinazioni d’eccellenza per il surf.

L’esempio di questa eco mediatica è l’arrivo a Taghazout di personaggi come Gabriel Medina che proprio durante il nostro soggiorno è venuto nella zona di Agadir per allenarsi insieme a sua sorella, probabilmente per la prima volta. Altra dichiarazione che ci ha fatto riflettere è stata quella di Colin Raymond Fitch (regional manager WSL) che attraverso i social ha scritto: “I can honestly say that I have never fallen in love with a country as I have do ne with Morocco. What a peace loving nation who make you feel like you are part of their families.“

La zona pasti, area relax e per socializzare al terzo piano della struttura

Questa è esattamente la stessa sensazione che Abdellah e i suoi collaboratori sono riusciti a trasmetterci nei pochi giorni trascorsi con loro. Indescrivibile l’esperienza di yoga con Morine, pensata in una location con vista panoramica sull’oceano.
La cucina di Omar è stata una delle cose che ci porteremo nel cuore, principalmente per le pietanze locali che ci ha fatto scoprire ma anche per non averci fatto rimpiangere il tanto amato piatto di pasta.
L’aspetto scuola surf è curato da Húshem Ãd,un ragazzo giovane ma di grande talento, che l’anno prossimo si presenterà alla selezione per la tappa QS e noi siamo sicuri che lotterà con le unghie e con i denti per mostrare il suo valore.

Insomma alla fine ci siamo resi conto che Tamraght non è solo un punto strategico per raggiungere dei bellissimi spot, ma da qui oltre a raggiungere la spiaggia a piedi, in soli dieci minuti è possibile arrivare in montagna, e con solo quindici minuti puoi raggiungere la città per visitarla.

La sala Yoga al terzo piano della guest house

Ma la cosa più importante è che in caso di piatta totale (ahimè bisogna mettere in conto anche questo) lo staff di Original Surf Marocco può organizzare uscite per fare escursionismo in luoghi incredibili come nella valle del paradiso, oppure surfare giù per delle dune di sabbia, o ancora visite al Souk (grande mercato tradizionale di Agadir), equitazione o passeggiate sul dorso di cammelli.
Se invece volete provare dei centri hammam o massaggi, Abdellah saprà portarvi nei posti migliori della zona.

Dobbiamo quindi rivolgere un ringraziamento speciale ai nostri amici di Original Surf Marocco per averci fatto scoprire degli aspetti di un territorio che credevamo di conoscere e che invece nascondeva ancora moltissime zone inesplorate.
Siamo sicuri che in questo tratto di costa marocchina in fortissima espansione edilizia, appoggiarsi a chi fa questo lavoro da tanti anni, si sia rivelata la scelta più azzeccata per riuscire a vivere a pieno l’esperienza di un viaggio indimenticabile.

Per saperne di più su Original Surf Marocco:
www.originalsurfmorocco.com

Facebook: facebook.com/originalsurfmorocco/
Instagram: @originalsurfmorocco/

Per prenotare: booking.com/hotel/ma/original-surf-morocco.it.html

Thanks to Snowave

Abdellah

La vista dal terrazzo della surf house alle primissime luci dell’alba
Imsouane, circa un’ora di auto da Tamraght

Abdellah

Anchor Point, 10 minuti d’auto dalla surf house

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