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Pirelli P7 Sport, il test e i nostri feedback

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Pirelli P7 Sport, il test e i nostri feedback
Pirelli P7 Sport, il test

E’ il copertocnino che Pirelli ha sviluppato per essere duraturo e una sorta di all-round, che abbina la longevità all’efficienza. Alcune delle sue peculiarità sono mutuate dal PZero, ma una volta su strada questa copertura si comporta in modo differente. Il Pirelli P7 Sport è molto più che una gomma da allenamento.

Pirelli P7 Sport, il test e i nostri feedback

Pirelli P7 Sport e l’endurance

Se guardiamo il catalogo Pirelli, potremmo considerare il P7 Sport come la “terza gomma”, dopo le due versioni Race e Road del PZero. Tecnicamente invece ci confrontiamo con uno pneumatico che ha un concept tutto suo. I focus principali sono due e si basano sulla longevità e sull’affidabilità, qualità che occupano il gradino più alto per i macinatori di km e per chi vuole affrontare strade bianche e sentieri battuti con la bici da corsa.

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Un design e concept di costruzione non banali

Inoltre il design del Pirelli P7 Sport si adatta alla perfezione ai cerchi più moderni, tendenzialmente più larghi e panciuti rispetto a quelli della generazione precedente. Questo di Pirelli è un clincher pieghevole con una carcassa da 60Tpi (60 fili per pollice quadrato). Ha uno strato di tessuto aggiuntivo che copre e rinforza la zona del cerchietto, un dettaglio molto importante che aumenta la qualità dell’intera struttura.

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Tanti intagli ai lati

Nella sezione centrale, sotto al battistrada è presente una bandella aggiuntiva (TechBelt) che ha l’obiettivo di fornire uno scudo aggiuntivo, contro forature e oggetti esterni. La mescola è chiamata ProCompound, maggiormente sbilanciata verso la durata e con buona capacità di adattarsi alle condizioni di asciutto e bagnato. Gli intagli laterali sono un numero maggiore se messi a confronto con il PZero Race. Le larghezze disponibili sono quattro in totale: 700×24, 26, 28 e 32, per un prezzo di listino di 24,90 euro. Di seguito il test dello pneumatico con sezione 700×26.

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Le nostre impressioni

Prima di tutto è necessario scrivere che il Pirelli P7 Sport è uno pneumatico direzionale, fattore non comune in questa categoria che potremmo categorizzare come una sorta di fascia media del mercato. Definirla una gomma per l’allenamento intenso ci sembra riduttivo. Non si tratta di un copertoncino che sostituisce, in fatto di prestazione, il PZero Road e/o il Cinturato, perchè alcune sue caratteristiche sono proprie e non presenti in altri prodotti. Questo pneumatico è una bella dimostrazione di quanto il focus della longevità tecnica, non vada a precludere anche la ricerca di una performance di ottimo livello.

Un battistrada poroso e molto compatto

Pirelli P7 Sport non è una gomma pastosa e morbida come la PZero Race, è molto più compatta, ma al tempo stesso ha una carcassa porosa. Proprio questa sua porosità, abbinata alla costruzione la rende scorrevole, molto affidabile nei cambi di direzione e nelle curve affrontate a velocità elevata, così come sull’asfalto umido. Inoltre ha un potere dissipante elevato, pur non dimostrando una morbidezza marcata. Durante le fasi di montaggio e tallonatura al cerchio si dimostra tosto: attenzione a pizzicare la camera d’aria.

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La larghezza della gomma che varia in base al cerchio

Come tutte le gomme Pirelli è ben fatto e il suo design è ben concepito. Tiene in considerazione alcuni fattori, come ad esempio la larghezza una volta montato e l’altezza da terra, aspetti che risultano fondamentali ai fini della sua piena sfruttabilità. Noi ad esempio lo abbiamo montato su una ruota disc da allenamento, con cerchio in alluminio e dal profilo ridotto. Il canale interno del cerchio da 18 mm di larghezza. La larghezza dello pneumatico, una volta montato e con una pressione compresa tra le 6 e le 6,5 bar, è stata compresa tra i 25 e 26 mm di larghezza, in linea con le specifiche di Pirelli.

In conclusione

Pirelli P7 Sport è una gomma che si rivolge ai mangiatori dell’asfalto e che non sacrificano scorrevolezza e possibilità di sfruttare la gomma nei tratti tecnici, ad esempio alle alte velocità giù dalle discese alpine. È uno pneumatico che strizza l’occhio al comfort, un fattore apprezzabile e non così scontato, utile anche quando si percorrono strada bianche. Come scritto in precedenza, Pirelli P7 Sport non sostituisce il PZero Road e/o il Cinturato, ma si pone come una ulteriore soluzione al pari di un’alternativa, dedicata a chi vuole una gomma duratura e comunque scorrevole.

A cura della redazione tecnica, immagini della redazione tecnica.

velo.pirelli.com

 

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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