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Repower e DINAclub, il focus è la bicicletta

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Repower e DINAclub, il focus è la bicicletta

Una ulteriore conferma di quanto l’universo della bicicletta in tutte le sue forme, stimoli interesse per le aziende extrasettore. Repower, colosso svizzero dell’energia e promotore dell’energia sostenibile, entra con decisione nel mondo della bici grazie al primo network DINAclub. Approfondiamo l’argomento.

totem repower

Repower, le e-bike e la bici come esperienza

Repower e DINA, ovvero il nuovo strumento di ricarica per le e-bike. Un progetto che mette insieme alcuni protagonisti attuali nel mondo della bicicletta. Alla base c’é un portale di comunicazione dedicato e un progetto di gamification creato in collaborazione con l’app komoot. Al di là dello strumento e della piattaforma DINA, questo significa che un altro colosso extrasettore bike è attratto proprio dalla bicicletta, vista sempre più come un’opportunità. 

repower

DINAclub, alla base c’é la sostenibilità

E’ il modello di Repower, una sorta di contenitore della sostenibilità, tecnologia, design e innovazione. Per l’azienda svizzera è l’ampliamento di un percorso già sperimentato in precedenza con la mobilità elettrica a tre e quattro ruote. DINAclub è il primo network di ricarica dedicato alla bicicletta a pedalata assistita, che si rivolge alla crescente domanda di soluzioni e di servizi per le e-bike. Per completezza d’informazione riprendiamo una recente pubblicazione con alcuni interessanti dati sulla crescita del mondo bike.

Bicicletta, numeri ancora in crescita in Italia

La collaborazione con Komoot

Il valore dell’offerta di un’infrastruttura di ricarica Repower non è soltanto nello strumento in sé, ma nella possibilità di individuarlo a priori, di conoscere le caratteristiche dell’host e di poter programmare il proprio itinerario senza timore di rimanere “a secco”. Anche per questo motivo, Repower ha stretto un accordo con komoot, con i suoi oltre 20 milioni di utenti a livello globale.

Grazie a questa collaborazione, tutti gli aderenti a DINAclub e i relativi punti di ricarica saranno individuabili sulle mappe di komoot e disponibili come punti di interesse. Sarà possibile programmare l’itinerario, includendo il punto/i punti di ricarica compatibili con lo spostamento e il tipo di sosta desiderato. I punti di ricarica saranno inoltre raccolti in apposite “collection” all’interno del profilo ufficiale Repower su komoot.

Ad ogni host del circuito DINAclub viene infatti associato un QR code, scansionando il quale l’utente avrà la possibilità di raccogliere punti utili per riscattare gratuitamente mappe regionali all’interno della piattaforma komoot. Un doppio incentivo per continuare a pedalare e spingersi più in là. La partecipazione al circuito non è vincolata all’utilizzo dello strumento di ricarica, ed è quindi aperta agli utilizzatori di ogni tipo di bicicletta, tradizionale o a pedalata assistita.

a cura della redazione tecnica, immagini courtesy Repower.

dinaclub.repower.com

 

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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