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Shimano E-Tube: perché è importante aggiornare

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Shimano E-Tube: perché è importante aggiornare
Shimano E-Tube project immagine di Irmo Keizer

L’elettronica è entrata con prepotenza anche nel settore della bici, proprio come nell’automotive. Trasmissioni che funzionano con batteria e pulsanti, cambi wifi, ma anche tutto quello che concerne le e-bike, senza dimenticare i device e gli accessori radar/luce.  A prescindere dall’approccio e da come è interpretata la bicicletta, l’elettronica nello sport è divertente, a tratti intrigante. Ma per funzionare al meglio e sfruttarla al pieno delle potenzialità deve essere gestita e aggiornata. Di seguito alcune skills di Shimano E-Tube Project.

Shimano E-Tube: perché è importante aggiornare
In questo caso la app dello smartphone è collegata ad una unità EP8, in dotazione ad una e-mtb.

Cos’é Shimano E-Tube

E’ una piattaforma di gestione dei dispositivi Shimano che si basano sul funzionamento elettronico: trasmissioni Di2 (road, mtb, gravel e quelle integrate alle e-bike) e unità di assistenza alla pedalata.

Funziona con il collegamento via cavo, ad esempio collegando la centralina della bici al pc, oppure in modalità wireless, attraverso tablet e smartphone. Qui di seguito riprendiamo una precedente pubblicazione.

E-Tube di Shimano

E-Tube: cosa permette di fare

Shimano E-Tube aggiorna i firmware, permette di personalizzare i sistemi, controlla la presenza di eventuali errori e li elimina. Aumenta e/o ottimizza le funzioni quando ci sono degli aggiornamenti, anche esterni all’universo Shimano. Ad esempio quando il mercato offre nuovi device che dialogano e supportano la trasmissione Di2. Oppure da quando gli stessi computerini si abbinano all’unità Shimano Steps (ad esempio per leggere l’autonomia della batteria).

Con E-Tube si può collegare e fare il giusto setting del power meter Shimano ( prendiamo ad esempio il fatto che, alcuni modelli Canyon di nuova generazione, integrano il misuratore di potenza Shimano).

Una schermata del nostro Wahoo Elemnt Roam, dove abbiamo selezionato i campi di RAPPORTO e BATTERIA, che andremo a controllare e visualizzare anche tramite i pulsanti degli shifters. Abbiamo collegato il device alla trasmissione Di2.

E-Tube Ride è diversa ed è specifica per le e-bike

Non confondiamo le due applicazioni: Shimano E-Tube Ride è per l’utilizzo e l’abbinamento alle e-bike ed è in grado di sostituire il device della bicicletta. E-Tube Project è una piattaforma di gestione.

Shimano presenta la app E-Tube Ride per eBike

Bastano pochi secondi

Se per collegare via cavo il “brain” (la centralina) è necessario avere il pc, è altrettanto vero che tramite tablet e smartphone l’accesso è immediato. Semplice e permette di eseguire le medesime operazioni che si fanno con il pc. Però: il dialogo tra i due dispositivi è possibile solo quando vi è la presenza dl trasmettitore D-Fly. In linea di massima buona parte delle bici con trasmissione Di2 l’hanno in dotazione, così come le e-bike. Ma se un sistema non si collega al telefonino, uno dei motivi può essere l’assenza di questa sorta di piccola antenna. Oppure si deve impostare la modalità di dialogo e protocollo di trasmissione, collegando il brain della bici, via cavo ed al pc.

Siamo collegati ad un pc Windows, quindi con un cavo. Una volta aperto il motore Shimano E-Tube Project ed eseguite le prime operazioni di riconoscimento, il sistema ci dice che sono disponibili alcuni aggiornamenti, di firmware e poi di conseguenza dei componenti evidenziati in giallo.
Luce gialla devo aggiornare il componente Shimano, luce verde sono ok. Basta un click.
La tempistica necessario per gli aggiornamenti è variabile. Nel nostro caso abbiamo da prima aggiornato il firmware e poi in componenti, per un totale di 3 minuti circa.

In pratica

Di seguito alcuni settaggi possibili, configurabili attraverso l’applicazione E-Tube:

  • Posso leggere i dati del rapporto che stò utilizzando e l’autonomia della batteria, direttamente sullo schermo del mio device.
  • Attraverso i pulsanti che sono in cima agli shifters posso cambiare le pagine del mio ciclocomputer, senza staccare le mani dal manubrio.
  • E’ possibile personalizzare la velocità della cambiata, per bilanciere posteriore e deragliatore, delle trasmissioni Di2.
  • Posso cambiare la configurazione dei tasti, funzione molto utile e per i mancini (solo per fare un esempio): è possibile portare la cambiata posteriore sui pulsanti dello shifter sinistro. Se sono bravo a configurare le funzioni automatiche, con i giusti incroci, posso configurare i pulsanti e gestire a pieno la trasmissione usando “solo” il cambio posteriore.
  • Attivo e disattivo le funzioni automatiche, Semy-Synchro e full Synchronized.
  • Ogni pulsante degli shifters è configurabile, non ha delle impostazioni fisse: noi, ad esempio, usiamo i pulsanti superiori per far salire e scendere la catena dal cambio posteriore, funzione molto sfruttata quando si pedala in fuori sella, in salita.
  • Si possono aggiungere dei tasti: quando vengono aggiunti i due bottoni al manubrio, apprezzati dagli scalatori.
  • La personalizzazione delle funzioni Synchro mi permette di valutare anche gli sviluppi metrici dei rapporti e, in abbinamento al training con power meter, valutare anche il mio grado di performance e variare il setting del cambio. Magari in previsione di un’uscita che prevede un “abbondante” dislivello positivo.
  • Un aggiornamento del firmware permette una migliore gestione dell’autonomia della batteria, oppure un ammodernamento della trasmissione Bluetooth.
  • In merito alle biciclette e-bike, le funzioni aggiornabili sono davvero tante, ad esempio modalità di erogazione e configurazione delle stesse, gestione della batteria e controllo (solo per citarne alcune).
Ci troviamo a nostro agio a configurare i pulsanti superiori degli shifters in modo da sfruttarli per la salita e la discesa della catena sui pignoni. Questa funzione, da sola, oppure abbinata alla modalità full synchronized shifting, ci aiuta quando siamo in salita e magari in azione fuori sella.

a cura della redazione tecnica, immagini della redazione tecnica e Irmo Keizer per Shimano.

bike.shimano.com

 

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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