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Surf in Val di Cornia, il documentario di Eugenio Bucci

di - 15/03/2024

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“Le onde si infrangono tutte uguali, non c’è differenza, l’onda è acqua che si sposta e che arriva sugli scogli, arriva su una barriera, si innalza e diventa onda, onda da surfare”

La Val di Cornia è una terra chiusa tra le Colline Metallifere e un promontorio spartivento, affacciato sulle isole dell’Arcipelago Toscano. Qui il vento spira talvolta smorzato dalle isole, talvolta incanalato dalle grandi aperture a Sud. I surfisti vivono il territorio con questa consapevolezza e conoscenza, sono cavalieri armati di tavola che leggono i venti alla ricerca di un momento di libertà, in stretto rapporto con l’elemento mare.
Surf in Val di Cornia è il bellissimo lavoro del filmaker Eugenio Bucci (@eu.bucci) che narra la storia di chi negli anni ’80 ha intravisto una possibilità, ha tolto la vela al windsurf e ha provato a cavalcare un’onda. Questa storia si è protratta fino ai giorni nostri sotto lo stesso comune denominatore, quello dell’amore per il mare.

Surf in Val di Cornia è un documentario che tratta un tema di fondo che è tanto semplice quanto cruciale per chi vive questo territorio della Toscana, e che è insito nella natura ancestrale dei tanti popoli che vivono e hanno vissuto il Mediterraneo: lo stretto rapporto col vento e con ciò che questa azione invisibile è capace di generare. Il surfista in questo caso è un abile lettore e conoscitore del territorio, costretto a fare di necessità virtù, disposto ad affrontare il freddo, la deprivazione del sonno e le bizze del meteo, per avere la chance di cavalcare un’onda in piena connessione con la natura e in pieno rispetto del mare e del suo ordine.

La descrizione di questo cavaliere dei mari è sufficiente a leggere il contenuto del documentario, che racconta come è nato e si è intensificato questo sport libero in un territorio come quello della Val di Cornia, che è unico promontorio in Italia protetto da isole piccole come Cerboli o Palmaiola e molto grandi come la Corsica che, oltre al panorama, offrono una funzione di “spacca vento” permettendo così al surfista di ottenere la sua chance in un ampia forchetta di condizioni meteorologiche.
In questo senso si elogia non solo il lato tecnico, ma anche quello naturalistico di un fazzoletto di Toscana chiuso tra le splendide isole mediterranee e le colline metallifere. Nel documentario sono infatti presenti moltissimi spaccati e riferimenti settoriali della Val di Cornia, dai più tipici ai più specifici e meno blasonati.

L’intero documentario è stato scritto e realizzato nelle riprese, nel montaggio e nell’editing da Eugenio Bucci col supporto della comunità surfistica della Val di Cornia. Le riprese sono iniziate ufficialmente a metà Ottobre 2020, con termine definitivo dei lavori a fine Gennaio 2024. Un lavoro di ricerca durato circa 3 anni e mezzo che ha permesso la raccolta di una storia che dalla metà degli anni ’80 si è evoluta, lasciando una traccia che è arrivata ai giorni nostri.

Documentario a cura di: Eugenio Bucci
Relatori: Riccardo Marzucchi – Alberto Mannucci – Milko Carducci

Qualche informazione in più su Eugenio Bucci

Eugenio Bucci è un filmaker originario di Piombino (LI) che opera nel settore della comunicazione a mezzo di video e foto da circa 8 anni. Ha iniziato la sua professione in Versilia e dopo 4 anni è tornato nella sua Alta Maremma, per godere dei suoi ampi spazi e isole e per raccontarla con progetti personali o tramite il racconto delle aziende e attività che popolano tutta l’area. Ha sempre lavorato e tutt’ora lavora in larga parte su progetti commerciali di ogni ambito ed eventi sportivi o fieristici, per grandi e piccole aziende italiane e con qualche esperienza all’estero.
Un selezione di alcune delle più rilevanti collaborazioni dal 2016 ad oggi: Formula Medicine, Bologna Marathon 2021, Massa Vecchia Bike Hotel, Tuscany Bike, Amiata Freeride, Velosolutions, Tua Rita, Gruppo Liberty, Forte Magazine, Pisa Marathon, Brand Ambassador per Urth a Creta 2023, ecc…
La necessità documentaristica è sempre esistita. Il desiderio (difficile da gestire in solitaria) di scrivere una regia più complessa per un cortometraggio o un documentario è sempre stata presente nella testa di Bucci, unitamente ad alcuni argomenti antropologici e geografici che gli premono e che lo hanno guidato poi verso la scelta di creare “Surf in Val di Cornia”, rendendolo così il suo primo documentario.
Il video in lungo formato dà modo di allungare i tempi narrativi, di sfiorare per ora da lontanissimo qualche accenno di cinematografia e di non tagliare le inquadrature in verticale. Grazie alla passione e al desiderio spinto da questi input Bucci sta già lavorando ad altri progetti medio lunghi, per dare al suo lavoro un respiro un po’ più ampio e libero di prendersi i suoi spazi.

Di seguito il trailer del documentario, in testa all’articolo puoi vedere il video completo: