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Swell da Est in Veneto

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Articolo di Eros Tonello
Foto di Francesco Camuffo – rockthatspot.com

Restando sul tema riguardante gli swell che mettono in moto gli spot di Sottomarina, il vento da EST è il sostituto del tanto desiderato scirocco. La posizione geografica di Sottomarina fa si che il vento da EST si presenti ON SHORE lungo tutta la costa: per questo non è facile indicare quale sia lo spot più indicato per surfare questo tipo di mareggiata, però possiamo indicare la zona migliore con una determinata condizione di marea, dove le secche giuste riescono a dar vita ad alcune fra le migliori lineup con mareggiata da est.

foto di onda con la mare alta e vento attivo più vicini alla diga nord b

Sottomarina non soffre di localismo e affollamento di surfisti, questo grazie soprattutto all’ampio spazio per surfare davanti alla spiaggia. Negl’anni è stata una scuola d’inizio per tantissimi surfisti veneti, nonostante gli spot siano completamente esposti e l’onda in molti casi non goda di nessuna protezione in condizioni di vento attivo.

Marea alta e vento attivo, spostandosi vicino alla diga le condizioni migliorano...Foto: Marea alta e vento attivo, spostandosi vicino alla diga le condizioni migliorano…Foto: Francesco Camuffo

Se vogliamo cercare un’onda più regolare nella zona con mareggiate da Est gli spot restano praticabili con venti che soffiano fino a massimo 15 max 20 nodi. Gli spot più indicati con swell da E/NE e marea medio/bassa si trovano al centro baia, dove una volta raggiunta la spiaggia si possono notare subito i vari punti delle secche in cui l’onda rompe più regolare. Da precisare che la tipologia di sviluppo e frangimento dell’onda in questo caso è quasi sempre di tipo spilling breaker ( vedi 4surf magazine #64 – onda franosa a causa del suo fondale che degrada in maniera dolce).

Massimo Zennaro durante una piccola mareggiata da Est Massimo Zennaro durante una piccola mareggiata da Est

Come già affermato in altri articoli la marea gioca un ruolo fondamentale lungo le nostre coste, oltre ovviamente alle mareggiate che sono in grado di sviluppare onde di tipologia completamente differente a seconda dei  diversi fetch disponibili in Veneto (con Est o bora siamo su un fetch intorno ai 95-120 km, con scirocco si può arrivare in rari casi fino a 750 km).

distnza SE Quando soffia lo scirocco il fetch da S-E può raggiungere circa 750 Km…e l’alto Adriatico è in grado di regalare giornate epiche

Nel caso si presenti una mareggiata da est con vento attivo sopra i 25 nodi in graduale attenuazione è sconsigliato entrare con la marea calante o bassa al centro del litorale, perché i frangenti diventano infiniti e attaccati e per raggiungere la lineup dove incontrare onde surfabili bisogna arrivare fino in mare aperto. In questo caso o si aspetta che lo swell cali oppure serve la marea alta per surfare al meglio: in condizioni di mareggiata molto attiva la condizione più adatta è infatti  quella a marea alta, la quale ci aiuta a ricevere onde più grandi e vicino riva. A seconda dell’intensità di vento e mareggiata ci dovremo poi avvicinare o allontanare dalla diga, in modo da trovare sempre il giusto compromesso fra riparo e misura salvando di conseguenza la nostra session. Per queste scelte servirà una buona conoscenza dello spot o l’aiuto di qualche amico local con esperienza, al fine di trovare lo specchio d’acqua più riparato ma che offra il giusto rimedio, punto d’incontro fra misura e qualità dell’onda.

NB: Gli spot di sottomarina con mareggiate accompagnate da forte vento da nord, nord/est ed est  diventano fra i migliori posti in Italia per i praticanti di vela, kite e windsurf e si possono trovare anche 200 praticanti in mare nelle giornate buone. E’ importante dunque fare sempre attenzione per evitare rischi di incidenti in mare.

Affollamento multi-disciplina durante una giornata buona alla diga... Affollamento multi-disciplina durante una giornata buona alla diga…
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