Tancredi, il surfer 12enne che ha salvato una vita

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Si parla spesso di ordinanze e divieti per i surfisti, ma anche stavolta è grazie ad un surfista (di soli 12 anni) che un turista è ancora vivo. Tancredi, giovane surfer livornese, è il protagonista del gesto eroico avvenuto domenica mentre surfava alle spiagge bianche di Rosignano. Un turista in difficoltà, probabilmente trascinato al largo dalla corrente, non riusciva a rientrare e mentre i bagnini fischiavano dando l’allarme il 12enne, in lineup ad aspettare le onde, è subito intervenuto riportandolo a riva con l’aiuto della sua tavola.
“Mi ha ringraziato tante volte. Per me è stata una soddisfazione“, ha spiegato Tancredi ai giornalisti de Il Tirreno. In quegli attimi la prontezza d’intervento e la sicurezza in mare, doti intrinseche nella maggior parte dei surfisti, sono fondamentali e Tancredi, nonostante la sua giovane età, le ha sapute sfruttare tutte durante il salvataggio: “A un certo punto mi sono accorto che dalla spiaggia i bagnini stavano fischiando e gridavano nella mia direzione. Non ho capito il motivo, visto che io non ero in difficoltà e stavo andando sulla tavola come faccio sempre. Poi mi sono girato e dietro, a una ventina di metri da me, ho visto un signore che agitava le braccia e gridava ‘Aiuto, aiuto’“.
Il 12enne ha quindi capito che doveva intervenire subito per salvare la vita al turista in difficoltà: “Quel signore mi ha detto che aveva un crampo e forse non era un nuotatore tanto esperto. Allora l’ho fatto aggrappare alla mia tavola e poi l’ho spinto fino a riva, usando anche la corrente delle onde che andavano verso la spiaggia”. Arrivato a riva, il turista è stato subito soccorso dai bagnini e, a parte il grande spavento, l’incidente non ha causato ripercussioni.
In un primo momento mentre ero in mare, non mi sono messo a pensare, anche se ho avuto un po’ di paura di sbagliare qualcosa” – ha concluso Tancredi -. “Volevo aiutare quel signore in difficoltà, e mi è sembrato giusto andare verso di lui con la tavola. Così poteva appoggiarsi ad essa senza rischiare di bere”.
Un gesto che probabilmente avrebbe compiuto qualunque surfista e che vale la pena sottolineare, visto che in estate gran parte dei surfers hanno notevoli problemi a godere delle poche giornate di onde, a causa di ordinanze che necessitano assolutamente un aggiornamento per allinearsi al vicino oceano. 

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