Bilancio mondiali Longboard ISA, Babini: “Esperienza più che positiva”

Il commento a freddo del direttore sportivo FISW Surfing al rientro dalla kermesse cinese che ha visto la nazionale italiana classificarsi al 12esimo posto su 22 nazioni

27/01/2018
scritto da Michele Cicoria

Conclusi gli ISA World Longboard Surfing Championship è tempo di fare bilanci sulla partecipazione della Nazionale Italiana e sulle prospettive future in questa storica disciplina.
“Siamo davvero soddisfatti di questa spedizione – è il commento a freddo di Mirco Babini, direttore sportivo FISW Surfinga prescindere dai numeri e dai risultati. Intanto abbiamo lanciato un segnale forte al mondo del surf internazionale. L’Italia c’è, sempre, ad ogni competizione Mondiale organizzata dall’International Surfing Association. Ci stiamo ritagliando un posto importante tra i grandi di questo sport. In alcune discipline siamo già molto avanti nella creazione di una Nazionale competitiva, in altre ci arriveremo e lo faremo continuando a prender parte a queste kermesse e supportando e spronando i nostri atleti a partecipare nel corso della stagione a competizioni di livello mondiale”.
Venendo ora all’esperienza cinese, Babini si dice molto soddisfatto dei feedback ricevuti da Mattia Maiorca, Matteo Fabbri, Camilla Michetti e Francesca Rubegni: “I ragazzi hanno dimostrato molto potenziale tecnico, ed hanno pagato dazio per la poca esperienza agonistica internazionale. L’impegno federale, come detto, sarà rivolto a colmare questo gap entro un paio di anni in tutte le nazionali di riferimento. Lavoreremo parallelamente sulla creazione di un vivaio giovanile in tutte le discipline, compreso il Longboard”.

“Mattia Maiorca – continua Babini – ha dimostrato di possedere una grandissima tecnica al pari livello dei top riders presenti in Cina. È molto giovane ed era alla sua prima competizione internazionale. Siamo certi che basterà davvero poco per assistere al suo exploit”.
Matteo Fabbri ha dimostrato di avere più esperienza in queste competizioni rispetto a Mattia. Gli è mancata un pizzico di fortuna ma da grande sportivo ed atleta quale è siamo certi riuscirà a fare tesoro di questa esperienza e tradurla in un gran miglioramento”.
Veniamo ora al settore femminile, che vedeva impegnate la campionessa italiana in carica Francesca Rubegni e Camilla Michetti: “Francesca è sicuramente nella sua fase crescente e lo ha dimostrato riuscendo ad avanzare di tre round nei ripescaggi. Il suo impegno negli ultimi anni in competizioni internazionale le hanno dato la possibilità di capire meglio come gestire le heat di gara. Camilla ha dimostrato capacità tecniche davvero valide. Anche lei è in crescita ma le condizioni di gara erano particolarmente difficili da interpretare. Peccato solo per la sua ultima heat, sicuramente alla sua altezza. Crescerà sicuramente nei prossimi anni”.
La vision di ogni Federazione – conclude Babiniè quella di investire sui giovani utilizzando le esperienze degli atleti già affermati. Il mio impegno sarà la crescita di questo sport. La Federazione ha una struttura forte e son certo che ci seguirà in questo nuovo importante cammino”.

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