Elite Quick Motion, prime impressioni

Il rullo libero non passa mai di moda

25/11/2016

In queste poche righe, le prime impressioni di un test completo che vedrete al completo sul prossimo numero di 4granfondo di Dicembre.

Quick Motion è dotato di una resistenza magnetica che permette di effettuare un allenamento personalizzato e di buon livello, oltre ad offrire un effetto “equilibrio” che i tradizionali rulli a blocco posteriore non sono in grado di trasmettere. Quick Motion è richiudibile, con ingombro molto ridotto, un plus non da poco.

Riduttivo a nostro parere chiamarlo “rullo libero”, questo di Elite è un prodotto tecnologicamente avanzato perché è interfacciabile con la app My E-Training (tramite il sensore Misuro B+) per un’esperienza interattiva, perché permette di monitorare l’allenamento e i suoi dati di potenza, cadenza, frequenza cardiaca, velocità, senza dimenticare la possibilità di vivere l’esperienza training in video, creando percorsi grazie a Google Maps.

LE NOSTRE IMPRESSIONI

Quick Motion lascia una certa sensibilità e interpretazione “real” al training indoor, uno dei pochi prodotti di questa categoria che è facile affiancare alla normale uscita su strada ( con le dovute proporzioni in merito). Questo rullo, rispetto a quelli tradizionali con blocco della ruota posteriore (con o senza ruota), ha il vantaggio di non avere un’inerzia meccanica costante, simili alla strada, dettaglio che permette di sfruttare al meglio i reali rapporti della bicicletta.

La resistenza, che senza interfaccia virtuale deve essere azionata e personalizzata a mano, è equilibrata e capace di mantenere una notevole fluidità d’esercizio, senza scalini e frizioni a scatto.

Dopo aver settato in modo ottimale ( lunghezza e apertura) il rullo, in particolare per quegli utenti che non hanno mai avuto modo di utilizzare questa tipologia di accessori, le prime pedalate su Quick Motion non sono facili, si ha la sensazione di perdere il controllo dell’avantreno. A nostro parere per il neofita della categoria sono necessarie un paio d’ore di utilizzo, step by step, per avere il completo controllo, mentre per i più esperti in materia, sono sufficienti poche pedalate, giusto la presa di confidenza dopo una stagione all’aperto. Dopo una decina di ore di utilizzo è facile anche approcciare dei rilanci, variazioni di ritmo e uscite di sella.

Solo per dare un’idea di quello che cerchiamo di trasmettere con queste poche parole, rivolgendoci a chi non ha mai provato un rullo di questo segmento e a chi trova difficolta ad utilizzare gli home trainers moderni come base per l’allenamento specifico: Questo rullo di Elite, è stato un valido aiuto nello sviluppo di alcune sedute specifiche, anche con ripetizioni dedicate allo sviluppo della forza: con la resistenza posizionata a livello 3 e rapporto massimo della bicicletta (52/12), abbiamo raggiunto i 380 watt, a 85 rpm.

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