Jordy Smith destroy Lowers

24/11/2017
scritto da Andrea Bianchi

L’anno prossimo il WCT subirà altri cambiamenti.

Le decisioni degli ultimi anni, come quella di inserire il Brasile negli stop annuali del tour (nonostante il malcontento di molti surfisti, tra cui the king Kelly, per via dell’alto tasso d’inquinamento delle acque), sono scelte che servono a creare interesse mediatico e a coinvolgere sempre più nazioni in questo grande circo del surf professionistico.

Negli ultimi giorni, ha rimbalzato su ogni media di surf la notizia che Lowers e Cloudbreak, tappe quasi sacre del tour da tanti anni, verranno messe in stand-by. Al loro posto verra inserita la tappa al surf ranch di Kelly Slater e lo stop a Keramas in Indonesia, quest’ultimo già proposta qualche anno fa.

L’assoluta novità è la tappa al “surf ranch”, prima volta nella storia per un onda artificiale nel World Tour, decisione che ha alzato un polverone intorno a Kelly per via dei troppi interessi che circolano intorno a questa decisione.

Lontano da tutto ciò, “Lowers” se ne frega e ogni giorno continua a regalare onde lunghe e perfette per i surfisti californiani.

L’attuale numero tre del mondo, Jordy Smith, non manca mai una vista da quelle parti durante i suoi soggiorni in California.

 

 

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